Sicurezza a Barletta, Filannino: «Chiediamo presidi militari alla stazione, in centro, nella zona 167 e sul lungomare»
La nota del responsabile cittadino di Futuro Nazionale Barletta
giovedì 22 ottobre 2026
La sicurezza dei cittadini deve tornare ad essere una priorità concreta nell'agenda delle istituzioni. È con questo obiettivo che Vito Filannino, Responsabile Cittadino di Futuro Nazionale Barletta, ha inviato una formale richiesta al Prefetto di Barletta-Andria-Trani, al Questore e al Sindaco di Barletta per sollecitare una valutazione sul potenziamento del dispositivo di sicurezza urbana attraverso l'impiego di aliquote dell'Operazione "Strade Sicure", a supporto delle Forze dell'Ordine.
La proposta nasce dalla necessità di rafforzare la presenza sul territorio e garantire maggiore attenzione alle zone della città in cui, soprattutto nelle ore serali e notturne, viene segnalata una crescente percezione di insicurezza, legata a episodi di microcriminalità, risse e situazioni di degrado urbano. «Non chiediamo misure straordinarie, ma che venga valutata la possibilità di utilizzare strumenti già previsti dall'ordinamento per rafforzare la sicurezza e sostenere il lavoro quotidiano delle Forze dell'Ordine.
Polizia di Stato e Arma dei Carabinieri svolgono un lavoro fondamentale, spesso in condizioni impegnative. Un supporto aggiuntivo può contribuire a rendere più efficace il controllo del territorio e a rispondere alle preoccupazioni dei cittadini», dichiara Filannino. La richiesta riguarda in particolare la possibilità di valutare l'impiego di personale militare nell'ambito dell'Operazione "Strade Sicure", secondo le modalità e le autorizzazioni previste dalla normativa vigente, per attività di vigilanza, pattugliamento e presidio delle aree individuate come prioritarie.
Le zone interessate dalla proposta Futuro Nazionale Barletta chiede che venga presa in considerazione l'attivazione di presidi dinamici e controlli rafforzati a partire da: Stazione Ferroviaria - Centro cittadino - Quartiere 167 - Lungomare
«La nostra proposta vuole essere concreta e costruttiva. Chiediamo che le zone maggiormente interessate dalle preoccupazioni dei cittadini vengano valutate con attenzione e che si individuino le soluzioni più adeguate per rafforzare la prevenzione, contrastare i fenomeni di illegalità e garantire maggiore tranquillità a residenti, commercianti, giovani e famiglie», prosegue Filannino. La richiesta è che la proposta venga sottoposta all'attenzione del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica. «La sicurezza non è una questione di destra o di sinistra: è un diritto di tutti. I cittadini hanno il diritto di vivere la propria città con serenità, di frequentare il centro, passeggiare sul lungomare e rientrare a casa senza timori. Continueremo a portare avanti proposte e iniziative per contribuire a rendere Barletta una città più sicura e vivibile», conclude Vito Filannino.
La proposta nasce dalla necessità di rafforzare la presenza sul territorio e garantire maggiore attenzione alle zone della città in cui, soprattutto nelle ore serali e notturne, viene segnalata una crescente percezione di insicurezza, legata a episodi di microcriminalità, risse e situazioni di degrado urbano. «Non chiediamo misure straordinarie, ma che venga valutata la possibilità di utilizzare strumenti già previsti dall'ordinamento per rafforzare la sicurezza e sostenere il lavoro quotidiano delle Forze dell'Ordine.
Polizia di Stato e Arma dei Carabinieri svolgono un lavoro fondamentale, spesso in condizioni impegnative. Un supporto aggiuntivo può contribuire a rendere più efficace il controllo del territorio e a rispondere alle preoccupazioni dei cittadini», dichiara Filannino. La richiesta riguarda in particolare la possibilità di valutare l'impiego di personale militare nell'ambito dell'Operazione "Strade Sicure", secondo le modalità e le autorizzazioni previste dalla normativa vigente, per attività di vigilanza, pattugliamento e presidio delle aree individuate come prioritarie.
Le zone interessate dalla proposta Futuro Nazionale Barletta chiede che venga presa in considerazione l'attivazione di presidi dinamici e controlli rafforzati a partire da: Stazione Ferroviaria - Centro cittadino - Quartiere 167 - Lungomare
«La nostra proposta vuole essere concreta e costruttiva. Chiediamo che le zone maggiormente interessate dalle preoccupazioni dei cittadini vengano valutate con attenzione e che si individuino le soluzioni più adeguate per rafforzare la prevenzione, contrastare i fenomeni di illegalità e garantire maggiore tranquillità a residenti, commercianti, giovani e famiglie», prosegue Filannino. La richiesta è che la proposta venga sottoposta all'attenzione del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica. «La sicurezza non è una questione di destra o di sinistra: è un diritto di tutti. I cittadini hanno il diritto di vivere la propria città con serenità, di frequentare il centro, passeggiare sul lungomare e rientrare a casa senza timori. Continueremo a portare avanti proposte e iniziative per contribuire a rendere Barletta una città più sicura e vivibile», conclude Vito Filannino.