Barletta-Picerno 1-0 una vittoria meritata, ma soprattutto "di categoria"
Carattere, fame, determinazione e cattiveria alla base un successo importantissimo
lunedì 19 ottobre 2026
11.10
Quello del Barletta sul Picerno, oltre a essere un successo ampiamente meritato, è un successo che è ossigeno puro per i ragazzi di Paci, non tanto per una classifica che è comunque altamente prematuro giudicare, quanto per il morale innanzitutto, e poi per la presa di coscienza di quella che è la Serie C, e di quello che dev'essere l'atteggiamento della squadra nelle partite contro le cosiddette pari grado.
Del Barletta è piaciuta, soprattutto nel secondo tempo, la determinazione nel voler portare a casa i tre punti, oltre poi alla fame e alla cattiveria dimostrata nel difendere il risultato con le buone o con le cattive.
È esattamente questo lo spirito che l'ambiente biancorosso tutto chiedeva all'undici di Massimo Paci dopo le ultime opache uscite contro Giugliano e Cavese, tralasciando i famigerati e decisamente sopravvalutati (in negativo) ultimi venti minuti di Barletta-Potenza.
Uno spirito da Serie C consistente nello sfruttare al massimo quel fattore Puttilli spesso determinante nella lunga storia del Barletta nella terza serie nazionale, per poi continuare con quell'atteggiamento sbarazzino nelle partite disputate in trasferta dove, è bene ricordare, tra Crotone, Casarano, Catania e Giugliano, il Barletta a nostro avviso vanta un grosso credito con la buona sorte, avendo raccolto solo due punti che con un po' più di cinismo e fortuna sarebbero potuti benissimo essere almeno cinque o sei, e che a nostro avviso sono proprio quelli che mancano alla classifica del Barletta.
Poi naturalmente c'è da parlare della prestazione di reparti e singoli, con una fase difensiva decisamente migliorata dal dopo Potenza, con un centrocampo affidabile, ma tutto sommato "corto", e che a nostro avviso a gennaio avrebbe bisogno di essere rinforzato, e con un attacco anche ieri ha dato la netta impressione che forse il meglio deve ancora arrivare.
E a tal proposito ci sembra doveroso citare Easton Ongaro, non tanto per il gol decisivo messo a segno, quanto per la capacità di fare a sportellate con gli avversari, oltre che per le indubbie capacità tecniche. Tutte qualità che tra l'altro erano apparse subito evidenti sin dalla partita di Giugliano.
Buona, nonostante l'occasione mancata nel primo tempo, anche la prestazione di Mateus Da Silva, che soprattutto nel secondo tempo è stato costantemente nel vivo del gioco fungendo da importantissimo collante tra la mediana e l'attacco.
Generose le prestazioni anche di Ferrante e di Partipilo, anche se da quest'ultimo ci si aspetta sempre quel qualcosa in più, mentre ci permettiamo ancora una volta di insistere su quello che deve essere il ruolo in questa squadra di Fabio Laringe, con quell'utilizzo a tutta fascia che a nostro avviso ne limita l'autonomia, con il risultato di essere ogni volta costretti nel finale di partita ad abbassare il baricentro della squadra dopo l'inevitabile sostituzione dell'imprescindibile esterno napoletano, viste le caratteristiche nettamente più difensive, da Marini al nuovo arrivato Tito e allo stesso Vona, dei suoi sostituti.
Nel frattempo il campionato, dopo un quarto di stagione quasi in archivio, sembra lasciar intravedere una sorta di fisionomia ben precisa, con una squadra, il Potenza, che dopo il successo nello scontro diretto con il Catania (2-1) crediamo non possa più nascondere le proprie ambizioni di primato, sia per continuità di risultati che per qualità di gioco.
Tutto questo mentre anche le altre due grandi annunciate di questo campionato steccano. Stecca la Salernitana in casa con la Scafatese (2-2), squadra che dopo aver eliminato i granata dalla Coppa Italia ha messo a rischio la panchina di Serse Cosmi; e ancor di più stecca il Bari, incapace al San Nicola di andare oltre lo zero a zero contro il Crotone ultimo in classifica.
La nona giornata del girone C di Serie C Sky Wifi consegna inoltre agli archivi lo zero a zero tra Sorrento e Casertana, e le squillanti vittorie del Monopoli in casa dell'inter Under 23 (4-2), dell'Audace Cerignola sul Savoia (4-0), e della Cavese sul Casarano, il cui successo per 5-2 è costato la panchina a Vito Di Bari.
Importante successo infine per l'Altamura, che allo Scida di Crotone ha la meglio per 3-1 sul Cosenza.
La nona giornata del girone C di Serie C si completerà stasera con il posticipo delle 20:30 tra Giugliano e Foggia.
Del Barletta è piaciuta, soprattutto nel secondo tempo, la determinazione nel voler portare a casa i tre punti, oltre poi alla fame e alla cattiveria dimostrata nel difendere il risultato con le buone o con le cattive.
È esattamente questo lo spirito che l'ambiente biancorosso tutto chiedeva all'undici di Massimo Paci dopo le ultime opache uscite contro Giugliano e Cavese, tralasciando i famigerati e decisamente sopravvalutati (in negativo) ultimi venti minuti di Barletta-Potenza.
Uno spirito da Serie C consistente nello sfruttare al massimo quel fattore Puttilli spesso determinante nella lunga storia del Barletta nella terza serie nazionale, per poi continuare con quell'atteggiamento sbarazzino nelle partite disputate in trasferta dove, è bene ricordare, tra Crotone, Casarano, Catania e Giugliano, il Barletta a nostro avviso vanta un grosso credito con la buona sorte, avendo raccolto solo due punti che con un po' più di cinismo e fortuna sarebbero potuti benissimo essere almeno cinque o sei, e che a nostro avviso sono proprio quelli che mancano alla classifica del Barletta.
Poi naturalmente c'è da parlare della prestazione di reparti e singoli, con una fase difensiva decisamente migliorata dal dopo Potenza, con un centrocampo affidabile, ma tutto sommato "corto", e che a nostro avviso a gennaio avrebbe bisogno di essere rinforzato, e con un attacco anche ieri ha dato la netta impressione che forse il meglio deve ancora arrivare.
E a tal proposito ci sembra doveroso citare Easton Ongaro, non tanto per il gol decisivo messo a segno, quanto per la capacità di fare a sportellate con gli avversari, oltre che per le indubbie capacità tecniche. Tutte qualità che tra l'altro erano apparse subito evidenti sin dalla partita di Giugliano.
Buona, nonostante l'occasione mancata nel primo tempo, anche la prestazione di Mateus Da Silva, che soprattutto nel secondo tempo è stato costantemente nel vivo del gioco fungendo da importantissimo collante tra la mediana e l'attacco.
Generose le prestazioni anche di Ferrante e di Partipilo, anche se da quest'ultimo ci si aspetta sempre quel qualcosa in più, mentre ci permettiamo ancora una volta di insistere su quello che deve essere il ruolo in questa squadra di Fabio Laringe, con quell'utilizzo a tutta fascia che a nostro avviso ne limita l'autonomia, con il risultato di essere ogni volta costretti nel finale di partita ad abbassare il baricentro della squadra dopo l'inevitabile sostituzione dell'imprescindibile esterno napoletano, viste le caratteristiche nettamente più difensive, da Marini al nuovo arrivato Tito e allo stesso Vona, dei suoi sostituti.
Nel frattempo il campionato, dopo un quarto di stagione quasi in archivio, sembra lasciar intravedere una sorta di fisionomia ben precisa, con una squadra, il Potenza, che dopo il successo nello scontro diretto con il Catania (2-1) crediamo non possa più nascondere le proprie ambizioni di primato, sia per continuità di risultati che per qualità di gioco.
Tutto questo mentre anche le altre due grandi annunciate di questo campionato steccano. Stecca la Salernitana in casa con la Scafatese (2-2), squadra che dopo aver eliminato i granata dalla Coppa Italia ha messo a rischio la panchina di Serse Cosmi; e ancor di più stecca il Bari, incapace al San Nicola di andare oltre lo zero a zero contro il Crotone ultimo in classifica.
La nona giornata del girone C di Serie C Sky Wifi consegna inoltre agli archivi lo zero a zero tra Sorrento e Casertana, e le squillanti vittorie del Monopoli in casa dell'inter Under 23 (4-2), dell'Audace Cerignola sul Savoia (4-0), e della Cavese sul Casarano, il cui successo per 5-2 è costato la panchina a Vito Di Bari.
Importante successo infine per l'Altamura, che allo Scida di Crotone ha la meglio per 3-1 sul Cosenza.
La nona giornata del girone C di Serie C si completerà stasera con il posticipo delle 20:30 tra Giugliano e Foggia.