Cena in Bianco 2026: a Barletta oltre 1.100 persone per una festa nel cuore della città
Il resoconto dell'evento tra cibo e spettacolo
lunedì 24 agosto 2026
14.30
L'evento, realizzato dall'ASD La Barlettana di Antonio Diviccaro, in collaborazione con il B&B Eraclio di Raffaele Rizzi, con il contributo di Arti Grafiche Pedico di Ruggiero Pedico, ha visto oltre 1.100 persone ritrovarsi insieme, sedute a tavola, nel cuore della città.
Una città vestita di bianco e una serata all'insegna della convivialità, dove si sono incontrati cultura e spettacolo, inclusione e solidarietà. La Cena Spettacolo in Bianco 2026, svoltasi sabato 22 agosto, ha trasformato il centro di Barletta in un grande salotto a cielo aperto, regalando alla città un'immagine suggestiva e una partecipazione straordinaria.
L'evento nasce con una forte finalità solidale. Parte del ricavato sarà destinata alla Stanza Divina e all'Osservatorio Giulia e Rossella, realtà che operano sul nostro territorio per offrire aiuto e sostegno a chi ne ha bisogno.
Nonostante il grande caldo, la complessità organizzativa e la presenza di oltre mille persone, la manifestazione si è svolta in maniera impeccabile e in piena sicurezza, grazie al lavoro degli steward, dei tecnici, dei volontari e dell'intera macchina organizzativa. Un ringraziamento particolare va alla G&S Global Security e all'ing. Mario Dicandia, che con dedizione accompagna l'organizzazione nella predisposizione di piani di sicurezza puntuali e accurati. Un grazie anche agli uffici SUAP e Cultura del Comune di Barletta per il prezioso lavoro di sinergia.
L'edizione 2026 ha assunto inoltre un forte carattere di inclusione a 360 gradi, con il supporto dell'ATS STUPORMUNDI+, nell'ambito del Progetto C.O.S.T.A. della Regione Puglia, con l'obiettivo di rendere la manifestazione sempre più accessibile e senza barriere.
A rafforzare questo spirito è stata una grande rete di partenariati a titolo gratuito, composta da realtà che hanno scelto di condividere e vivere la Cena Spettacolo in Bianco mettendo a disposizione presenza, collaborazione, esperienza e spirito di comunità: AIDO – Gruppo Comunale Barletta e Sezione Provinciale Barletta-Andria-Trani, AVIS Comunale "R. Lattanzio" Barletta, Croce Rossa Italiana – Comitato di Barletta, Vivere a 360°, Barletta Ricettiva, Divine del Sud, TIPS – Tour Indigeni Pugliesi Slow, Terroir – Storie di cibo, territorio, qualità, My Darling Handmade, Puglia Unique Experience, Antonella Palmitessa, Gli Amici del Cammino Barletta ASD Running & Walking, Barletta Sportiva 1972, UISP – Comitato di BAT, Ciao Landia – Sogni Motori Lab, Barlett e Avest, Associazione Italiana Persone Down, Centro Sociale Polivalente L'Angioletto, Comitato Spontaneo Famiglie Caregiver Puglia e STUPORMUNDI+ – Abbattiamo le barriere.
Una dimostrazione concreta di quanto fare rete possa moltiplicare il valore sociale di un evento.
La serata è stata allietata dalle performance comiche di Antonella Genga e Giacinto Lucariello, dalla musica internazionale di Sagi Rei, dalle esibizioni di Elle, Fabiola, Ezio Capuano, Ciccio Convertini, Luigi Mazzarella e Francesco Cocco DJ e dalla coinvolgente performance di Arianna Lanotte con i balli di gruppo. Un sentito ringraziamento va alla presentatrice Agata Paradiso e alla madrina Francesca Rodolfo.
Un grazie speciale va a tutte le persone che hanno lavorato dietro le quinte: allestitrici, squadra operativa, tecnici, steward, volontari e collaboratori, che hanno messo a disposizione tempo, energie, professionalità e forza fisica nelle fasi di preparazione, allestimento, gestione e chiusura della manifestazione, oltre che alle associazioni di volontariato e soprattutto a tutti gli sponsor che hanno creduto e sostenuto la Cena Spettacolo in Bianco 2026: senza il loro prezioso supporto, questa manifestazione non avrebbe potuto essere così grande e speciale.
Un grazie particolare anche alla BAR.S.A., per l'attenzione dedicata alla pulizia, alla raccolta e alla gestione dei servizi durante e dopo l'evento, e alla presidente Alessia De Finis, per la disponibilità, la sensibilità e la collaborazione dimostrate.
Un ringraziamento particolare va anche ai ristoratori e alle attività commerciali che hanno contribuito alla riuscita della serata, mettendo a disposizione professionalità, accoglienza e le proprie specialità gastronomiche.
Nel corso della serata sono stati assegnati i riconoscimenti ai tavoli: Bailamos si è aggiudicato il premio per il tavolo più numeroso, la Croce Rossa Italiana – Comitato di Barletta ODV quello per il tavolo più elegante, mentre "Ekkeccivuole!" ha conquistato il premio per il tavolo più stravagante.
Un ringraziamento speciale è rivolto ai residenti, che hanno collaborato con grande disponibilità, mettendo a disposizione i propri balconi, contribuendo ad allestirli e, in alcuni casi, aprendo persino le proprie abitazioni agli artisti e agli organizzatori per consentire la realizzazione di alcuni dei momenti più suggestivi della serata.
Agli stessi residenti va anche un messaggio di ascolto: se in una manifestazione di queste dimensioni si è verificato qualche piccolo disservizio, ogni segnalazione sarà utile per aggiustare il tiro e migliorare le prossime edizioni. Per eventuali questioni ancora da chiarire resta piena disponibilità al confronto e alla regolarizzazione.
Gli organizzatori ringraziano il Comune di Barletta per il patrocinio, la Provincia di Barletta-Andria-Trani, Pugliapromozione, gli assessori Giuseppe Di Leo e Oronzo Cilli per la presenza, tutte le istituzioni intervenute, la Questura di Barletta-Andria-Trani, il Comando di Polizia Locale di Barletta e tutti gli agenti impegnati nel corretto svolgimento della manifestazione.
Particolarmente emozionante il riconoscimento consegnato da Maria Mennuni dell'AIDO – Sezione di Barletta agli organizzatori Antonio Diviccaro e Raffaele Rizzi, quale segno di apprezzamento per l'impegno nel promuovere iniziative capaci di portare bellezza, partecipazione e sorrisi alla cittadinanza.
«Il risultato più importante – sottolineano Rizzi e Diviccaro – è stato vedere oltre 1.100 persone sedute insieme, in sicurezza, condividendo una serata di serenità, inclusione, solidarietà e comunità. Dietro tutto questo c'è una grande mole di lavoro, ma soprattutto una rete di persone che ha creduto nel progetto. Se qualcosa può essere migliorato, lo faremo: il bello degli eventi è anche saper ascoltare, correggere e crescere».
Un ringraziamento va infine a BarlettaViva per il supporto e a tutti gli organi di informazione che hanno seguito e raccontato la manifestazione.
La seconda edizione della Cena in Bianco si chiude così con un bilancio estremamente positivo e lo sguardo già rivolto al futuro: nel 2027 arriverà la terza edizione, con nuove sorprese.
Un ringraziamento finale, personale e sentito, va a chi ha collaborato concretamente alla realizzazione dell'evento: Maria Rosaria Cavaliere, Antonella Palmitessa, Carmela Stellatelli, Sterpeta Seccia, Mariella Martire, Michele Antonucci, Savino Musti, Nando Musti, Genesio Piccolo, Nicola Antonucci, Gabriele Antonucci, Ruggiero Sciusco, Giuseppe Rizzi, Giuseppe Dibari, Angelo Fiori e Antonio Quarto.
A loro, insieme a tutti coloro che hanno lavorato dietro le quinte, va il grazie più sincero degli organizzatori: senza le loro braccia, il loro tempo, la loro passione e la loro disponibilità, tutto questo non sarebbe stato possibile.
Una città vestita di bianco e una serata all'insegna della convivialità, dove si sono incontrati cultura e spettacolo, inclusione e solidarietà. La Cena Spettacolo in Bianco 2026, svoltasi sabato 22 agosto, ha trasformato il centro di Barletta in un grande salotto a cielo aperto, regalando alla città un'immagine suggestiva e una partecipazione straordinaria.
L'evento nasce con una forte finalità solidale. Parte del ricavato sarà destinata alla Stanza Divina e all'Osservatorio Giulia e Rossella, realtà che operano sul nostro territorio per offrire aiuto e sostegno a chi ne ha bisogno.
Nonostante il grande caldo, la complessità organizzativa e la presenza di oltre mille persone, la manifestazione si è svolta in maniera impeccabile e in piena sicurezza, grazie al lavoro degli steward, dei tecnici, dei volontari e dell'intera macchina organizzativa. Un ringraziamento particolare va alla G&S Global Security e all'ing. Mario Dicandia, che con dedizione accompagna l'organizzazione nella predisposizione di piani di sicurezza puntuali e accurati. Un grazie anche agli uffici SUAP e Cultura del Comune di Barletta per il prezioso lavoro di sinergia.
L'edizione 2026 ha assunto inoltre un forte carattere di inclusione a 360 gradi, con il supporto dell'ATS STUPORMUNDI+, nell'ambito del Progetto C.O.S.T.A. della Regione Puglia, con l'obiettivo di rendere la manifestazione sempre più accessibile e senza barriere.
A rafforzare questo spirito è stata una grande rete di partenariati a titolo gratuito, composta da realtà che hanno scelto di condividere e vivere la Cena Spettacolo in Bianco mettendo a disposizione presenza, collaborazione, esperienza e spirito di comunità: AIDO – Gruppo Comunale Barletta e Sezione Provinciale Barletta-Andria-Trani, AVIS Comunale "R. Lattanzio" Barletta, Croce Rossa Italiana – Comitato di Barletta, Vivere a 360°, Barletta Ricettiva, Divine del Sud, TIPS – Tour Indigeni Pugliesi Slow, Terroir – Storie di cibo, territorio, qualità, My Darling Handmade, Puglia Unique Experience, Antonella Palmitessa, Gli Amici del Cammino Barletta ASD Running & Walking, Barletta Sportiva 1972, UISP – Comitato di BAT, Ciao Landia – Sogni Motori Lab, Barlett e Avest, Associazione Italiana Persone Down, Centro Sociale Polivalente L'Angioletto, Comitato Spontaneo Famiglie Caregiver Puglia e STUPORMUNDI+ – Abbattiamo le barriere.
Una dimostrazione concreta di quanto fare rete possa moltiplicare il valore sociale di un evento.
La serata è stata allietata dalle performance comiche di Antonella Genga e Giacinto Lucariello, dalla musica internazionale di Sagi Rei, dalle esibizioni di Elle, Fabiola, Ezio Capuano, Ciccio Convertini, Luigi Mazzarella e Francesco Cocco DJ e dalla coinvolgente performance di Arianna Lanotte con i balli di gruppo. Un sentito ringraziamento va alla presentatrice Agata Paradiso e alla madrina Francesca Rodolfo.
Un grazie speciale va a tutte le persone che hanno lavorato dietro le quinte: allestitrici, squadra operativa, tecnici, steward, volontari e collaboratori, che hanno messo a disposizione tempo, energie, professionalità e forza fisica nelle fasi di preparazione, allestimento, gestione e chiusura della manifestazione, oltre che alle associazioni di volontariato e soprattutto a tutti gli sponsor che hanno creduto e sostenuto la Cena Spettacolo in Bianco 2026: senza il loro prezioso supporto, questa manifestazione non avrebbe potuto essere così grande e speciale.
Un grazie particolare anche alla BAR.S.A., per l'attenzione dedicata alla pulizia, alla raccolta e alla gestione dei servizi durante e dopo l'evento, e alla presidente Alessia De Finis, per la disponibilità, la sensibilità e la collaborazione dimostrate.
Un ringraziamento particolare va anche ai ristoratori e alle attività commerciali che hanno contribuito alla riuscita della serata, mettendo a disposizione professionalità, accoglienza e le proprie specialità gastronomiche.
Nel corso della serata sono stati assegnati i riconoscimenti ai tavoli: Bailamos si è aggiudicato il premio per il tavolo più numeroso, la Croce Rossa Italiana – Comitato di Barletta ODV quello per il tavolo più elegante, mentre "Ekkeccivuole!" ha conquistato il premio per il tavolo più stravagante.
Un ringraziamento speciale è rivolto ai residenti, che hanno collaborato con grande disponibilità, mettendo a disposizione i propri balconi, contribuendo ad allestirli e, in alcuni casi, aprendo persino le proprie abitazioni agli artisti e agli organizzatori per consentire la realizzazione di alcuni dei momenti più suggestivi della serata.
Agli stessi residenti va anche un messaggio di ascolto: se in una manifestazione di queste dimensioni si è verificato qualche piccolo disservizio, ogni segnalazione sarà utile per aggiustare il tiro e migliorare le prossime edizioni. Per eventuali questioni ancora da chiarire resta piena disponibilità al confronto e alla regolarizzazione.
Gli organizzatori ringraziano il Comune di Barletta per il patrocinio, la Provincia di Barletta-Andria-Trani, Pugliapromozione, gli assessori Giuseppe Di Leo e Oronzo Cilli per la presenza, tutte le istituzioni intervenute, la Questura di Barletta-Andria-Trani, il Comando di Polizia Locale di Barletta e tutti gli agenti impegnati nel corretto svolgimento della manifestazione.
Particolarmente emozionante il riconoscimento consegnato da Maria Mennuni dell'AIDO – Sezione di Barletta agli organizzatori Antonio Diviccaro e Raffaele Rizzi, quale segno di apprezzamento per l'impegno nel promuovere iniziative capaci di portare bellezza, partecipazione e sorrisi alla cittadinanza.
«Il risultato più importante – sottolineano Rizzi e Diviccaro – è stato vedere oltre 1.100 persone sedute insieme, in sicurezza, condividendo una serata di serenità, inclusione, solidarietà e comunità. Dietro tutto questo c'è una grande mole di lavoro, ma soprattutto una rete di persone che ha creduto nel progetto. Se qualcosa può essere migliorato, lo faremo: il bello degli eventi è anche saper ascoltare, correggere e crescere».
Un ringraziamento va infine a BarlettaViva per il supporto e a tutti gli organi di informazione che hanno seguito e raccontato la manifestazione.
La seconda edizione della Cena in Bianco si chiude così con un bilancio estremamente positivo e lo sguardo già rivolto al futuro: nel 2027 arriverà la terza edizione, con nuove sorprese.
Un ringraziamento finale, personale e sentito, va a chi ha collaborato concretamente alla realizzazione dell'evento: Maria Rosaria Cavaliere, Antonella Palmitessa, Carmela Stellatelli, Sterpeta Seccia, Mariella Martire, Michele Antonucci, Savino Musti, Nando Musti, Genesio Piccolo, Nicola Antonucci, Gabriele Antonucci, Ruggiero Sciusco, Giuseppe Rizzi, Giuseppe Dibari, Angelo Fiori e Antonio Quarto.
A loro, insieme a tutti coloro che hanno lavorato dietro le quinte, va il grazie più sincero degli organizzatori: senza le loro braccia, il loro tempo, la loro passione e la loro disponibilità, tutto questo non sarebbe stato possibile.