Open Barletta 2026: Michele Ribecai primo splendido finalista del torneo
Il ventitreenne di Lucca supera nei quarti il croato Poljicak, e in semifinale il forte ucraino Sachko.
sabato 4 aprile 2026
18.07
La penultima giornata del Challenger ATP "Città della Disfida" è iniziata con le partite dei quarti di finale del singolare, che come già detto, vedevano impegnati gli italiani Michele Ribecai, il sorprendente "lucky looser" ripescato dopo le qualificazioni al posto dell'infortunato Dalibor Svrcina, ed Enrico Dalla Valle, il ventottenne ravennate reduce dalla splendida vittoria in due set sullo svizzero Remy Bertola.
A scendere per primo in campo è stato Ribecai, che era opposto al croato Mili Poljicak, ventunenne di Spalato, che aveva eliminato ieri pomeriggio Lorenzo Giustino, e quindi favorito sulla carta sul ventitreenne di Lucca.
Pronostico poi completamente ribaltato ancora una volta da Ribecai, il quale, dopo aver già ottenuto nella giornata di giovedì lo scalpo eccellente di Jacopo Berrettini, si è splendidamente ripetuto ai danni dell'avversario croato, battendolo per 6-1 nel primo set, e prendendosi poi la vittoria a causa del ritiro di Poljicak, quando peraltro il punteggio del secondo set era già sul 3-0 per l'italiano.
Unico momento di apprensione per Ribecai, sul finire del primo set, quando ha dovuto fare ricorso all'intervento del fisioterapista per un fastidio alla gamba destra.
Nulla da fare invece per Enrico dalla Valle, sconfitto nettamente dall'austriaco Lukas Neumayer con un doppio e inesorabile 6-1 al termine di un match purtroppo per l'italiano senza storia, comandato in lungo e in largo dal ventitreenne di Salisburgo, che prosegue così il suo percorso netto con un'altra vittoria in due set, dopo quelle non certo banali sul crozato Duje Ajdukovic e sull'inglese Toby Samuel.
Per quanto riguarda l'esito degli altri due quarti di finale, a qualificarsi per la semifinale contro Michele Ribecai è stato il solido (e solito…) ucraino Vitalyi Sachko, già finalista nel doppio, che è approdato alla semifinale battendo in tre set (6-4 5-7 6-3) il belga Kimmer Coppejans.
A sfidare invece di Neumayer, il giustiziere austriaco di Enrico Dalla Valle, che invece se la vedrà con l'inglesino terribile Felix Gill, il quale dopo aver già eliminato gli italiani Gianluca Cadenasso e Marco Cecchinato, ha avuto ragione del boemo Martin Krumich al termine di un match da montagne russe, passato da un interminabile primo set vinto da Gill al tie break, al tremendo 6-0 a favore di Krumich nel secondo parziale, fino al terzo set portato a casa d'autorità da Gill col punteggio di 6-3.
E dopo i fuochi d'artificio tra Gill e Krumich, ecco la prima delle due semifinali: quella che vede protagonista Michele Ribecai da Lucca contro Vitaliy Sachko, finalista nel doppio, e tabellone alla mano, favorito anche nel singolare.
Ribecai però ha un grandissimo inizio di match e si porta ben presto sul 3-0, punteggio frutto di un break, e di un terzo gioco che Ribecai si aggiudica dopo aver annullato a Sachko ben quattro palle break, di cui una grazie a una fantastica smorzata.
Poi però Sachko rientra pian piano in partita e riesce a risalire la china fino a restituire nel quinto gioco, il break subito da Ribecai nel secondo gioco.
Subito dopo Sachko e Ribecai danno vita a una serie di ben cinque tra break e controbreak, con l'ucraino che tiene il servizio nel decimo gioco portando lo score ul cinque giochi pari.
Tuttavia Ribecai reagisce alla grande, e alla fine chiude la prima partita sul 7-5 a suo favore, su di un Vitaliy Sachko apparso insolitamente un po' più teso del solito.
Il match sembra decidersi a favore del ventitreenne di Lucca già al secondo gioco del secondo set, quando Sachko è costretto a chiamare l'intervento del fisioterapista a causa di un problema lombare.
Ma stranamente, la sofferenza fisica di Sachko, sembra trascinare con sé anche Ribecai, che a differenza del brillantissimo primo set, inizia a soffrire la improvvisamente rinnovata verve dell'ucraino.
Una situazione che sembra tra l'altro perdurare soprattutto nei due successivi game di servizio, nonostante nel frattempo uno stremato Vitaliy Sachko è costretto a un secondo intervento medico, questa volta a causa di un lieve malessere.
Ma nonostante tutto questo, e nonostante un Michele Ribecai mai sotto nel punteggio complessivo, anche il secondo set si trascina in totale equilibrio fino al 5-5, quando Ribecai riesce a dare lo strappo decisivo e a portare a casa il secondo 7-5 che gli vale una meritatissima qualificazione alla finale del singolare che si disputerà domani pomeriggio alle 15, dove Michele Ribecai se la vedrà con il vincente dell'altra semifinale attualmente in corso tra l'inglese Felix Gill e il forte austriaco Lukas Neumayer.
A scendere per primo in campo è stato Ribecai, che era opposto al croato Mili Poljicak, ventunenne di Spalato, che aveva eliminato ieri pomeriggio Lorenzo Giustino, e quindi favorito sulla carta sul ventitreenne di Lucca.
Pronostico poi completamente ribaltato ancora una volta da Ribecai, il quale, dopo aver già ottenuto nella giornata di giovedì lo scalpo eccellente di Jacopo Berrettini, si è splendidamente ripetuto ai danni dell'avversario croato, battendolo per 6-1 nel primo set, e prendendosi poi la vittoria a causa del ritiro di Poljicak, quando peraltro il punteggio del secondo set era già sul 3-0 per l'italiano.
Unico momento di apprensione per Ribecai, sul finire del primo set, quando ha dovuto fare ricorso all'intervento del fisioterapista per un fastidio alla gamba destra.
Nulla da fare invece per Enrico dalla Valle, sconfitto nettamente dall'austriaco Lukas Neumayer con un doppio e inesorabile 6-1 al termine di un match purtroppo per l'italiano senza storia, comandato in lungo e in largo dal ventitreenne di Salisburgo, che prosegue così il suo percorso netto con un'altra vittoria in due set, dopo quelle non certo banali sul crozato Duje Ajdukovic e sull'inglese Toby Samuel.
Per quanto riguarda l'esito degli altri due quarti di finale, a qualificarsi per la semifinale contro Michele Ribecai è stato il solido (e solito…) ucraino Vitalyi Sachko, già finalista nel doppio, che è approdato alla semifinale battendo in tre set (6-4 5-7 6-3) il belga Kimmer Coppejans.
A sfidare invece di Neumayer, il giustiziere austriaco di Enrico Dalla Valle, che invece se la vedrà con l'inglesino terribile Felix Gill, il quale dopo aver già eliminato gli italiani Gianluca Cadenasso e Marco Cecchinato, ha avuto ragione del boemo Martin Krumich al termine di un match da montagne russe, passato da un interminabile primo set vinto da Gill al tie break, al tremendo 6-0 a favore di Krumich nel secondo parziale, fino al terzo set portato a casa d'autorità da Gill col punteggio di 6-3.
E dopo i fuochi d'artificio tra Gill e Krumich, ecco la prima delle due semifinali: quella che vede protagonista Michele Ribecai da Lucca contro Vitaliy Sachko, finalista nel doppio, e tabellone alla mano, favorito anche nel singolare.
Ribecai però ha un grandissimo inizio di match e si porta ben presto sul 3-0, punteggio frutto di un break, e di un terzo gioco che Ribecai si aggiudica dopo aver annullato a Sachko ben quattro palle break, di cui una grazie a una fantastica smorzata.
Poi però Sachko rientra pian piano in partita e riesce a risalire la china fino a restituire nel quinto gioco, il break subito da Ribecai nel secondo gioco.
Subito dopo Sachko e Ribecai danno vita a una serie di ben cinque tra break e controbreak, con l'ucraino che tiene il servizio nel decimo gioco portando lo score ul cinque giochi pari.
Tuttavia Ribecai reagisce alla grande, e alla fine chiude la prima partita sul 7-5 a suo favore, su di un Vitaliy Sachko apparso insolitamente un po' più teso del solito.
Il match sembra decidersi a favore del ventitreenne di Lucca già al secondo gioco del secondo set, quando Sachko è costretto a chiamare l'intervento del fisioterapista a causa di un problema lombare.
Ma stranamente, la sofferenza fisica di Sachko, sembra trascinare con sé anche Ribecai, che a differenza del brillantissimo primo set, inizia a soffrire la improvvisamente rinnovata verve dell'ucraino.
Una situazione che sembra tra l'altro perdurare soprattutto nei due successivi game di servizio, nonostante nel frattempo uno stremato Vitaliy Sachko è costretto a un secondo intervento medico, questa volta a causa di un lieve malessere.
Ma nonostante tutto questo, e nonostante un Michele Ribecai mai sotto nel punteggio complessivo, anche il secondo set si trascina in totale equilibrio fino al 5-5, quando Ribecai riesce a dare lo strappo decisivo e a portare a casa il secondo 7-5 che gli vale una meritatissima qualificazione alla finale del singolare che si disputerà domani pomeriggio alle 15, dove Michele Ribecai se la vedrà con il vincente dell'altra semifinale attualmente in corso tra l'inglese Felix Gill e il forte austriaco Lukas Neumayer.