90enne perde borsello col denaro al cimitero: glielo riconsegna un operatore Bar.S.A.

I ringraziamenti dell'azienda: «Un esempio di onestà, attenzione e senso del dovere»

martedì 1 settembre 2026 9.39
Un borsello contenente circa 600 euro in contanti, dimenticato da un anziano durante una visita al Cimitero comunale di Barletta, è stato ritrovato da un operatore di Bar.S.A. S.p.A. e restituito al suo proprietario.

Ecco cosa è accaduto: un dipendente Bar.S.A., durante le proprie attività all'interno del Cimitero comunale, ha rinvenuto un borsello lasciato su una panchina. All'interno vi erano circa 600 euro in contanti e altri effetti personali. Il borsello è stato preso in consegna e custodito, consentendone la successiva restituzione al legittimo proprietario.

L'uomo, 90 anni, aveva raggiunto il Cimitero per fare visita alla tomba del figlio. Durante la sistemazione dei fiori e la pulizia della lapide, aveva appoggiato il borsello su una panchina, allontanandosi poi senza accorgersi di averlo dimenticato. Soltanto nel pomeriggio, una volta rientrato a casa, si era reso conto dello smarrimento.

La famiglia, dopo aver contattato Bar.S.A., ha potuto riavere il borsello con tutto il suo contenuto. E ha voluto ringraziare pubblicamente l'operatore per la correttezza dimostrata. Un ringraziamento che il proprietario del borsello avrebbe voluto accompagnare con una ricompensa, ma che il dipendente ha rifiutato, spiegando di aver semplicemente svolto il proprio dovere, in quanto lavoratore al servizio della comunità.

«È proprio in gesti come questo che riconosciamo il valore del lavoro che ogni giorno i nostri operatori svolgono per la città – dichiara la Presidente del Consiglio di Amministrazione di Bar.S.A. S.p.A. avv. Alessia De Finis. Il nostro collega avrebbe potuto limitarsi a considerare il ritrovamento come una circostanza qualsiasi; ha invece agito con quella correttezza e quella attenzione che devono appartenere a chi svolge un servizio pubblico. Ancora più significativo è che abbia rifiutato qualsiasi ricompensa, ritenendo di aver semplicemente fatto il proprio dovere. Come Presidente e a nome dell'intera azienda, desidero rivolgergli un grazie sincero».

«C'è poi un aspetto che rende questo gesto ancora più significativo – prosegue la Presidente – Il nostro operatore si trovava in un luogo particolare, il Cimitero, dove ogni attività richiede non soltanto precisione e cura, ma anche rispetto e sensibilità. Lavorare quotidianamente in un luogo così profondamente legato alla memoria e agli affetti delle persone significa essere chiamati a prestare attenzione anche a ciò che va oltre il semplice compito operativo. La restituzione di quel borsello è stata un gesto di grande umanità».