«Barletta-Bari sia una festa per tutti», l’appello di Michele Cianci al presidente Romano

La nota dell’avvocato

martedì 25 agosto 2026 17.57
«In vista di Barletta-Bari di venerdì 28 agosto, rivolgo direttamente al Presidente della S.S. Barletta 1922, Ing. Marco Arturo Romano, un appello costruttivo». Così l'avvocato Michele Cianci.

«Presidente, partiamo dalle persone con disabilità. I 25 posti messi a disposizione rappresentano un limite che, davanti a una partita di questa importanza, potrebbe lasciare fuori diverse persone. Chiediamo di verificare, nel rispetto delle prescrizioni di sicurezza, se sia possibile aumentarne la disponibilità, predisponendo un'assistenza dedicata all'ingresso e comunicando tempestivamente anche l'eventuale mancato accoglimento delle richieste.
Chi vive già quotidianamente una condizione di difficoltà non deve incontrare ulteriori barriere per partecipare a una festa sportiva.

Poi ci sono i tifosi. E la fotografia che accompagna questo comunicato è più eloquente di tante parole.

Una lunga fila di persone davanti allo stadio, costrette ad attendere anche sotto il sole per acquistare un biglietto o esercitare una prelazione. È un'immagine indicativa dei disagi che, con qualche accorgimento organizzativo, possono e devono essere evitati.

Soprattutto gli abbonati, che hanno già fatto file, dato fiducia e sostegno economico alla società, dovrebbero poter esercitare la prelazione anche online, senza essere obbligati a recarsi fisicamente al botteghino.
Si potrebbero inoltre potenziare i punti vendita e prevedere procedure più snelle.
Infine, l'informazione.
Giornalisti, fotografi e operatori radiotelevisivi contribuiranno a raccontare questa grande giornata ben oltre i confini del Puttilli. Ferme restando le esigenze di sicurezza e capienza, auspichiamo procedure di accredito semplici, trasparenti e tempestive, comunicando sia l'accoglimento sia l'eventuale diniego.
Presidente Romano, conosciamo l'impegno che la società sta mettendo nel nuovo percorso del Barletta. Proprio per questo il nostro vuole essere un contributo e non una polemica.
Presidente, stia attento perché la straordinaria risposta della città è un patrimonio da tutelare.

Quando migliaia di persone rispondono con tanto entusiasmo, l'organizzazione deve essere all'altezza di quella passione perché occorre rispettare i sacrifici di tutti i fedeli.

Barletta-Bari deve essere una festa per tutti: innanzitutto per le persone con disabilità, per i tifosi e per chi avrà il compito di raccontarla. Siamo ancora in tempo!

Facciamo in modo che venerdì sera, oltre al risultato sul campo, vinca Barletta per accoglienza, organizzazione e civiltà».