Canale H, Dicataldo: «La sicurezza e la salute pubblica prima di tutto»
La nota di Luigi Dicataldo Segretario Provincia BAT Europa Verde - AVS
mercoledì 22 luglio 2026
12.19
"Non ci sta il sindaco a passare come il principale responsabile del divieto di balneazione sul litorale di Ponente per questo motivo a causa delle pesanti critiche che gli stiamo rivolgendo sul disastro del Canale H, il primo cittadino cerca di spostare l'attenzione della responsabilità politica e civile direttamente sui privati che utilizzano i canali di scolo in modo illecito". Si legge nella nota di Luigi Dicataldo, segretario provinciale Bat Europa Verde - AVS.
"Ovviamente non è credibile dopo 8 anni che amministra la nostra città con continui proclami spacciando la manutenzione ordinaria per manutenzione straordinaria. I campionamenti ufficiali eseguiti da ARPA Puglia hanno rilevato una massiccia contaminazione da batteri fecali e valori oltre la soglia massima nella fattispecie":
Escherichia coli;
"Ovviamente non è credibile dopo 8 anni che amministra la nostra città con continui proclami spacciando la manutenzione ordinaria per manutenzione straordinaria. I campionamenti ufficiali eseguiti da ARPA Puglia hanno rilevato una massiccia contaminazione da batteri fecali e valori oltre la soglia massima nella fattispecie":
Escherichia coli;
Enterococchi intestinali;
"Il fulcro della polemica non è solo politico, ma tocca direttamente la sicurezza e la salute pubblica, un diritto costituzionale che non ammette deroghe o ritardi. L'ordinanza di divieto di balneazione firmata dal Sindaco non è una scelta discrezionale (spacciata come tale), ma un atto dovuto per legge (Art. 50 D.Lgs. 267/2000 - TUEL) a tutela dell'incolumità dei cittadini. Minimizzare il canale H come semplice acqua di scolo delle piogge è una leggerezza che non ci saremmo mai aspettati dal sindaco in quanto, le piogge dopo un lungo periodo di siccità sono molto inquinanti, infatti l'acqua che finisce nel canale H non è pulita perché lava letteralmente l'asfalto, trascinando in mare un carico un concentrato di sostanze tossiche accumulate sul manto stradale come":
Metalli pesanti;
"Il fulcro della polemica non è solo politico, ma tocca direttamente la sicurezza e la salute pubblica, un diritto costituzionale che non ammette deroghe o ritardi. L'ordinanza di divieto di balneazione firmata dal Sindaco non è una scelta discrezionale (spacciata come tale), ma un atto dovuto per legge (Art. 50 D.Lgs. 267/2000 - TUEL) a tutela dell'incolumità dei cittadini. Minimizzare il canale H come semplice acqua di scolo delle piogge è una leggerezza che non ci saremmo mai aspettati dal sindaco in quanto, le piogge dopo un lungo periodo di siccità sono molto inquinanti, infatti l'acqua che finisce nel canale H non è pulita perché lava letteralmente l'asfalto, trascinando in mare un carico un concentrato di sostanze tossiche accumulate sul manto stradale come":
Metalli pesanti;
Idrocarburi e oli minerali;
Residui di combustione;
Rifiuti urbani e microplastiche;
"Finché l'impianto di trattamento del Canale H non sarà pienamente operativo e completato, ogni forte pioggia estiva continuerà a lavare le strade di Barletta, riversando istantaneamente sul litorale di Ponente un mix nocivo di idrocarburi e metalli. La soluzione definitiva sarebbe riutilizzare le acque piovane depurate per l'agricoltura, questa rappresenta la vera svolta ecologica ed economica per un territorio costantemente minacciato dalla siccità come il nostro".
"Finché l'impianto di trattamento del Canale H non sarà pienamente operativo e completato, ogni forte pioggia estiva continuerà a lavare le strade di Barletta, riversando istantaneamente sul litorale di Ponente un mix nocivo di idrocarburi e metalli. La soluzione definitiva sarebbe riutilizzare le acque piovane depurate per l'agricoltura, questa rappresenta la vera svolta ecologica ed economica per un territorio costantemente minacciato dalla siccità come il nostro".