Fidelis-Barletta dal 1991 a oggi: da Carlone all'ultimo respiro, agli amari fuochi d'artificio con Ginestra, passando per l'apoteosi Carretta

Storia recente di un derby che domenica vale forse una stagione. L'ultima volta al Degli Ulivi fu 4-3 per i federiciani

giovedì 8 gennaio 2026
A cura di Cosimo Campanella
Giambuzzi, Diaz, Scaringella, Scaringella, Silvestri, Sasanelli, Marilungo. Non è un semplice elenco di nomi che hanno vestito la maglia biancorossa negli ultimi anni, ma il tabellino di Fidelis Andria-Barletta 4-3 del 19 novembre 2023, l'ultimo precedente tra le due squadre al Degli Ulivi,che si concluse con la sconfitta forse addirittura immeritata del Barletta allora allenato da Ciro Ginestra, autore paradossalmente di una delle migliori prestazioni di quella disgraziata stagione, come tra l'altro testimoniato a fine partita dalle imprecazioni dell'attuale tecnico del Guidonia Montecelio.

Il derby Fidelis Andria-Barletta tornava tra l'altro a giocarsi al Degli Ulivi esattamente a dieci anni di distanza da quello valevole per i playout di Serie C tra il Barletta di Nevio Orlandi e l'allora Andria BAT guidato dal compianto Vincenzo Cosco, un derby vinto dai biancorossi 1-0 con il gol nel finale di Carretta che valse una tanto festeggiata quanto a lungo insperata salvezza.

Prima di quel precedente, le sfide in epoca moderna tra Andria e Barletta avevano un bilancio di due pareggi e due vittorie andriesi: quella della stagione 2008/2009 per 2-1 (Goisis e Cavaliere per gli andriesi, e Laviano per i biancorossi), e quella piuttosto amara del gennaio 2012, sempre per 2-1, decisa al 90' da un gol di Cossentino, gol che forse spezzò definitivamente le speranze di primato del Barletta ambizioso e confusionario del contestatissimo Marco Cari e della presidenza Tatò.

Quanto ai due pareggi, oltre allo zero a zero di Lega Pro-Prima Divisione della stagione della stagione 2010/2011, vi è naturalmente da menzionare il primo confronto in epoca moderna, che è datato 5 ottobre 1991 (quarta giornata di andata), con da una parte la Fidelis Andria di Mario Russo, reduce dalla sconfitta per 1-0 a Giarre, e dall'altra il Barletta neo retrocesso dalla Serie B con il professor Salvo Bianchetti in panchina, davanti di un punto rispetto ai cugini andriesi, e che dopo aver trovato il vantaggio con un bel gol di Gianni Matticari, resiste all'assedio della Fidelis fino al 91', quando i padroni di caso trovano il meritatissimo gol del pari con un'incornata sottomisura del centrocampista Massimo Carlone.

Inutile ricordare quella stagione si sarebbe conclusa in quell'iconico 31 maggio 1992 con il Barletta che ottenne una soffertissima salvezza grazie al pari col Perugia firmato da Antonio Di Gennaro. Un gol, quello dell'ex numero 10 del Verona campione d'Italia 1985 e della Nazionale dell'ultimo Bearzot a Messico '86, che assieme al quasi contemporaneo missile di Raffaele Quaranta al Chieti, diede alla Fidelis Andria l'immensa gioia della prima storica promozione in Serie B.