Barletta brilla ai Giochi Matematici di Palermo: Amalia Dibenedetto tra i migliori d'Italia

L'alunna del comprensivo D'Azeglio-De Nittis ha chiuso al 25mo posto

giovedì 7 maggio 2026 0.06
C'è un'eccellenza barlettana che brilla nel panorama della logica nazionale. Si chiama Amalia Dibenedetto, frequenta l'Istituto Comprensivo "D'Azeglio - De Nittis" e ha appena conquistato un risultato straordinario alla finale nazionale dei Giochi Matematici del Mediterraneo. Su oltre 47.000 partecipanti che hanno preso parte alle fasi iniziali in tutta Italia, la giovanissima studentessa si è piazzata al 25° posto assoluto. Il traguardo di Amalia è ancora più sorprendente se si guardano i dettagli: anticipataria scolasticamente, a soli 8 anni si è misurata con competenza e lucidità contro i migliori talenti del Paese. Ma non è tutto: guardando alla classifica di genere, Amalia è risultata essere la 4ª classificata in tutta Italia tra le femmine, confermandosi una promessa assoluta nelle discipline STEM. Il lungo percorso, iniziato con le selezioni d'istituto e passato per la vittoria al 1º posto nella finale d'Area, è culminato nell'atto conclusivo svoltosi a Palermo, presso l'Università degli Studi, sotto l'egida dell'Accademia Italiana per la Promozione della Matematica (A.I.P.M.).

"Matematica? Un gioco bellissimo" Nonostante la pressione della competizione, Amalia ha vissuto l'esperienza con la freschezza e la gioia tipiche della sua età. Rientrata a Barletta con il suo prestigioso piazzamento, ha raccontato così la sua avventura siciliana: "L'esperienza a Palermo è stata bellissima e mi ha arricchito tanto" – ha dichiarato Amalia con il sorriso – "Ho potuto confrontarmi con tanti altri bambini che amano i numeri come me, ma soprattutto è stato divertente perché questo è un modo diverso di giocare e imparare." Grande soddisfazione è stata espressa dalla Dirigente Scolastica Dott.ssa Concetta Corvasce e da tutto il corpo docente dell'Istituto Comprensivo "D'Azeglio - De Nittis", in particolare dalla coordinatrice del progetto professoressa Anna Dicorato e dalle insegnanti della classe 3B.