Barletta ricorda la scomparsa di Giuseppe Marchisella

Oggi si è svolta la commemorazione del 51° anniversario della scomparsa della Guardia di Pubblica Sicurezza

martedì 24 febbraio 2026 14.24
Si è svolta oggi, presso il cimitero di Barletta, la cerimonia commemorativa in ricordo della Guardia di Pubblica Sicurezza Giuseppe Marchisella, nato a Barletta il 10 aprile 1949, caduto nell'adempimento del dovere il 22 febbraio 1975, a soli 26 anni

Arruolato nella Polizia di Stato e in servizio presso la Polizia Postale con incarico di vigilanza ai valori, Marchisella operava con senso di responsabilità e dedizione in un periodo storico segnato da gravi fenomeni di criminalità organizzata. Il 22 febbraio 1975, mentre prestava servizio all'interno dell'ufficio postale di Piazza dei Caprettari a Roma, fu coinvolto in una violenta rapina messa a segno da un gruppo criminale attivo nella capitale negli anni Settanta

Nel corso dell'irruzione, i rapinatori esplosero numerosi colpi d'arma da fuoco, colpendo mortalmente il giovane agente e utilizzando il suo corpo per costringere il collega in servizio a cessare ogni reazione

Trasportato d'urgenza in ospedale in condizioni gravissime, Giuseppe Marchisella decedette il giorno successivo, senza riprendere conoscenza. Le indagini consentirono di individuare e arrestare i responsabili, successivamente condannati all'ergastolo

Alla tragedia si accompagnò un ulteriore e doloroso epilogo umano: pochi giorni dopo la sua morte, la fidanzata Clara Calabrese, in stato di gravidanza, sopraffatta dal dolore, si tolse la vita. I due riposano oggi insieme nel cimitero comunale di Barletta

Alla deposizione della corona, in rappresentanza del Capo della Polizia, hanno preso parte il Questore della Provincia BAT, dott. Alfredo Fabbrocini, il Dirigente del Commissariato di P.S. di Barletta, dott. Pasquale Cusano, il il Cappellano provinciale della Polizia di Stato, don Pietro D'Alba, i rappresentanti dell'A.N.P.S. di Barletta, la sorella Francesca, gli altri familiari ed altre autorità civili e militari.