Via dei Muratori, Musti: «Completare la strada senza ripetere gli errori»
La nota dell’imprenditore
venerdì 16 ottobre 2026
2.27
«Il Comune di Barletta ha aperto la fase delle osservazioni sul progetto di Via dei Muratori. È un passo avanti importante: dopo le risposte degli uffici, la questione tornerà al Consiglio comunale per la decisione definitiva». Così l'imprenditore Aldo Musti.
«Il 1° ottobre il Consiglio ha fatto una scelta che condividiamo: limitare la variante urbanistica alle sezioni 1–17, per completare la strada rimasta incompiuta.
Ma il progetto del 2026 comprende anche le sezioni 18–24, dove la strada esiste già. Ed è qui che sorgono le domande. Una parte di quella strada, oggi compresa nelle sezioni 21–24, è stata realizzata negli anni Ottanta lungo un tracciato riconducibile alla variante comunale del 1980. Proprio su quella variante, un precedente Commissario ad acta rilevò nel 2017, secondo la documentazione pubblicata sul sito istituzionale del Comune, la mancata trasmissione alla Regione e la conseguente improduttività di effetti.
Un altro tratto è stato realizzato nel 2007. Due anni dopo, gli stessi uffici comunali riconoscevano che alcune procedure espropriative non avevano avuto seguito.
Oggi, su quel tratto, è ancora visibile una strettoia: la strada risulta sensibilmente più stretta dei 16 metri previsti secondo la documentazione urbanistica richiamata dal Comune.
E oggi, proprio sui tratti già costruiti, il nuovo progetto prevede anche una pista ciclabile.
Perché ridisegnare una strada prima di chiarire se sia stata costruita nelle dimensioni previste?
Durante il Consiglio comunale del 1° ottobre, il Sindaco ha chiesto spiegazioni sulle modifiche del percorso. Il progettista ha descritto alcune deviazioni come quasi impercettibili sul posto.
Ma c'è una differenza fra una curva poco evidente e una strada effettivamente più stretta: i metri non sono un'impressione.
Non chiediamo di fermare il completamento della strada. Al contrario, sosteniamo che le sezioni 1–17 debbano procedere senza ulteriori ritardi e che la scelta già compiuta dal Consiglio sia confermata nella deliberazione definitiva.
Chiediamo però di non considerare automaticamente risolte le questioni dei tratti già realizzati soltanto perché oggi compresi nel nuovo progetto.
Le osservazioni appena aperte servono a portare questi fatti, con i relativi documenti, all'attenzione degli uffici e del Consiglio comunale. Prima completiamo ciò che manca. Poi affrontiamo, con atti chiari e verifiche concrete, ciò che non torna nella strada già costruita.
Perché Via dei Muratori ha bisogno di essere completata. Ma ha bisogno anche di una risposta semplice: la strada già costruita rispetta davvero le previsioni urbanistiche che lo stesso Comune richiama oggi?»
«Il 1° ottobre il Consiglio ha fatto una scelta che condividiamo: limitare la variante urbanistica alle sezioni 1–17, per completare la strada rimasta incompiuta.
Ma il progetto del 2026 comprende anche le sezioni 18–24, dove la strada esiste già. Ed è qui che sorgono le domande. Una parte di quella strada, oggi compresa nelle sezioni 21–24, è stata realizzata negli anni Ottanta lungo un tracciato riconducibile alla variante comunale del 1980. Proprio su quella variante, un precedente Commissario ad acta rilevò nel 2017, secondo la documentazione pubblicata sul sito istituzionale del Comune, la mancata trasmissione alla Regione e la conseguente improduttività di effetti.
Un altro tratto è stato realizzato nel 2007. Due anni dopo, gli stessi uffici comunali riconoscevano che alcune procedure espropriative non avevano avuto seguito.
Oggi, su quel tratto, è ancora visibile una strettoia: la strada risulta sensibilmente più stretta dei 16 metri previsti secondo la documentazione urbanistica richiamata dal Comune.
E oggi, proprio sui tratti già costruiti, il nuovo progetto prevede anche una pista ciclabile.
Perché ridisegnare una strada prima di chiarire se sia stata costruita nelle dimensioni previste?
Durante il Consiglio comunale del 1° ottobre, il Sindaco ha chiesto spiegazioni sulle modifiche del percorso. Il progettista ha descritto alcune deviazioni come quasi impercettibili sul posto.
Ma c'è una differenza fra una curva poco evidente e una strada effettivamente più stretta: i metri non sono un'impressione.
Non chiediamo di fermare il completamento della strada. Al contrario, sosteniamo che le sezioni 1–17 debbano procedere senza ulteriori ritardi e che la scelta già compiuta dal Consiglio sia confermata nella deliberazione definitiva.
Chiediamo però di non considerare automaticamente risolte le questioni dei tratti già realizzati soltanto perché oggi compresi nel nuovo progetto.
Le osservazioni appena aperte servono a portare questi fatti, con i relativi documenti, all'attenzione degli uffici e del Consiglio comunale. Prima completiamo ciò che manca. Poi affrontiamo, con atti chiari e verifiche concrete, ciò che non torna nella strada già costruita.
Perché Via dei Muratori ha bisogno di essere completata. Ma ha bisogno anche di una risposta semplice: la strada già costruita rispetta davvero le previsioni urbanistiche che lo stesso Comune richiama oggi?»