Barletta capitale della chirurgia pugliese: concluso il congresso regionale Acoi

Lavori ospitati da Palazzo San Domenico

martedì 22 settembre 2026
Si sono conclusi a Barletta i lavori del Congresso Regionale ACOI Puglia, che per due giornate ha riunito nella Sala Conferenze di Palazzo San Domenico numerosi chirurghi provenienti da tutta la regione, trasformando la città in un punto di riferimento per il confronto sul presente e sul futuro della chirurgia d'urgenza. Al centro del congresso, presieduto dal professor Alberto Fersini, con la Segreteria Scientifica affidata al dottor Giandomenico Sinisi, i protocolli ERAS, la chirurgia mini-invasiva in urgenza, le nuove tecnologie applicate alla pratica clinica e le prospettive nel trattamento del trauma. Due giornate di formazione, ma soprattutto di confronto tra professionisti impegnati quotidianamente nei diversi ospedali pugliesi, con l'obiettivo di mettere in relazione evidenze scientifiche, esperienza clinica e nuovi modelli organizzativi. «Sono state due giornate di formazione e soprattutto di confronto – ha sottolineato il professor Alberto Fersini – tra gran parte dei chirurghi della Regione Puglia.

La chirurgia mini-invasiva in urgenza e il protocollo ERAS sono strumenti sempre più importanti, perché ci consentono di affrontare le emergenze nel modo migliore possibile, mettendo sempre al centro la persona». Un ruolo centrale nell'organizzazione scientifica è stato svolto anche dal dottor Giandomenico Sinisi, che insieme a Fersini ha contribuito alla costruzione di un programma capace di coinvolgere differenti realtà ospedaliere pugliesi e diverse generazioni di chirurghi, favorendo uno scambio diretto sulle esperienze maturate quotidianamente nelle sale operatorie. Particolare attenzione è stata infatti dedicata ai giovani chirurghi, attraverso la sessione ACOI Giovani in Urgenza e la presentazione di casi clinici provenienti da numerosi ospedali della regione. «Lavorare con colleghi giovani è una grande responsabilità – ha aggiunto Fersini – perché significa contribuire alla loro crescita professionale e al futuro della chirurgia. Il consiglio che sento di dare loro è semplice: non arrendersi mai». Il congresso ha rappresentato così un'importante occasione per rafforzare la rete tra professionisti e strutture sanitarie, puntando su innovazione, formazione continua e centralità del paziente. Con la conclusione dei lavori, Barletta chiude due giornate di alto valore scientifico, durante le quali la chirurgia pugliese si è confrontata sulle sfide del presente e sulle prospettive future della professione.