Open Barletta 2026: dopo Marco Cecchinato, passano agli ottavi Ribecai, Guerrieri, Giustino, e Dalla Valle

Oltre a Jacopo Berrettini (battuto da Ribecai), eliminati anche Forti, Bondioli. Oggi in programma gli ottavi del singolare e i quarti di doppio

venerdì 3 aprile 2026
A cura di Cosimo Campanella
Condizionata ancora una volta dal meteo avverso, la terza giornata degli Open Barletta 2026, si è svolta anche ieri presso i campi indoor del Montefalcone Village di Trani, ancora una volta in assenza di pubblico, con i restanti match del primo turno del tabellone del singolare. Incontri terminati oltre le 22 di ieri sera.

I primi a scendere in campo sono stati lo svizzero Remy Bertola contro il tedesco Tom Gentzsch, e i due cechi Maxim Mrva e Martin Krumich.

Il match del Campo 1 tra Bertola e Gentzsch, ha visto il netto successo in due set dell'elvetico, che ha regolato l'avversario in due set con il punteggio di 6-1 6-3.

Più incerto invece il derby di Cechia tra il ventitreenne boemo Martin Krumich, e il promettente diciottenne di Prostejov (cittadina della Moravia sede del Czech Open) Maxim Mrva, quest'ultimo impostosi nel primo set con il punteggio di 6-3.

Poi, però, ecco il ritorno di fiamma di Krumich, il quale prima si aggiudica il secondo set con il punteggio di 6-2, e poi si porta subito in vantaggio di un break nel secondo game del terzo e decisivo set.

Vantaggio che porta l'inerzia del set completamente dalla parte di Krumich, il quale chiude la terza partita con un sonoro 6-1, conquistandosi così l'accesso al turno successivo, dove se la vedrà col francese Ugo Blanchet, vittorioso in tre set (7-6 6-3 6-2) sull'indiano Dhamne.

Dopo il derby ceco, sono entrati di scena gli italiani, primo tra i quali il ventottenne di Ravenna Enrico Dalla Valle, che con il francese Maxime Chazal ha dato vita a un bellissimo match conclusosi al tie break del terzo set, dopo che il primo set se lo era aggiudica Chazal con il punteggio di 6-4, e il secondo Dalla Valle con il punteggio di 6-3.

Ma mentre i primi due parziali sono stati entrambi decisi da un singolo break, il terzo è stata una vera e propria altalena di emozioni, con il francese portatosi rapidamente sul 3-0, grazie al break del secondo game, che pare sul momento (e anche nei giochi successivi) decidere definitivamente il match a favore del trentaduenne francese, che portatosi sul 5-2 ha a disposizione ben due match point.

Ma Dalla Valle reagisce alla grandissima, e prima si aggiudica un game praticamente perso, e poi restituisce a Chazal il break del secondo gioco, portandosi con il secondo break sul 6-5, con la possibilità di servire per il match.

Ma a questo punto vi è la controreazione di Chazal, che si aggiudica il dodicesimo gioco portando Dalla Valle al tie break. Tie break che dopo un inizio incerto vede Enrico Dalla Valle prevalere e ad accedere al secondo turno del Main Draw, dove se la vedrà con il forte Remy Bertola.

Il successo di Enrico dalla Valle fa da traino ai match di Francesco Forti e Federico Bondioli, impegnati rispettivamente contro avversari particolarmente difficili come il finalista dell'edizione 2025 Vitaliy Sachko, e con il bosniaco Nerman Fatic.

E mentre Sachko si è sin da subito rivelato troppo forte per Francesco Forti, sconfitto in due set con il punteggio di 6-1 6-2, ben più di qualche grattacapo ha creato Federico Bondioli al finalista del Challenger di Perugia 2025 Nerman Fatic, dando vita nel primo set a una vera e propria maratona, caratterizzata da un terzo e quarto game praticamente interminabili e conclusisi con un break a testa, e che hanno dato il via ad un estenuante corpo a corpo conclusosi soltanto al tie break.

Decisamente più favorevole al bosniaco invece la seconda partita, con Bondioli che perde il servizio già nel primo game, e con Fatic che sfrutta il vantaggio come meglio non poteva, mettendo la proverbiale ciliegina sulla torna con il break nel nono game che vale al trentunenne di Sarajevo il definitivo 6-3, e l'accesso agli ottavi, dove se la vedrà proprio con Vitaliy Sachko.

L'unico derby italiano in programma ha visto la nettissima, e per certi versi sorprendente affermazione di Michele Ribecai su Jacopo Berrettini, sconfitto dal ventitreenne toscano con un inequivocabile 6-1 6-2.

Gli ultimi italiani a scendere in campo in serata sono stati Lorenzo Giustino e Andrea Guerrieri, opposti rispettivamente al trentunenne francese Laurent Lokoli, e al ventiduenne polacco Maks Kasnikowski.

Il primo a concludere le sue fatiche è stato Lorenzo Giustino, il quale ha brillantemente superato Lokoli in due set (6-3 6-4), senza mai essere sotto nel punteggio.

Dopo questo successo, Lorenzo Giustino affronterà negli ottavi di finale il croato Mili Poljicak, che ha superato, anch'egli in due set, il tedesco Henry Squire con lo score di 6-4 6-3.

Passa il turno anche Andrea Guerrieri, che dopo aver restituito il 6-3 del primo set al ventiduenne polacco Maks Kasnikowski, riesce nel terzo set a ribaltare la situazione da 3-4, con un break di svantaggio, a 6-4 e ad accedere al turno successivo dove darà vita a un derby tutto italiano con Michele Ribecai.

Qualificato infine agli ottavi anche il belga Kipper Coppejans, che ha avuto la meglio in due set (6-1 7-5) sul connazionale Gilles Arnaud Bailly.