Sospensione attività Buzzi Unicem, Luigi Dicataldo: «Un atto di coraggio da parte dell'amministrazione Cannito»
La nota del Segretario Provincia BAT Europa Verde - AVS, Portavoce cittadino Barletta Europa Verde - AVS
venerdì 26 giugno 2026
11.11
«Finalmente un atto di coraggio da parte dell'amministrazione Cannito che ha firmato un'ordinanza urgente per l'immediata sospensione dell'impianto di cottura del clinker della cementeria Buzzi Unicem. Tra il 2025 ed il 2026 vi sono state diverse segnalazioni di anomalie operative, emissioni visibili di polveri e fumi e continui incidenti registrati nello stabilimento. Ci chiediamo solo perché il sindaco ha deciso di prendere questo provvedimento solo oggi, dopo diversi incidenti, anni di continuo inquinamento cronico e a pochi mesi dal traguardo del suo mandato», così Luigi Dicataldo, Segretario Provincia BAT Europa Verde - AVS, Portavoce cittadino Barletta Europa Verde - AVS.
«Ci auguriamo che questo blocco rimarrà in vigore fino a quando l'azienda non si sarà messa completamente in regola con tutte le prescrizioni tecniche imposte dall'Arpa Puglia, che ha già monitorato ben 16 anomalie, e speriamo che questo non sia solo uno specchietto per le allodole, perché la salute dei cittadini deve essere sempre messa al primo posto».
«Ringraziamo anche il presidente della Provincia che ha provveduto a notificare una formale diffida ambientale nei confronti dello stabilimento. Noi continueremo a monitorare la situazione quotidianamente per la tutela della salute pubblica come priorità assoluta», conclude.
«Ci auguriamo che questo blocco rimarrà in vigore fino a quando l'azienda non si sarà messa completamente in regola con tutte le prescrizioni tecniche imposte dall'Arpa Puglia, che ha già monitorato ben 16 anomalie, e speriamo che questo non sia solo uno specchietto per le allodole, perché la salute dei cittadini deve essere sempre messa al primo posto».
«Ringraziamo anche il presidente della Provincia che ha provveduto a notificare una formale diffida ambientale nei confronti dello stabilimento. Noi continueremo a monitorare la situazione quotidianamente per la tutela della salute pubblica come priorità assoluta», conclude.