Chiusura cementeria a Barletta, Rizzi: «La salute dei cittadini prima dei profitti dell'azienda»

L'intervento del segretario provinciale SI/Alleanza Verdi sinistra

giovedì 25 giugno 2026 14.48
«Bene ha fatto il sindaco Cannito a firmare l'ordinanza di chiusura della Cementeria di Barletta e di sospensione delle attività in mancanza di atti significativi e concludenti della Provincia e del suo massimo rappresentante, il Presidente Lodispoto.» Così Michele Rizzi, segretario provinciale SI/Alleanza Verdi sinistra sulla chiusura temporanea della Cementeria a Barletta.

«Lodispoto stesso che si è limitato esclusivamente ad emettere un provvedimento di diffida nei confronti della Buzzi Unicem dopo ripetute sollecitazioni da parte del Comune di Barletta e di tutti coloro che seguono la vicenda da anni, come noi, assieme a Comitati e associazioni» ha dichiarato il segretario provinciale.

«17 incidenti in un anno e mezzo sono la cifra di quanto servisse bloccare l'attività, perché la salute dei cittadini deve venire prima dei profitti dell'azienda - ha proseguito -. A questo punto riteniamo che a queste condizioni l'Autorizzazione integrata ambientale, scaduta da due anni, che permetterebbe alla Buzzi Unicem di proseguire nei prossimi anni l'attività, non possa essere concessa.»

«Qui non si tratta di avere atteggiamenti preconcetti nei confronti di Buzzi Unicem ma di avere a cuore la salvaguardia dell'ambiente e della salute dei nostri concittadini, essendo stati parte di tutte le mobilitazioni di questi anni assieme ad associazioni e comitati. La salute dei cittadini viene prima di tutto» ha concluso Rizzi.