Domani Barletta-Vado: ovvero una semifinale contro un vecchio amico

Sulla strada dei biancorossi verso la finale della Poule Scudetto c'è Marco Sesia: il mister dell'ultimo Barletta di Serie C

sabato 23 maggio 2026
A cura di Cosimo Campanella
Matera, 11 marzo 2015. L' economicamente agonizzante Barletta della gestione Perpignano è appena uscito sconfitto per 2-1 dal confronto sul campo dei forti biancazzurri lucani di Gaetano Auteri, a causa di un discusso rigore trasformato dal Coletti al 94', dopo che i biancorossi di Marco Sesia erano andati addirittura in vantaggio grazie a un gol di Venitucci.

Una sconfitta che sul campo non compromette assolutamente nulla della stagione biancorossa, visto il più che buon rendimento della squadra, nonostante gli stipendi arretrati e le voci sempre più consistenti su di un probabile secondo fallimento a fine stagione, a vent'anni esatti da quello targato Perina del 1995.

Il colpo di scena arriva però martedì 13 marzo, quando alla ripresa degli allenamenti la società ( o meglio Perpignano…) solleva dall'incarico il tecnico Marco Sesia e il suo staff tecnico e, pochi giorni dopo, anche il diesse Marco Rizzieri, scatenando l'a quel punto sacrosanta contestazione da parte della tifoseria biancorossa.

Matera-Barletta 2-1 è stata quindi l'ultima volta di mister Marco Sesia sulla panchina biancorossa. Mister Marco Sesia che domani pomeriggio (fischio d'inizio alle ore 16) tornerà dopo undici anni a riabbracciare il "suo" Puttilli nelle vesti di allenatore del Vado, squadra vincitrice del girone A di Serie D, in occasione della semifinale di andata della Poule Scudetto Dilettanti 2025/26.

Marco Sesia che peraltro scende al Puttilli già da promesso sposo dell'Alessandria neopromosso in D, in vista della stagione 2026/27.

È quindi contro il suo ultimo allenatore di Serie C che il Barletta cerca il pass per la finale scudetto del prossimo 6 giugno a Teramo contro una tra Scafatese e Desenzano, in una partita che si annuncia particolarmente scoppiettante vista la qualità delle due squadre in campo.

Il Vado ha vinto il suo girone di Serie D con 78 punti, staccando di sei punti il Ligorna, e di oltre venti punti squadre alla vigilia molto accreditate come Biellese, Varese, Sestri Levante e Sanremese.

69 le reti messe a segno in campionato dal Vado (a fronte di 24 subite), di cui ben 49 messe a referto dai quattro temibilissimi attaccanti Raffini (16), Arras (12), Ciccone (11) e Alfiero (10).

Modulo di gioco del Vado è di solito un 4-3-3 o un 4-2-3-1: con il classe 2006 Bellocci tra i pali; Bondioli e Saltarelli al centro della difesa; gli altri due under Lupinacci (2005) e Rosa (2007) come esterni bassi; a centrocampo, a seconda del modulo, Pisanu, Abonckelet e il 23enne particolarmente temibile sui tiri dalla distanza De Rinaldis; davanti, sempre a seconda del modulo, Raffini punta centrale, con ai lati Arras e Cicconi, o in alternativa Alfiero e Vita.

Per quel che riguarda il Barletta, come annunciato dallo stesso Massimo Paci nella conferenza stampa di ieri pomeriggio, le incognite di formazione per il Barletta riguardano principalmente la difesa, dove c'è sì il rientro di Nicola Bizzotto dopo le due giornate di squalifica, ma oltre alla pesante squalifica di Esteban Giambuzzi, c'è anche da registrare la pressoché certa indisponibilità di Tano Bonnin, e soprattutto l'incertezza sulle condizioni di Marco Manetta, per il quale sarà decisiva la rifinitura di questa mattina.

Per il resto la davanti vi è la rinnovata disponibilità di Malagnino e di Laringe, i quali dovrebbero entrambi ritrovare una maglia da titolare.