Barletta, anche quest’anno, capitale del Beach Sprint: tre giorni di gare e grande canottaggio
È stata l’edizione più numerosa dei campionati italiani con 497 persone fisiche
lunedì 20 luglio 2026
11.32
Anche quest'anno Barletta si conferma capitale del Beach Sprint, la litoranea Pietro Mennea ha ospitato per tre giorni consecutivi le gare di canottaggio conclusesi domenica 19 luglio con numerose vittorie e grandi soddisfazioni per gli atleti. È stata l'edizione più numerosa dei campionati italiani con 497 persone fisiche; favorevole anche il clima che non ha visto un vento molto forte.
Ai nostri microfoni il direttore Roberto Pio Rizzi: «Nel corso degli anni la macchina organizzativa si è perfezionata, permettendo un la buona riuscita dell'evento. Sono state presenti 57 società provenienti da tutta Italia. È stato un evento che ha unito gli aspetti sportivi a quelli sociali, infatti durante la giornata di venerdì in collaborazione con l'Avis sono state effettuate 25 donazioni.»
«Altro tema importante è stata la sostenibilità, infatti si è cercato di sensibilizzare i presenti al rispetto per l'ambiente e la spiaggia. La collaborazione è stata fondamentale, infatti sono stati installati degli erogatori d'acqua per tutti gli atleti, permettendo l'utilizzo delle borracce, evitando così uno spreco di plastica».
Nel singolo senior maschile abbiamo visto vincitore Giovanni Ficarra (Peloro Rowing) contro Leonardo Tedoldi (Fiamme Gialle) per un podio completato da Antonio Vicino (Marina Militare).
Nel singolo femminile conquista il titolo italiano Maria Elena Zerboni, mentre nel doppio femminile festeggia il Club Sportivo Urania di Carlotta Savona e Ilaria Bavazzano. Sul podio anche Alice e Arianna Ramella. Il doppio maschile premia le Fiamme Gialle di Leonardo Tedoldi e Federico Ceccarino.
Nel doppio femminile under 23 grandi soddisfazioni per Alessandra Quaranta e Chiara Tamborrino; nel doppio maschile invece vittoria per Andrea e Marco Frigo. Nel singolo maschile under 23 festeggia Lucio Fugazzoto, mentre il singolo femminile vede emergere Irene Lo Giudice. Doppio misto per Alessandra e Michelangelo Quaranta.
La Marina Militare festeggia il doppio misto senior con Linda De Filippis e Antonio Vicino. Nel quattro di coppia mix titolo italiano per Evan Benvenuto, Gustavo Ferrio, Maria Elena Zerboni e Maja Antoni.
Ai nostri microfoni il direttore Roberto Pio Rizzi: «Nel corso degli anni la macchina organizzativa si è perfezionata, permettendo un la buona riuscita dell'evento. Sono state presenti 57 società provenienti da tutta Italia. È stato un evento che ha unito gli aspetti sportivi a quelli sociali, infatti durante la giornata di venerdì in collaborazione con l'Avis sono state effettuate 25 donazioni.»
«Altro tema importante è stata la sostenibilità, infatti si è cercato di sensibilizzare i presenti al rispetto per l'ambiente e la spiaggia. La collaborazione è stata fondamentale, infatti sono stati installati degli erogatori d'acqua per tutti gli atleti, permettendo l'utilizzo delle borracce, evitando così uno spreco di plastica».
Nel singolo senior maschile abbiamo visto vincitore Giovanni Ficarra (Peloro Rowing) contro Leonardo Tedoldi (Fiamme Gialle) per un podio completato da Antonio Vicino (Marina Militare).
Nel singolo femminile conquista il titolo italiano Maria Elena Zerboni, mentre nel doppio femminile festeggia il Club Sportivo Urania di Carlotta Savona e Ilaria Bavazzano. Sul podio anche Alice e Arianna Ramella. Il doppio maschile premia le Fiamme Gialle di Leonardo Tedoldi e Federico Ceccarino.
Nel doppio femminile under 23 grandi soddisfazioni per Alessandra Quaranta e Chiara Tamborrino; nel doppio maschile invece vittoria per Andrea e Marco Frigo. Nel singolo maschile under 23 festeggia Lucio Fugazzoto, mentre il singolo femminile vede emergere Irene Lo Giudice. Doppio misto per Alessandra e Michelangelo Quaranta.
La Marina Militare festeggia il doppio misto senior con Linda De Filippis e Antonio Vicino. Nel quattro di coppia mix titolo italiano per Evan Benvenuto, Gustavo Ferrio, Maria Elena Zerboni e Maja Antoni.