Sogni e impegni, nasce la nuova sede del Barletta 1922

Corso Cavour scelto per ospitare la nuova "casa" biancorossa

mercoledì 13 aprile 2016 16.29
E' in un clima di profonda vicinanza e di sincero dialogo con la cittadinanza che si è svolto ieri il "sentito" evento che ha visto partecipi tifoseria Barlettana, società sportiva e amministrazione comunale. Non sono mancati interventi decisi che hanno messo in evidenza l'ormai persistente problema della mancanza di uno stadio per la squadra del Barletta. «L'importante ora è tornare a giocare a Barletta»: si esprime così il presidente Pollidori, facendosi portavoce del volere di una città che sente il bisogno di sostenere i propri colori in una "casa" sicura già a partire dalla prossima stagione. E' su questo tema che si sono avvicendate le varie figure vicine alla società biancorossa, come Don Giuseppe Paolillo che si è espresso positivamente per il finale di stagione imminente e per l'impegno mostrato dalla squadra nonostante le difficoltà. «Una squadra di calcio è il biglietto da visita di una città, perciò è bello quello che si sta facendo con tanto sacrificio». La presidenza ha poi mostrato la propria intenzione di concludere al meglio la stagione, attraverso la fatica e la concentrazione di tutta la squadra, nella speranza di continuare a sognare in una sede definitiva quale uno stadio agibile.

Di significativa rilevanza è stato poi l'intervento dell'assessore alle Sport e del Sindaco Pasquale Cascella, che ha espresso il proprio augurio di vedere completato un campo non abbastanza valorizzato nel corso degli anni a causa dei vari intoppi di ordine strutturale ed organizzativo. «La storia sarebbe stata diversa senza i diversi problemi, ma anche occasioni come queste ci invitano ad assumerci le nostre responsabilità per la tutela del Barletta e dei valori sportivi tutti» continua poi il Sindaco, il quale concludendo sottolinea come il proprio impegno sia costante per completare questo progetto, come dimostrato dall'istanza di priorità, recentemente emanata, per rendere agibile lo stadio "Cosimo Puttilli".

Nonostante l'effettivo impellente bisogno da parte della società di risposte sicure, un passo in avanti è quindi stato compiuto, nella consapevolezza che ciò ancora non basta per realizzare il sogno di tanti appassionati. Un simbolico punto di partenza dunque, inaugurato dal taglio della torta conclusivo da parte del Sindaco nella speranza che il traguardo non si profili troppo lontano per una città così legata ai valori dello sport.