Stella Mele (FdI): «Ringrazio il Sindaco, ma scelgo di restare dove posso essere più utile che visibile. Auguri alla nuova giunta»
La nota della consigliera comunale
martedì 13 ottobre 2026
16.35
«Rivolgo ai componenti della nuova Giunta comunale i miei più sinceri auguri di buon lavoro, con l'auspicio che trovi finalmente concreta applicazione l'appello rivolto pubblicamente qualche settimana fa: restituire identità, coerenza e riconoscibilità all'azione di questa Amministrazione, traducendo i valori e gli impegni assunti con gli elettori in scelte concrete, al di là dei nomi e degli incarichi». Così la consigliera comunale di Fratelli d'Italia, Stella Mele.
«Ringrazio, altresì, il Sindaco per la fiducia dimostratami, proponendomi personalmente di entrare in Giunta. Una proposta che ho apprezzato sul piano politico e valutato seriamente, giungendo tuttavia alla decisione, serena e convinta, di non accettare. Non per sottrarmi a una responsabilità, bensì per coerenza con me stessa, con le posizioni assunte e con le idee difese, anche quando sarebbe stato più semplice tacere.
In questi mesi, e soprattutto nell'ultimo anno, ho espresso valutazioni critiche e avanzato proposte nell'interesse della città e della stessa coalizione. Accettare oggi un ruolo di governo, a sette mesi dal voto, senza quindi una ragionevole prospettiva di poter incidere concretamente su quelle scelte, avrebbe rischiato di contraddire il significato stesso delle posizioni che ho sostenuto. Non ho quindi ritenuto giusto accettare un incarico che avrebbe rischiato di rappresentare più un riconoscimento personale, accompagnato da un significativo emolumento, che una reale opportunità di lasciare un segno utile alla città.
La politica, per come l'ho sempre intesa, non è l'arte di occupare una poltrona, ma il coraggio di mantenere una posizione. Per queste ragioni continuerò a svolgere il mio mandato laddove i cittadini hanno scelto di affidarmi la loro rappresentanza, eleggendomi Consigliere comunale più votato di Fratelli d'Italia: tra i banchi del Consiglio comunale. Continuerò a esercitare il mio mandato con libertà di giudizio, sostenendo ciò che riterrò giusto per la collettività e non votando ciò che, secondo coscienza, non condividerò. Senza pregiudizi né automatismi, conservando la mia autonomia di pensiero pur continuando a esercitare il mio ruolo nella maggioranza.
Non pretendo che le mie convinzioni rappresentino verità assolute. Credo però che chi rappresenta i cittadini debba essere riconoscibile nelle proprie posizioni e conseguente nelle proprie scelte. La coerenza non si misura quando non costa nulla, ma soprattutto quando impone una rinuncia. Auguro alla nuova Giunta di dare a Barletta le risposte che merita. Ogni risultato positivo per la città troverà da parte mia riconoscimento e sostegno, senza mai rinunciare alla mia coerenza politica».
«Ringrazio, altresì, il Sindaco per la fiducia dimostratami, proponendomi personalmente di entrare in Giunta. Una proposta che ho apprezzato sul piano politico e valutato seriamente, giungendo tuttavia alla decisione, serena e convinta, di non accettare. Non per sottrarmi a una responsabilità, bensì per coerenza con me stessa, con le posizioni assunte e con le idee difese, anche quando sarebbe stato più semplice tacere.
In questi mesi, e soprattutto nell'ultimo anno, ho espresso valutazioni critiche e avanzato proposte nell'interesse della città e della stessa coalizione. Accettare oggi un ruolo di governo, a sette mesi dal voto, senza quindi una ragionevole prospettiva di poter incidere concretamente su quelle scelte, avrebbe rischiato di contraddire il significato stesso delle posizioni che ho sostenuto. Non ho quindi ritenuto giusto accettare un incarico che avrebbe rischiato di rappresentare più un riconoscimento personale, accompagnato da un significativo emolumento, che una reale opportunità di lasciare un segno utile alla città.
La politica, per come l'ho sempre intesa, non è l'arte di occupare una poltrona, ma il coraggio di mantenere una posizione. Per queste ragioni continuerò a svolgere il mio mandato laddove i cittadini hanno scelto di affidarmi la loro rappresentanza, eleggendomi Consigliere comunale più votato di Fratelli d'Italia: tra i banchi del Consiglio comunale. Continuerò a esercitare il mio mandato con libertà di giudizio, sostenendo ciò che riterrò giusto per la collettività e non votando ciò che, secondo coscienza, non condividerò. Senza pregiudizi né automatismi, conservando la mia autonomia di pensiero pur continuando a esercitare il mio ruolo nella maggioranza.
Non pretendo che le mie convinzioni rappresentino verità assolute. Credo però che chi rappresenta i cittadini debba essere riconoscibile nelle proprie posizioni e conseguente nelle proprie scelte. La coerenza non si misura quando non costa nulla, ma soprattutto quando impone una rinuncia. Auguro alla nuova Giunta di dare a Barletta le risposte che merita. Ogni risultato positivo per la città troverà da parte mia riconoscimento e sostegno, senza mai rinunciare alla mia coerenza politica».