Barletta ricorda don Gino Spadaro a vent’anni dalla scomparsa
L’11 agosto 2026 la celebrazione commemorativa a Sant’Andrea Apostolo
venerdì 7 agosto 2026
Martedì 11 agosto 2026 ricorrerà il ventesimo anniversario della nascita al Cielo di don Gino Spadaro, sacerdote barlettano scomparso l'11 agosto 2006, il cui ricordo continua a essere vivo nel cuore di quanti lo hanno conosciuto e amato.
Sacerdote dell'ascolto e dell'accoglienza, uomo di profonda umanità e di grande apertura intellettuale, don Gino seppe accompagnare generazioni di fedeli, soprattutto giovani, con una spiritualità concreta, dialogante e profondamente radicata nella misericordia. La sua azione pastorale superava i confini della parrocchia: ogni persona che lo incontrava si sentiva accolta, compresa e valorizzata nella propria storia.
In occasione della ricorrenza, martedì 11 agosto, alle ore 19.00, presso la parrocchia Sant'Andrea Apostolo in Barletta, sarà celebrata la Santa Messa in suo suffragio.
L'invito alla partecipazione risuona ancora più significativo alla luce delle parole che don Gino affidò al suo testamento spirituale: «Pensate tutti a pregare per me, che è la cosa più seria e più necessaria, la sola che vi farete obbligo di darmi senza misura».
A vent'anni dalla sua morte, la comunità si ritroverà dunque attorno all'altare per elevare una preghiera di suffragio e per rendere grazie al Signore per il dono della vita e del ministero sacerdotale di don Gino.
Sacerdote dell'ascolto e dell'accoglienza, uomo di profonda umanità e di grande apertura intellettuale, don Gino seppe accompagnare generazioni di fedeli, soprattutto giovani, con una spiritualità concreta, dialogante e profondamente radicata nella misericordia. La sua azione pastorale superava i confini della parrocchia: ogni persona che lo incontrava si sentiva accolta, compresa e valorizzata nella propria storia.
In occasione della ricorrenza, martedì 11 agosto, alle ore 19.00, presso la parrocchia Sant'Andrea Apostolo in Barletta, sarà celebrata la Santa Messa in suo suffragio.
L'invito alla partecipazione risuona ancora più significativo alla luce delle parole che don Gino affidò al suo testamento spirituale: «Pensate tutti a pregare per me, che è la cosa più seria e più necessaria, la sola che vi farete obbligo di darmi senza misura».
A vent'anni dalla sua morte, la comunità si ritroverà dunque attorno all'altare per elevare una preghiera di suffragio e per rendere grazie al Signore per il dono della vita e del ministero sacerdotale di don Gino.