Open Barletta 2026: completato il primo turno di doppio
Avanzano ai quarti le coppie italiane Fellin-Moroni e Agostini Carboni. Nulla da fare per Forti e Romano, eliminati da Sachko e Karol.
mercoledì 1 aprile 2026
19.55
A causa della perdurante inclemenza del meteo di questi giorni, il Challenger ATP 75 "Città della Disfida" , dopo la pausa forzata di martedì, ha ripreso parzialmente il suo corso nella giornata di oggi, sul Campo 1 Indoor Montefalcone, con il completamento degli incontri del primo turno del tabellone di doppio.
La giornata ha avuto inizio con il match tra la coppia britannica Samuel-Gill, e quella ispano olandese formata da Ignasi Forcano e Marc Vervoort, che ha visto il successo in due set dei primi con il punteggio di 6-3 6-4.
Subito dopo é stata la volta di Stefan Latinovic (Serbia)-Filip Duda (Repubblica Ceca) contro Anthony Genov (Bulgaria)-Finn Bass (Gran Bretagna), match conclusosi con la vittoria al super tie break della coppia serbo-ceca, dopo che i primi due set si erano conclusi con il punteggio di 6-7 7-6.
Subito dopo è stata la volta della prima coppia italiana composta dal 25enne torinese Filippo Moroni e dal 24enne altoatesino Pietro Fellin, impegnata col duo anglo tedesco formato da Nicklas Schell e Tom Hands.
Un match caratterizzato dal grande equilibrio, con soli due break (uno per parte) andati a segno nei primi due set, con Hands-Schell che prevalgono nel primo set con il punteggio di 6-3, maturato a partire dal break del sesto gioco, e con Fellini-Moroni che invece partono fortissimo nella seconda partita, portandosi subito sul 3-0, per poi restituire agli avversari il 6-3 del primo parziale.
Grande equilibrio inizialmente anche nel super tie break, ma a partire dal punteggio di 6-6 Fellini-Moroni allungano fino al 10-7, portando alla fine a casa la qualificazione ai quarti di finale, dove affronteranno la coppia tedesca formata da Kai Wehnelt e Tim Ruehl.
Archiviato il passaggio ai quarti di Filippo Moroni e Pietro Orlando Fellin, è stata la volta del derby balcanico tra i croati Duje Ajdukovic e Admir Kalender, e i bosniaci Nerman Fatic e Mirza Basic, che ha visto la netta affermazione in due set di Kalendar-Ajdukovic (6-4 6-2).
Va male invece all'altra coppia italiana in campo nel pomeriggio, formata da Francesco Forti e Filippo Romano, che ha affrontato la coppia testa di serie numero due formata dall'ucraino Vitaliy Sachko e dal ceco Milos Karol.
Dopo aver perso il primo set con un netto 1-6, Forti e Romano partono fortissimo nel secondo set portandosi subito sul 3-0, per poi subire il prepotente ritorno di Sachko e Karol, che riequilibrano lo score nei tre giochi successivi.
L'altalena di emozioni continua anche nei successivi quattro games, con gli italiani che prima si riportano avanti di due giochi, per poi subire il secondo ritorno di Sachko-Karol, che ristabiliscono la parità con cinque giochi a testa.
Forti e Romano, dal canto loro, prima vincono un combattuto undicesimo gioco, e poi, in quello successivo, si portano in vantaggio 40-15, con due palle set a disposizione.
Succede però che Vitaliy Sachko e Milos Karol, prima annullano le due palle set, poi si portano sul 6-6, e poi chiudono il match prevalendo al tie break , e qualificandosi per i quarti di finale dove affronteranno i croati Ajdukovic e Kalendar.
A Francesco Forti e Filippo Romano non restano quindi che i rimpianti per un primo set lasciato sin troppo presto agli avversari, e per un secondo set condotto a tratti alla grande contro avversari più quotati.
Il mercoledì degli Open Barletta 2026 si è concluso infine con la sfida tutta italiana tra Simone Agostini e Lorenzo Carboni, Michele Ribecai e Jacopo Vasamì.
Il primo set ha visto la netta prevalenza di Agostini e Carboni, che già al terzo game indirizzano il parziale con il primo di due break che consentono al ventinovenne di Civitavecchia e al ventenne di Alghero di portare a casa la prima partita con il punteggio di 6-2.
Decisamente più equilibrato il secondo set, con Ribecai e Vasamì che al sesto gioco portano a casa un break che sembra indirizzare in maniera definitiva il match verso il super tie break.
Tuttavia nel gioco successivo Carboni e Agostini operano subito il contro break che dà il via a una serie di tre giochi consecutivi a loro favore, e che consente a Carboni-Agostini di servire per il match al decimo gioco .
Match che la coppia sardo-laziale porta a casa con il punteggio di 6-2 6-4, qualificandosi così per i quarti di finale del torneo di doppio, dove affronteranno l'olandese Jarno Jans e il ceco David Poljak.
Domani, meteo permettendo, dovrebbero riprendere anche gli incontri del primo turno del tabellone del singolare, torneo fermo da due giorni causa pioggia.
La giornata ha avuto inizio con il match tra la coppia britannica Samuel-Gill, e quella ispano olandese formata da Ignasi Forcano e Marc Vervoort, che ha visto il successo in due set dei primi con il punteggio di 6-3 6-4.
Subito dopo é stata la volta di Stefan Latinovic (Serbia)-Filip Duda (Repubblica Ceca) contro Anthony Genov (Bulgaria)-Finn Bass (Gran Bretagna), match conclusosi con la vittoria al super tie break della coppia serbo-ceca, dopo che i primi due set si erano conclusi con il punteggio di 6-7 7-6.
Subito dopo è stata la volta della prima coppia italiana composta dal 25enne torinese Filippo Moroni e dal 24enne altoatesino Pietro Fellin, impegnata col duo anglo tedesco formato da Nicklas Schell e Tom Hands.
Un match caratterizzato dal grande equilibrio, con soli due break (uno per parte) andati a segno nei primi due set, con Hands-Schell che prevalgono nel primo set con il punteggio di 6-3, maturato a partire dal break del sesto gioco, e con Fellini-Moroni che invece partono fortissimo nella seconda partita, portandosi subito sul 3-0, per poi restituire agli avversari il 6-3 del primo parziale.
Grande equilibrio inizialmente anche nel super tie break, ma a partire dal punteggio di 6-6 Fellini-Moroni allungano fino al 10-7, portando alla fine a casa la qualificazione ai quarti di finale, dove affronteranno la coppia tedesca formata da Kai Wehnelt e Tim Ruehl.
Archiviato il passaggio ai quarti di Filippo Moroni e Pietro Orlando Fellin, è stata la volta del derby balcanico tra i croati Duje Ajdukovic e Admir Kalender, e i bosniaci Nerman Fatic e Mirza Basic, che ha visto la netta affermazione in due set di Kalendar-Ajdukovic (6-4 6-2).
Va male invece all'altra coppia italiana in campo nel pomeriggio, formata da Francesco Forti e Filippo Romano, che ha affrontato la coppia testa di serie numero due formata dall'ucraino Vitaliy Sachko e dal ceco Milos Karol.
Dopo aver perso il primo set con un netto 1-6, Forti e Romano partono fortissimo nel secondo set portandosi subito sul 3-0, per poi subire il prepotente ritorno di Sachko e Karol, che riequilibrano lo score nei tre giochi successivi.
L'altalena di emozioni continua anche nei successivi quattro games, con gli italiani che prima si riportano avanti di due giochi, per poi subire il secondo ritorno di Sachko-Karol, che ristabiliscono la parità con cinque giochi a testa.
Forti e Romano, dal canto loro, prima vincono un combattuto undicesimo gioco, e poi, in quello successivo, si portano in vantaggio 40-15, con due palle set a disposizione.
Succede però che Vitaliy Sachko e Milos Karol, prima annullano le due palle set, poi si portano sul 6-6, e poi chiudono il match prevalendo al tie break , e qualificandosi per i quarti di finale dove affronteranno i croati Ajdukovic e Kalendar.
A Francesco Forti e Filippo Romano non restano quindi che i rimpianti per un primo set lasciato sin troppo presto agli avversari, e per un secondo set condotto a tratti alla grande contro avversari più quotati.
Il mercoledì degli Open Barletta 2026 si è concluso infine con la sfida tutta italiana tra Simone Agostini e Lorenzo Carboni, Michele Ribecai e Jacopo Vasamì.
Il primo set ha visto la netta prevalenza di Agostini e Carboni, che già al terzo game indirizzano il parziale con il primo di due break che consentono al ventinovenne di Civitavecchia e al ventenne di Alghero di portare a casa la prima partita con il punteggio di 6-2.
Decisamente più equilibrato il secondo set, con Ribecai e Vasamì che al sesto gioco portano a casa un break che sembra indirizzare in maniera definitiva il match verso il super tie break.
Tuttavia nel gioco successivo Carboni e Agostini operano subito il contro break che dà il via a una serie di tre giochi consecutivi a loro favore, e che consente a Carboni-Agostini di servire per il match al decimo gioco .
Match che la coppia sardo-laziale porta a casa con il punteggio di 6-2 6-4, qualificandosi così per i quarti di finale del torneo di doppio, dove affronteranno l'olandese Jarno Jans e il ceco David Poljak.
Domani, meteo permettendo, dovrebbero riprendere anche gli incontri del primo turno del tabellone del singolare, torneo fermo da due giorni causa pioggia.