Sicurezza in mare, a Barletta un primo bilancio degli interventi per l'estate 2026
Alla Lega Navale l'incontro tra Guardia Costiera di Barletta e Idromoto 118
venerdì 11 settembre 2026
12.52
Ieri mattina si è svolto presso la sede della Lega Navale di Barletta un incontro tra la Guardia Costiera di Barletta e il personale in servizio sulle idromoto del 118MARE, alla presenza del Capo del Compartimento Marittimo e Comandante del porto di Barletta C.F. (CP) Valerio Massimo Acanfora, del Direttore del 118 – Donato Iacobone e del Responsabile del Servizio e degli equipaggi Eugenio Padalino.
L'occasione è stata utile per tracciare un primo bilancio della stagione estiva in dirittura di arrivo, a ridosso del termine del consueto dispositivo di vigilanza estivo "Mare e Laghi sicuri", con importanti risultati assistenziali. Nel corso del de-briefing a carattere operativo sono stati analizzati e condivisi i numerosi interventi di soccorso in mare, analizzando criticità e punti di forza della sinergica e consolidata collaborazione istituzionale e cooperazione in mare, che ormai da anni, consente alla Guardia Costiera, in aggiunta alle 4 motovedette dislocate su tutto il compartimento marittimo, di contare anche sulle preziose idromoto in convezione con l'ASL BT, strategicamente rischierate nelle acque di giurisdizione ad alta densità turistica, rispettivamente nei porti di Trani, Barletta, Bisceglie e Margherita di Savoia.
Particolari mezzi navali che per proprie caratteristiche tecniche, consentono una mirata e immediata risposta sottocosta, sui bassi fondali dove le motovedette del Corpo non sempre possono intervenire, concorrendo in maniera rilevante al servizio di salvamento ed, in generale, all'efficacia della catena SAR, con frequenti e risolutivi interventi emergenziali, come, a titolo esemplificativo, nel recente intervento presso lo specchio acqueo di Margherita di Savoia del 17 agosto 2026, dove è stato localizzato e soccorso un sub disperso da diverse ore. Idromoto in grado di garantire anche una prontezza operativa dal punto di vista sanitario, essendo condotte da un pilota e da un infermiere/soccorritore, la cui tempestività di intervento, si è spesso rivelata preziosa anche nei frequenti casi di malori, dovuti alle straordinarie temperature estiva di questa particolare stagione e in alcuni casi critici di arresti cardio circolatori, a più ampio beneficio della sicurezza dei bagnanti, degli utenti e, in generale, della salvaguardia della vita umana.
L'occasione è stata utile per tracciare un primo bilancio della stagione estiva in dirittura di arrivo, a ridosso del termine del consueto dispositivo di vigilanza estivo "Mare e Laghi sicuri", con importanti risultati assistenziali. Nel corso del de-briefing a carattere operativo sono stati analizzati e condivisi i numerosi interventi di soccorso in mare, analizzando criticità e punti di forza della sinergica e consolidata collaborazione istituzionale e cooperazione in mare, che ormai da anni, consente alla Guardia Costiera, in aggiunta alle 4 motovedette dislocate su tutto il compartimento marittimo, di contare anche sulle preziose idromoto in convezione con l'ASL BT, strategicamente rischierate nelle acque di giurisdizione ad alta densità turistica, rispettivamente nei porti di Trani, Barletta, Bisceglie e Margherita di Savoia.
Particolari mezzi navali che per proprie caratteristiche tecniche, consentono una mirata e immediata risposta sottocosta, sui bassi fondali dove le motovedette del Corpo non sempre possono intervenire, concorrendo in maniera rilevante al servizio di salvamento ed, in generale, all'efficacia della catena SAR, con frequenti e risolutivi interventi emergenziali, come, a titolo esemplificativo, nel recente intervento presso lo specchio acqueo di Margherita di Savoia del 17 agosto 2026, dove è stato localizzato e soccorso un sub disperso da diverse ore. Idromoto in grado di garantire anche una prontezza operativa dal punto di vista sanitario, essendo condotte da un pilota e da un infermiere/soccorritore, la cui tempestività di intervento, si è spesso rivelata preziosa anche nei frequenti casi di malori, dovuti alle straordinarie temperature estiva di questa particolare stagione e in alcuni casi critici di arresti cardio circolatori, a più ampio beneficio della sicurezza dei bagnanti, degli utenti e, in generale, della salvaguardia della vita umana.