Al Liceo Cafiero di Barletta prende il via "Diventare", il progetto che prepara i giovani alla vita adulta
Promosso dal Centro Studi Barletta in Rosa, il percorso permette agli studenti di affrontare con maggiore consapevolezza le scelte dopo il diploma
sabato 24 ottobre 2026
Ha preso ufficialmente il via questa mattina, presso il Liceo Scientifico Statale "Carlo Cafiero" di Barletta, DIVENTARE – Educazione alla vita adulta, il nuovo progetto formativo promosso dal Centro Studi Barletta in Rosa – APS e rivolto agli studenti delle scuole secondarie superiori.
L'iniziativa, che ha coinvolto gli studenti delle classi quinte dell'istituto, nasce con l'obiettivo di accompagnare i giovani in una delle fasi più importanti della loro crescita, offrendo conoscenze pratiche, strumenti di orientamento e occasioni di confronto con professionisti qualificati.
A presentare il progetto è stato Andrea Campese, ideatore e coordinatore di DIVENTARE, che ha ripercorso le origini dell'iniziativa partendo dalla storia del Centro Studi Barletta in Rosa, fondato nel 2011 da Mariagrazia Vitobello.
In quasi quattordici anni di attività, Mariagrazia, insieme alle socie dell'associazione, ha promosso circa quattrocento iniziative culturali, educative e sociali nella città di Barletta. Dopo la sua scomparsa, avvenuta nell'agosto 2025, la Presidenza è stata assunta dalla figlia, Lucrezia Gloria Dell'Ernia, con la volontà di raccogliere questa importante eredità culturale e sviluppare nuove progettualità rivolte soprattutto alle giovani generazioni.
Proprio da questa volontà di rinnovamento è nata una riflessione più ampia sul futuro della città e sul ruolo che la formazione dei cittadini può avere nel suo sviluppo.
«Per costruire una grande comunità, dobbiamo prima aiutare le persone a diventare grandi cittadini», ha spiegato Andrea Campese durante la presentazione. «Ci sembrava che investire nella crescita delle persone fosse un modo concreto per lavorare, nel tempo, anche al futuro della nostra città».
Da questa visione ha preso forma DIVENTARE, un percorso che intende affiancare l'educazione scolastica e familiare attraverso l'esperienza di professionisti provenienti da differenti ambiti della vita quotidiana, personale e lavorativa.
Il progetto parte dalla consapevolezza che il passaggio dalla scuola alla vita adulta comporta cambiamenti significativi. Dopo il diploma, i giovani si trovano ad affrontare scelte universitarie, professionali, economiche e personali che richiedono capacità di organizzazione, autonomia e conoscenze pratiche non sempre già consolidate.
Un aspetto centrale dell'iniziativa è proprio la possibilità per gli studenti di conoscere direttamente le diverse figure professionali, comprendere quali competenze possiedano e in quali circostanze possa essere utile rivolgersi a loro.
«In un incontro breve non si può imparare tutto su una materia, ma si può conoscere una figura professionale, capire quando le sue competenze possono servire e sapere come cercare un aiuto affidabile», ha sottolineato Campese, evidenziando uno dei principi fondamentali del percorso: «Essere autonomi significa anche sapere quando, come e a chi chiedere aiuto».
DIVENTARE non si limita tuttavia agli incontri formativi. Nel corso delle attività, gli studenti realizzeranno materiali, esercitazioni e strumenti operativi che confluiranno nel Passaporto per la Vita Adulta, una raccolta personale di risorse utili da conservare e consultare anche negli anni successivi.
Particolare rilievo assume inoltre il Punto di Ascolto, Informazione e Orientamento alla Vita Adulta, servizio gratuito attivato dal Centro Studi contestualmente all'avvio del progetto.
Il Punto nasce per offrire ai giovani un primo riferimento al quale rivolgersi in caso di dubbi, difficoltà o necessità di orientamento, aiutandoli a individuare i professionisti e i servizi più adeguati alle proprie esigenze. Un supporto che potrà accompagnare gli studenti anche dopo la conclusione del percorso scolastico, senza sostituirsi alle consulenze specialistiche.
L'iniziativa si rivolge non soltanto ai ragazzi che hanno già individuato il proprio futuro, ma anche a coloro che stanno ancora cercando la propria strada, attraversano momenti di incertezza o desiderano acquisire maggiore fiducia nelle proprie capacità.
La presentazione del progetto si è conclusa con l'avvio della prima attività formativa, affidata allo psicologo e psicoterapeuta Raffaele Barsanti, che ha ampiamente trattato con gli studenti il modulo "Conoscere sé stessi, affrontare il cambiamento, relazioni e confini personali".
Nel corso della presentazione sono stati rivolti ringraziamenti al Dirigente scolastico, ai docenti referenti e all'intero Liceo Cafiero per aver accolto il progetto, alla Presidente Lucrezia Gloria Dell'Ernia, alle socie del Centro Studi e ai professionisti che hanno messo a disposizione le proprie competenze.
«Il modo migliore per costruire una città migliore è investire nelle persone che ne rappresentano il futuro», ha concluso Andrea Campese rivolgendosi agli studenti.
Con DIVENTARE, il Centro Studi Barletta in Rosa avvia così una nuova fase del proprio impegno educativo e sociale, con l'ambizione di contribuire alla formazione di giovani più consapevoli, autonomi e preparati ad affrontare le opportunità e le responsabilità della vita adulta.
L'iniziativa, che ha coinvolto gli studenti delle classi quinte dell'istituto, nasce con l'obiettivo di accompagnare i giovani in una delle fasi più importanti della loro crescita, offrendo conoscenze pratiche, strumenti di orientamento e occasioni di confronto con professionisti qualificati.
A presentare il progetto è stato Andrea Campese, ideatore e coordinatore di DIVENTARE, che ha ripercorso le origini dell'iniziativa partendo dalla storia del Centro Studi Barletta in Rosa, fondato nel 2011 da Mariagrazia Vitobello.
In quasi quattordici anni di attività, Mariagrazia, insieme alle socie dell'associazione, ha promosso circa quattrocento iniziative culturali, educative e sociali nella città di Barletta. Dopo la sua scomparsa, avvenuta nell'agosto 2025, la Presidenza è stata assunta dalla figlia, Lucrezia Gloria Dell'Ernia, con la volontà di raccogliere questa importante eredità culturale e sviluppare nuove progettualità rivolte soprattutto alle giovani generazioni.
Proprio da questa volontà di rinnovamento è nata una riflessione più ampia sul futuro della città e sul ruolo che la formazione dei cittadini può avere nel suo sviluppo.
«Per costruire una grande comunità, dobbiamo prima aiutare le persone a diventare grandi cittadini», ha spiegato Andrea Campese durante la presentazione. «Ci sembrava che investire nella crescita delle persone fosse un modo concreto per lavorare, nel tempo, anche al futuro della nostra città».
Da questa visione ha preso forma DIVENTARE, un percorso che intende affiancare l'educazione scolastica e familiare attraverso l'esperienza di professionisti provenienti da differenti ambiti della vita quotidiana, personale e lavorativa.
Il progetto parte dalla consapevolezza che il passaggio dalla scuola alla vita adulta comporta cambiamenti significativi. Dopo il diploma, i giovani si trovano ad affrontare scelte universitarie, professionali, economiche e personali che richiedono capacità di organizzazione, autonomia e conoscenze pratiche non sempre già consolidate.
Un aspetto centrale dell'iniziativa è proprio la possibilità per gli studenti di conoscere direttamente le diverse figure professionali, comprendere quali competenze possiedano e in quali circostanze possa essere utile rivolgersi a loro.
«In un incontro breve non si può imparare tutto su una materia, ma si può conoscere una figura professionale, capire quando le sue competenze possono servire e sapere come cercare un aiuto affidabile», ha sottolineato Campese, evidenziando uno dei principi fondamentali del percorso: «Essere autonomi significa anche sapere quando, come e a chi chiedere aiuto».
DIVENTARE non si limita tuttavia agli incontri formativi. Nel corso delle attività, gli studenti realizzeranno materiali, esercitazioni e strumenti operativi che confluiranno nel Passaporto per la Vita Adulta, una raccolta personale di risorse utili da conservare e consultare anche negli anni successivi.
Particolare rilievo assume inoltre il Punto di Ascolto, Informazione e Orientamento alla Vita Adulta, servizio gratuito attivato dal Centro Studi contestualmente all'avvio del progetto.
Il Punto nasce per offrire ai giovani un primo riferimento al quale rivolgersi in caso di dubbi, difficoltà o necessità di orientamento, aiutandoli a individuare i professionisti e i servizi più adeguati alle proprie esigenze. Un supporto che potrà accompagnare gli studenti anche dopo la conclusione del percorso scolastico, senza sostituirsi alle consulenze specialistiche.
L'iniziativa si rivolge non soltanto ai ragazzi che hanno già individuato il proprio futuro, ma anche a coloro che stanno ancora cercando la propria strada, attraversano momenti di incertezza o desiderano acquisire maggiore fiducia nelle proprie capacità.
La presentazione del progetto si è conclusa con l'avvio della prima attività formativa, affidata allo psicologo e psicoterapeuta Raffaele Barsanti, che ha ampiamente trattato con gli studenti il modulo "Conoscere sé stessi, affrontare il cambiamento, relazioni e confini personali".
Nel corso della presentazione sono stati rivolti ringraziamenti al Dirigente scolastico, ai docenti referenti e all'intero Liceo Cafiero per aver accolto il progetto, alla Presidente Lucrezia Gloria Dell'Ernia, alle socie del Centro Studi e ai professionisti che hanno messo a disposizione le proprie competenze.
«Il modo migliore per costruire una città migliore è investire nelle persone che ne rappresentano il futuro», ha concluso Andrea Campese rivolgendosi agli studenti.
Con DIVENTARE, il Centro Studi Barletta in Rosa avvia così una nuova fase del proprio impegno educativo e sociale, con l'ambizione di contribuire alla formazione di giovani più consapevoli, autonomi e preparati ad affrontare le opportunità e le responsabilità della vita adulta.