Barletta Comune Custode del Fratino, il riconoscimento a Palazzo di Città
È la prima città ad essere introdotta nel network promosso da Legambiente
venerdì 19 giugno 2026
12.54
Barletta ottiene il riconoscimento di Comune Custode del Fratino. La cerimonia di consegna si è svolta venerdì a Palazzo di Città, con il coordinatore del progetto Stefano Di Marco, il referente cittadino di Legambiente Raffaele Corvasce e la presidentessa di Legambiente Puglia Daniela Salzedo che hanno assegnato il titolo all'amministrazione comunale e al sindaco Cosimo Cannito.
«Il fratino è una risorsa, non un problema – specifica Di Marco – è una ricchezza sia in termini di biodiversità che sotto l'aspetto socio-economico. Siamo contenti di assegnare questo riconoscimento alla città di Barletta, che è la prima ad entrare in questo network grazie ad un impegno costante nel corso di questi anni. Garantire delle aree in cui il fratino possa nidificare è segno di attenzione alla qualità delle spiagge».
Fa da eco Corvasce: «È stato quasi un decennio di attenzione costante e di dedizione incessante, nonostante a volte abbiamo pensato di mollare. Questo riconoscimento premia il nostro lavoro e siamo orgogliosi del fatto che l'amministrazione comunale abbia fatto propria questa battaglia per la tutela ambientale».
Cannito, infine, fa riferimento alla tutela dell'area, anche attraverso la ricollocazione in altri luoghi delle attività turistiche e dei concerti, come il Jova Beach Party del 2019 e del 2022 che, quest'anno, si terrà presso l'area dell'ex cartiera: «Avevamo già messo in conto di proteggere quell'area anche per il progetto di ricostituzione delle dune – spiega il primo cittadino – ma comunque questo riconoscimento rappresenta un premio ai nostri sforzi per la rinaturalizzazione della costa».
«Il fratino è una risorsa, non un problema – specifica Di Marco – è una ricchezza sia in termini di biodiversità che sotto l'aspetto socio-economico. Siamo contenti di assegnare questo riconoscimento alla città di Barletta, che è la prima ad entrare in questo network grazie ad un impegno costante nel corso di questi anni. Garantire delle aree in cui il fratino possa nidificare è segno di attenzione alla qualità delle spiagge».
Fa da eco Corvasce: «È stato quasi un decennio di attenzione costante e di dedizione incessante, nonostante a volte abbiamo pensato di mollare. Questo riconoscimento premia il nostro lavoro e siamo orgogliosi del fatto che l'amministrazione comunale abbia fatto propria questa battaglia per la tutela ambientale».
Cannito, infine, fa riferimento alla tutela dell'area, anche attraverso la ricollocazione in altri luoghi delle attività turistiche e dei concerti, come il Jova Beach Party del 2019 e del 2022 che, quest'anno, si terrà presso l'area dell'ex cartiera: «Avevamo già messo in conto di proteggere quell'area anche per il progetto di ricostituzione delle dune – spiega il primo cittadino – ma comunque questo riconoscimento rappresenta un premio ai nostri sforzi per la rinaturalizzazione della costa».