25 aprile: «La Resistenza non è un ricordo, è un impegno per il futuro»

La nota del circolo “Franco Dambra” di AVS Sinistra Italiana di Barletta

sabato 25 aprile 2026
«Il 25 aprile è una data che non può essere ridotta a mera celebrazione. È il giorno in cui l'Italia si ferma a ricordare la lotta di Liberazione dal nazi-fascismo, la Resistenza che ha cambiato il corso della storia e ha fondato la nostra Repubblica sui valori di libertà, democrazia e giustizia sociale», si legge nella nota del circolo "Franco Dambra" di AVS Sinistra Italiana di Barletta.

«Oggi, si è in presenza di un evidente progetto di revisionismo storico e di normalizzazione del fascismo, per questo è più che mai necessario riaffermare con forza il valore della Resistenza. In particolare, le destre cercano di offuscare la storia, di equiparare vittime e carnefici, di cancellare la memoria delle lotte che hanno costruito il nostro presente. Ma non ci si deve piegare.

La Resistenza non è un ricordo polveroso, è un patrimonio vivo che continua a ispirare le battaglie per la giustizia, l'uguaglianza e la pace.

Perché la Resistenza non è solo storia:
- È l'eredità di chi ha lottato contro l'odio, il razzismo e l'oppressione.
- È il seme della Costituzione, la nostra carta dei diritti.
- È l'impegno a difendere la democrazia da ogni forma di autoritarismo e di intolleranza.
- È la spinta a costruire un futuro più giusto, solidale e inclusivo.

La Resistenza è un faro:
- Contro le disuguaglianze sociali, contro la povertà e la precarietà.
- Contro il razzismo, l'antisemitismo e ogni forma di discriminazione.
- Contro le guerre, l'aggressione e la militarizzazione.
- Per un'Europa della pace, della cooperazione e della solidarietà.

Il 25 aprile non è un giorno come gli altri. È un dovere, un impegno con la Resistenza, contro ogni fascismo. Per la pace, la giustizia e la libertà».