«Zona 167, notte di pioggia e inciviltà: il quartiere non è un campo di battaglia»

La nota dei referenti del comitato Giuseppe Di Bari e Raffaele Patella

mercoledì 1 aprile 2026 12.22
«Nella serata di ieri, mentre la pioggia batteva sulle strade della zona 167, si è consumato l'ennesimo episodio di degrado che non può e non deve passare sotto silenzio. Un gruppo di ragazzi ha trasformato un'area pubblica in un teatro di inciviltà, lanciandosi addosso sacchetti della raccolta differenziata – plastica e metalli – come fossero oggetti da gioco». Così i referenti del comitato di quartiere zona 167, Giuseppe Di Bari e Raffaele Patella.

«Il risultato è stato uno scempio: rifiuti sparsi ovunque, marciapiedi imbrattati e l'area adiacente alla zona giochi del cosiddetto "palazzo ponte" ridotta a una discarica a cielo aperto. Un gesto irresponsabile che colpisce non solo il decoro urbano, ma anche il rispetto verso l'intera comunità che quel quartiere lo vive ogni giorno. A fronte di questo comportamento vergognoso, riteniamo doveroso sottolineare e valorizzare il gesto di un cittadino residente che, assistendo alla scena, non è rimasto indifferente. Ha immediatamente contattato la Polizia Locale, che è intervenuta nel giro di circa quindici minuti. Purtroppo, all'arrivo degli agenti, i responsabili si erano già dileguati, ma resta il valore di un comportamento che rappresenta un esempio concreto di cittadinanza attiva.

È proprio da qui che vogliamo ripartire. Troppo spesso siamo pronti ad attribuire ogni criticità del quartiere all'Amministrazione comunale. E non mancano, certo, le responsabilità istituzionali. Ma episodi come questo non possono essere scaricati su altri: qui la responsabilità è chiara, ed è tutta nel deficit di senso civico che, purtroppo, si manifesta sempre più frequentemente, soprattutto tra i più giovani. Non si tratta di mancanza di servizi, ma di mancanza di rispetto. Rispetto per gli spazi comuni, per chi vive il quartiere, per chi ogni giorno si impegna a mantenerlo dignitoso. Come Comitato di quartiere 167 condanniamo con fermezza quanto accaduto e lanciamo un appello: serve una rete di cittadini responsabili, attenti e pronti a intervenire – segnalando, denunciando, non voltandosi dall'altra parte. Solo così si possono contrastare questi comportamenti e contribuire a far sì che episodi del genere vengano individuati e, auspicabilmente, sanzionati.
Il quartiere è di tutti. Difenderlo è un dovere condiviso».