Ampliamento San Procopio, Collettivo Exit: «Nessuna parola fine»

La nota degli attivisti

giovedì 6 agosto 2026 18.34
«La Provincia Bat ufficializza il via libera all'ampliamento della discarica di rifiuti speciali non pericolosi a San Procopio. Lo ha fatto con determina dirigenziale lo scorso 31 luglio; chissà perché i provvedimenti importanti che riguardano il futuro di un territorio vengono fatti a ridosso delle ferie con la gente ormai in vacanza. Con questo provvedimento c'è il via libera ufficiale a poter sversare 563.000 tonnellate di rifiuti in località San Procopio a Barletta, con tutto ciò che questo comporta dal punto di vista ambientale e sanitario. Su questa vicenda non sentirete levarsi nessun grido d'allarme da parte della maggioranza di centrodestra». Così gli attivisti del Collettivo Exit.

Non lo farà il Presidente del Consiglio Comunale, Marcello Lanotte, troppo impegnato a piazzare il suo fido scudiero come candidato sindaco nella prossima campagna elettorale. Non lo farà neanche la Consigliera, Stella Mele, che ha come traguardo della sua vita politica l'intitolazione di una strada ad un certo Ramelli... Con la determina dirigenziale si mette la parola fine sulla vicenda della discarica di San Procopio? Certo che no. C'è ancora la possibilità di fare ricorso al TAR e su questo punto il Sindaco Cannito ha preso un impegno con i movimenti e le associazioni che da anni si battono contro questo progetto. Il ricorso al TAR è necessario visto che sono emerse una serie di anomalie nell'ultima conferenza di servizi con il parere negativo espresso dall'Arpa mai ratificato e la partecipazione (con parere favorevole) dell'Ager, l'agenzia regionale che si occupa di gestione dei rifiuti».