Barletta nella letteratura: un misterioso sonetto ungherese racconta la nostra città

Presentato lo studio condotto dalla prof.ssa Francesca De Santis sul sonetto del poeta ungherese Gyula Juhász

lunedì 16 marzo 2026 14.18
A cura di Marco Cassatella
Questo sabato nella Sala Conferenze del Castello di Barletta si è svolto l'evento culturale "Barletta nella letteratura e nella storia di altri popoli: un sonetto magiaro", promosso dall'ANMIG, in collaborazione con la docente Francesca De Santis, che ha guidato il pubblico in un percorso raffinato tra storia, letteratura e memoria culturale europea.

«Con competenza e sensibilità critica ho tradotto e interpretato il sonetto dedicato a Barletta dal poeta ungherese Gyula Juhász nel 1915, mettendo in luce come la nostra città sia entrata nell'immaginario letterario di altri popoli e culture» afferma la docente, precisando che «l'analisi del sonetto in questione, rievocativo di un accadimento del 1350, si è intrecciata con riferimenti storici e letterari che hanno restituito un quadro ricco e suggestivo, capace di collegare la dimensione locale con quella europea».

Barletta nella letteratura: un misterioso sonetto ungherese racconta la nostra città © Marco Cassatella
Barletta nella letteratura: un misterioso sonetto ungherese racconta la nostra città © Marco Cassatella
Barletta nella letteratura: un misterioso sonetto ungherese racconta la nostra città © Marco Cassatella

Il clima di grande attenzione e partecipazione ha confermato quanto la storia della città di Barletta continui a suscitare interesse e curiosità, segno di una comunità che continua a riconoscere nella cultura e nella memoria storica gli strumenti fondamentali di crescita civile.

L'incontro è stato ulteriormente impreziosito dal commento fatto dagli storici e studiosi di storia barlettana, Nicola Palmitessa, Francesco Pinto e Michele Dinicastro, e dalle osservazioni tra il pubblico di Pasquale Ieva (presidente della "Società di Storia Patria" di Canosa di Puglia) e Enzo De Giulio (sottotenente del Corpo Militare Sanitario).

La presentazione dello studio ha chiaramente messo in luce l'importanza sociale che la letteratura assume quando intreccia storia e memoria civile: ricordare e riscoprire il passato di una città è il primo passo fondamentale per conoscere e interpretare il presente, dal momento che non c'è mai verità senza memoria e viceversa.