Barletta, Andy Díaz guida la grande atletica internazionale al Certame Atletico

L'evento in programma venerdì 3 luglio sulla pista "Pietro Mennea" dello Stadio Comunale "Cosimo Puttilli"

venerdì 26 giugno 2026 15.24
Barletta torna capitale dell'atletica del Sud. Venerdì 3 luglio 2026, sulla pista "Pietro Mennea" dello Stadio Comunale "Cosimo Puttilli", va in scena la XVI edizione del Certame Atletico - Barletta International Meeting, erede della storica "Disfida di Barletta", organizzato da A.S.D. Atletica Sprint Barletta e inserito nel calendario di World Athletics come competizione valida per il ranking mondiale.

A illuminare la serata sarà la presenza di Andy Díaz, ospite d'onore della XVI edizione: bronzo olimpico a Parigi 2024 e due volte campione del mondo indoor di salto triplo (Nanchino - Cina 2025 e Toruń - Polonia 2026), primatista italiano della specialità. Diaz arriva a questo appuntamento con un obiettivo straordinario: la ricerca del nuovo record mondiale. Chissà se sarà proprio la pista di Barletta a fare da glorioso teatro a questa memorabile impresa.

L'azzurro italo-cubano è allenato da Fabrizio Donato, a sua volta tra i campioni che hanno gareggiato proprio al Certame. Una linea che lega passato e presente del meeting: il salto triplo, gara clou nella storia di Barletta, torna così protagonista sulla pista intitolata alla "freccia del sud".

Il Certame ha vissuto la sua era d'oro tra il 1990 e il 2009, anno della tredicesima edizione, confermandosi per quasi vent'anni come il principale appuntamento di atletica leggera del Mezzogiorno "da Roma in giù". Dopo una pausa di quindici anni dovuta ai necessari lavori di rinnovo dell'impianto sportivo e al periodo della pandemia, la città non ha mai smesso di sognare, trovando la forza del riscatto nel 2024 con la quattordicesima edizione del grande ritorno davanti agli spalti gremiti, seguita poi dalla quindicesima nel 2025, riallacciando in tal modo il filo con la Storia e una tradizione lunga oltre trent'anni.

Definire Barletta la "capitale dell'atletica" non è un'iperbole, ma la constatazione di un vivaio che ha visto crescere e correre su queste strade talenti immensi. Il pensiero corre subito al leggendario e mai dimenticato Pietro Mennea, oro olimpico dei 200 metri a Mosca 1980 il cui record del mondo è resistito per 17 anni, ma la terra della Disfida ha dato i natali o ha fatto da culla sportiva a moltissimi beniamini di casa.

Tra le corsie e le strade locali si sono formati velocisti storici come Vito Incantalupo, Nicola Cascella e Di Pace, i mezzofondisti Mimmo Ricatti e la splendida azzurra di fondo Veronica Inglese, fino a toccare la grande tradizione dei marciatori Marchiselli e Puttilli. La pista barlettana è stata inoltre solcata dalle più grandi stelle dell'atletica mondiale, trasformando lo stadio in un vero tempio sportivo, ponte ideale tra il mito di Mennea e i campioni di ieri e di oggi.

Si ricordano le falcate di Fiona May nel salto in lungo e la potenza dei quattrocentisti a ostacoli Fabrizio Mori e Samuel Matete, campione mondiale dello Zambia. La velocità pura ha visto protagoniste la primatista azzurra Manuela Levorato e Stefano Tilli, mentre i concorsi hanno ospitato giganti del salto triplo come il cubano Giralt, il primatista sudamericano Jadel Gregório, il campione mondiale indoor Paolo Camossi e l'azzurro bronzo olimpico Fabrizio Donato. Proprio su questa pista, in un momento memorabile rimasto impresso nell'albo d'oro, la staffetta 4x100 femminile siglò lo storico primato italiano conquistando il pass per i Giochi Olimpici di Pechino 2008.

Le quattro staffettiste italiane che scrissero quella memorabile pagina di sport furono Anita Pistone, Vincenza Calì, Giulia Arcioni e Audrey Alloh. Nelle ultime stagioni, il Certame ha continuato a scrivere pagine epiche. Nel 2024 si è vissuta una serata di altissima velocità con la vittoria nei 200 metri di Fausto Desalu - secondo italiano di sempre sulla distanza proprio dietro Mennea e campione olimpico della storica staffetta 4x100 alle Olimpiadi di Tokyo 2020 - che ha preceduto il lettone Grava, mentre i 100 metri sono andati a Nicholas Walsh davanti a Baffour, Patta e al velocista pugliese Cassano, con Ifeanyi Emmanuel Ojeli a dominare i 400 metri davanti a Edoardo Scotti.

L'edizione del 2025 ha invece sancito una svolta inclusiva grazie alla presenza della nazionale FISPES, arricchita dal primato italiano allievi di Diego Mancini nei 400 ostacoli con il tempo di 51.14, dalla spallata a 74,67 metri di Roberto Orlando nel giavellotto, dalla prova di Arnaldo Romero Crespo sui 200 metri e dal volo a 4,20 metri di Sonia Malavisi nell'asta. La novità di quest'anno è la collocazione.

Il Certame è stato anticipato a luglio per permettere agli atleti di inserirsi in una fase particolarmente intensa della stagione agonistica, quando molti sono impegnati nella ricerca dei tempi e delle misure di qualificazione per i principali appuntamenti internazionali, come i Campionati Europei e i XX Giochi del Mediterraneo. Una vetrina che può così attrarre protagonisti dell'atletica nazionale e internazionale nel pieno della loro preparazione.

«Grande impegno e grande passione da parte di tutta la famiglia dell'Atletica Sprint Barletta nel riproporre anche quest'anno il Certame Atletico - afferma il Meeting Director, prof. Francesco Montenero, presidente dell'A.S.D. Atletica Sprint Barletta. Proporremo un programma ricco di gare di livello internazionale affiancate da competizioni promozionali: da un lato uno spettacolo sportivo di alto livello, dall'altro l'occasione di avvicinare sempre più giovani e famiglie all'atletica, proprio sulla pista dedicata al mitico Pietro Mennea».

Secondo il programma, il pre-meeting dedicato alle categorie giovanili prende il via alle 17:30 e il programma internazionale entra nel vivo dalle 19:50. Il momento più atteso della serata sarà il salto triplo maschile, la gara di Andy Díaz, in pedana intorno alle 20:35. In pista, alle 20:00, la finale internazionale dei 100 metri. Il cartellone assoluto comprende, tra gli uomini, 100, 200, 400, 400 ostacoli, 800, salto triplo e giavellotto; tra le donne, 200, 800 e salto con l'asta, oltre ai 3000 metri. Si tratta di orari provvisori, che potranno subire variazioni per esigenze organizzative.

Rilevante la dotazione di montepremi sia nelle gare di livello GOLD per i primi quattro classificati, che in quelle SILVER, con un riconoscimento per ogni eventuale record stabilito nel meeting. Sull'evento interviene anche il Comune di Barletta con l'assessore alle Politiche Sportive Massimiliano Di Leo: «La continuità è il vero punto di forza di questo evento, unita alla passione e alla competenza degli organizzatori, e non poteva essere diversamente nella città di Pietro Mennea. Ci ritroveremo tutti insieme il 3 luglio per sognare sulla pista a lui dedicata».

Le iscrizioni si effettuano tramite piattaforma federale entro martedì 30 giugno 2026. L'ingresso allo stadio è gratuito. La start list completa è in via di definizione e sarà comunicata nei giorni precedenti l'evento. Programma e orari, suscettibili di variazioni, sono pubblicati sui canali ufficiali della manifestazione (in calce). La manifestazione si svolge con il sostegno e il patrocinio di Comune di Barletta "Città della Disfida", e i patrocini di Regione Puglia - Assessorato al Welfare e allo Sport -, Puglia 2026 European Region of Sport, CONI, Sport e Salute, FIDAL, Atletica Puglia (Fidal Puglia) e World Athletics.