Barletta nella tana della ambiziosa Scafatese

Biancorossi attesi domani pomeriggio (ore 14:30) da una difficile trasferta 

venerdì 23 ottobre 2026
A cura di Cosimo Campanella
Il primo ricordo che viene in mente di Scafatese-Barletta è quello dell'1-1, con reti di Acquadro per i campani e di Luca Guadalupi per i biancorossi, dello scorso 17 maggio valevole per il gironcino a tre della poule scudetto di Serie D, competizione che poi i gialloblu campani avrebbero stravinto con il punteggio tennistico di 6-0 nella finale con il Vado.

Di Scafatese-Barletta dello scorso maggio però, più che della partita ci si ricorda dell'assenza dei tifosi biancorossi a causa del fatto che proprio in quelle ore era venuto a mancare Antonio Gentile, per tutti Il Cammello, storico e compianto esponente del tifo organizzato barlettano.

Per quanto riguarda invece l'ultimo precedente di campionato tra le due squadre in terra campana, bisogna risalire al 4 ottobre 2009 e alla sconfitta per 1-0 del giovane e sbarazzino Barletta di Lello Sciannimanico che a fine stagione avrebbe centrato una tanto inaspettata quanto brillante qualificazione ai playoff di Seconda Divisione (la vecchia Serie C/2), per poi ottenere in estate, tramite ripescaggio, il ritorno in Prima Divisione (ex Serie C/1) a quindici anni esatti dal primo doloroso fallimento del 1995.

Scafatese-Barletta che invece si giocherà domani pomeriggio alle 14:30 al Raffaele Guariglia di Agropoli (causa indisponibilità dello stadio di Scafati) sarà la sfida di un Barletta rinfrancato dal bel successo di domenica scorsa sul Picerno, sul campo di una squadra che sin dall'anno scorso non ha mai nascosto le proprie grandi ambizioni concretizzatesi lo scorso anno con la trionfale cavalcata nel girone G di Serie D vinto con ben 27 punti di vantaggio sulla seconda classificata.

Scafatese che per bocca del suo munifico presidente Felice Romano non ha fatto mistero di puntare a breve-medio termine alla Serie B, e che in questo primo scorcio di stagione ha ottenuto già 14 punti (con una gara da recuperare) frutto di tre vittorie (tra cui quella al Massimino di Catania), cinque pareggi e una sola sconfitta, arrivata alla seconda giornata per mano del Picerno.

Scafatese che è reduce dal frizzante 2-2 in casa della Salernitana, squadra che tra l'altro i gialloblu hanno a sorpresa eliminato dalla Coppa Italia di Serie C, e che nel match di campionato dell'Arechi l'allenatore pro tempore Michele Facciolo (subentrato a Giovanni Ferraro) ha schierato con un 4-3-3 con Forte tra i pali; la linea a quattro di difesa composta da destra a sinistra da Novella, Scognamiglio, Bacchetti e Ferrara; Toscano, Brunet e Proia a centrocampo, e infine il tridente offensivo composto da Palmieri, Volpicella e dall'esperto attaccante ex Potenza, Picerno, Cerignola e Foggia Michele Emmausso.

Un avversario ambizioso e di tutto rispetto quindi questa Scafatese, per un Barletta che a partire da domani dovrà tra l'altro a lungo fare i conti con l'assenza forzata di Anthony Partipilo: assenza che gioco forza porterà Massimo Paci a rivedere le proprie certezze tattiche e di formazione, anche in considerazione del crescente stato di forma di Easton Ongaro, quest'ultimo passato in poco tempo, anche a causa dei noti problemi fisici, da oggetto quasi misterioso a possibile perno della manovra offensiva biancorossa.

Se Easton Ongaro partirà domani titolare o meno chiaramente lo sa solo mister Massimo Paci, che su questo si è dimostrato molto prudente in conferenza stampa, ma certo è che della presenza in avanti del possente attaccante canadese potrebbero beneficiare senza dubbio sia Da Silva che Ferrante, senza ovviamente contare quello sbocco in più che potrebbero avere ad esempio le proverbiali zingarate sulla fascia sinistra di Fabio Laringe.

Un'altra soluzione per Paci potrebbe inoltre essere quella di una punta in meno e un centrocampista in più con magari Piarulli e Djankpata in campo sin dal primo minuto per magari alleggerire i compiti di Franco in fase di interdizione.

L' altra curiosità riguarda poi come sempre il reparto arretrato, con l'eterno dilemma difesa a tre o a quattro con Tito esterno basso a sinistra, con la prima ipotesi che ancora una volta sembra al momento essere quella più gettonata.

Obiettivo del Barletta nella difficile trasferta di domani è ovviamente quello di tornare da Agropoli con un risultato positivo, sia per dare continuità alla vittoria sul Picerno, sia per preparare al meglio un mese di campionato che vedrà i biancorossi impegnati in ben quattro derby consecutivi con Monopoli, Foggia, Altamura e Cerignola, per una fase di campionato che a grandi linee ci dirà cosa potrà fare e dove potrà arrivare questo Barletta.

Scafatese-Barletta (fischio d'inizio ore 14:30) si inserisce nel quadro dell'undicesima giornata di Serie C Sky Wifi che aprirà i battenti già nella serata di oggi con i match delle 20:30 Altamura-Potenza e Casertana-Bari.

Domani pomeriggio, oltre a Scafatese-Barletta, sono in programma Inter Under 23-Sorrento (14:30) e Savoia-Cosenza (17:30), mentre il programma di domenica vedrà nell'ordine Monopoli-Audace Cerignola (12:30), Catania-Giugliano e Foggia-Cavese (entrambe alle 14:30).

Lunedì sera alle ore 20:30 sarà infine il turno di Picerno-Salernitana e di Crotone-Casarano.