Barletta, Movimento 5 stelle: «Aumentare i componenti delle commissioni è una scelta inaccettabile»

La nota completa per condannare quanto verificatosi durante l'ultima seduta del consiglio comunale

lunedì 22 giugno 2026 11.36
Il Consiglio Comunale deve essere uno spazio di autentico confronto, anche aspro, in cui le idee di ciascun rappresentante trovino libera espressione. È per questo motivo che il Movimento 5 Stelle esprime la più ferma e totale condanna per quanto verificatosi durante l'ultima seduta.

La nota completa:

«Vogliamo subito lanciare un messaggio chiaro a questa amministrazione: aumentare il numero dei componenti nelle commissioni, con il conseguente aggravio di costi a carico della collettività, è una scelta inaccettabile. Ci opporremo con fermezza e con qualsiasi mezzo democratico a nostra disposizione. Il Movimento 5 Stelle è stata la prima forza politica a denunciare gli assurdi costi della politica, e non arretreremo di un millimetro su questo tema.

Intendiamo manifestare inoltre la nostra più sincera e incondizionata solidarietà al consigliere Carmine Doronzo. La mancanza di rispetto personale e istituzionale rivolta a chi rappresenta i cittadini è inaccettabile e ferisce l'intera comunità.

La politica deve essere l'arena in cui si scontrano i progetti e le visioni, ma sempre nel segno del rispetto reciproco. Quando si superano questi confini, si ledono la democrazia stessa e la libertà di espressione.

Al consigliere Doronzo e a tutti i consiglieri di opposizione, che, pur se in minoranza, rappresentano migliaia di cittadini barlettani, va il nostro augurio di buon lavoro, con l'auspicio che si possa continuare a operare nell'interesse della collettività in un clima di serenità.

Al centrodestra cittadino, che parla di unità guardando in casa altrui, consigliamo di amministrare seriamente questo ultimo scorcio di consiliatura: le loro divisioni, protratte per anni, lasceranno in eredità una città senza programmazione, immobile e incapace di reagire.

Noi continuiamo a lavorare, confrontandoci seriamente e senza sosta, per consegnare a Barletta una proposta politica che non sia preconfezionata, ma solida e credibile.»