Barletta ai Mondiali: Maria Lanciano rappresenterà l’Italia in due specialità

Si conclude in città il raduno federale in vista della rassegna iridata di Qingdao, in Cina, dal 18 al 21 ottobre

mercoledì 14 ottobre 2026 11.29
Si conclude oggi a Barletta il raduno Nazionale di Beach Sprint della Federazione Italiana Canottaggio, ultimo tratto di preparazione verso i Campionati Mondiali di Qingdao, in Cina, dal 18 al 21 ottobre. Un appuntamento che guarda anche al futuro olimpico della disciplina, attesa al debutto ai Giochi di Los Angeles 2028.

Barletta si conferma una base stabile per la preparazione degli Azzurri. Un risultato costruito nel tempo grazie alla visione lungimirante e all'impegno di Rizzi Roberto Pio, presidente del Comitato Regionale FIC Puglia e Basilicata, che dal 2021 ha creduto nelle potenzialità della nostra città, portandovi grandi appuntamenti: i Campionati Italiani del 2021, 2022, 2025 e 2026 e i Mondiali di Coastal Rowing e Beach Sprint del 2023. Un percorso che prosegue con i raduni federali, organizzati in collaborazione con la Lega Navale Italiana - Barletta e il Comitato regionale FicPuglia e Basilicata.

Per il gruppo canottaggio, questa vigilia mondiale ha un significato speciale: tra gli Azzurri c'è Maria Lanciano, sportivamente nata e cresciuta nella Lega Navale di Barletta, sotto la guida di Cosimo Damiano Cascella e Paolo Tarantino, sulle nostre barche e nel nostro mare.

Già campionessa europea Under 19 di Beach Sprint nel 2025, Maria ha affrontato quest'anno, per scelta del Direttore Tecnico Antonio Colamonici, un importante percorso nel canottaggio su acque piatte, conquistando risultati prestigiosi: Da settembre è tornata al Beach Sprint, ritrovando proprio nella sua città il gruppo della Nazionale. Gli ottimi riscontri emersi durante i raduni, sotto lo sguardo del tecnico Roberto Pusinelli, hanno portato a una scelta di grande fiducia: a Qingdao Maria rappresenterà l'Italia sia nel singolo femminile sia nel doppio misto con Federico Ceccarino, delle Fiamme Gialle/CC Napoli.

Due specialità, due sfide mondiali, al suo esordio iridato nella categoria assoluta, dopo aver gareggiato fino allo scorso anno tra le Under 19.