Quartiere Medaglie d’Oro: anni di attese, disagi e degrado attorno alla rotonda di Via Andria
La nota del referente del comitato dei residenti, Oronzo Carli
sabato 28 febbraio 2026
11.33
«Nel quartiere Medaglie d'Oro si torna a parlare della rotonda tra Via Andria e Via Tranvia, una delle intersezioni più trafficate della città. Il 12 marzo 2026 sono previsti aggiornamenti ufficiali sull'opera. Una notizia che accogliamo con attenzione, ma che non può cancellare ciò che è accaduto in questi anni». Così il referente del comitato di quartiere Medaglie d'Oro, Oronzo Carli.
«La consegna dei lavori era prevista per il 22 dicembre 2024. Tuttavia, il cantiere non nasce nel 2024: i lavori sono partiti anni prima e da allora si sono susseguiti rallentamenti, sospensioni e lunghi periodi di stallo. Oggi siamo ancora in attesa del completamento di un'opera che avrebbe dovuto essere già conclusa.
Nel frattempo, una delle arterie più importanti di Barletta ha vissuto una situazione di continuo disagio. Via Andria rappresenta un asse strategico per l'ingresso e l'uscita dalla città ed è attraversata quotidianamente da un intenso flusso di veicoli.
In questi anni i cittadini hanno dovuto convivere con:
• restringimenti di carreggiata e rallentamenti continui;
• code nelle ore di punta;
• segnaletica provvisoria poco chiara o insufficiente;
• difficoltà per residenti e attività commerciali;
• degrado dell'area incompiuta, tra transenne, materiali e spazi non curati;
• parcheggio selvaggio favorito dall'assetto provvisorio e dalla mancanza di controlli;
• rischio concreto per i pedoni, spesso costretti a muoversi in condizioni di scarsa sicurezza.
Non si tratta solo di un ritardo tecnico. Parliamo di anni in cui il quartiere ha sopportato disordine urbano, insicurezza e un progressivo deterioramento dell'area interessata dal cantiere.
Come referente del comitato di quartiere, raccolgo quotidianamente il malessere dei residenti. La richiesta è chiara: vogliamo una data certa di fine lavori. Non aggiornamenti generici, ma un cronoprogramma preciso e pubblico.
Accanto al completamento della rotonda, proponiamo interventi urgenti per la sicurezza di Via Andria:
• installazione di dissuasori di velocità nei punti più critici;
• ripristino e potenziamento della segnaletica stradale, oggi in parte mancante o deteriorata;
• attraversamenti pedonali ben visibili e protetti;
• maggiori controlli contro il parcheggio selvaggio;
• rispetto delle ordinanze sul transito dei mezzi pesanti.
Via Andria non può essere trattata come una strada secondaria: è un asse fondamentale della città e merita attenzione, sicurezza e manutenzione costante.
Il 12 marzo 2026 deve rappresentare un punto di svolta. Dopo anni di lavori iniziati e non conclusi, il quartiere Medaglie d'Oro chiede rispetto, trasparenza e tempi certi.
Le istituzioni hanno il dovere di garantire sicurezza, decoro urbano e rispetto delle scadenze. Un'opera pubblica non può trasformarsi in un cantiere senza fine che incide per anni sulla qualità della vita dei cittadini.
Non chiediamo promesse. Chiediamo risposte concrete. E soprattutto chiediamo una data certa di fine lavori».
«La consegna dei lavori era prevista per il 22 dicembre 2024. Tuttavia, il cantiere non nasce nel 2024: i lavori sono partiti anni prima e da allora si sono susseguiti rallentamenti, sospensioni e lunghi periodi di stallo. Oggi siamo ancora in attesa del completamento di un'opera che avrebbe dovuto essere già conclusa.
Nel frattempo, una delle arterie più importanti di Barletta ha vissuto una situazione di continuo disagio. Via Andria rappresenta un asse strategico per l'ingresso e l'uscita dalla città ed è attraversata quotidianamente da un intenso flusso di veicoli.
In questi anni i cittadini hanno dovuto convivere con:
• restringimenti di carreggiata e rallentamenti continui;
• code nelle ore di punta;
• segnaletica provvisoria poco chiara o insufficiente;
• difficoltà per residenti e attività commerciali;
• degrado dell'area incompiuta, tra transenne, materiali e spazi non curati;
• parcheggio selvaggio favorito dall'assetto provvisorio e dalla mancanza di controlli;
• rischio concreto per i pedoni, spesso costretti a muoversi in condizioni di scarsa sicurezza.
Non si tratta solo di un ritardo tecnico. Parliamo di anni in cui il quartiere ha sopportato disordine urbano, insicurezza e un progressivo deterioramento dell'area interessata dal cantiere.
Come referente del comitato di quartiere, raccolgo quotidianamente il malessere dei residenti. La richiesta è chiara: vogliamo una data certa di fine lavori. Non aggiornamenti generici, ma un cronoprogramma preciso e pubblico.
Accanto al completamento della rotonda, proponiamo interventi urgenti per la sicurezza di Via Andria:
• installazione di dissuasori di velocità nei punti più critici;
• ripristino e potenziamento della segnaletica stradale, oggi in parte mancante o deteriorata;
• attraversamenti pedonali ben visibili e protetti;
• maggiori controlli contro il parcheggio selvaggio;
• rispetto delle ordinanze sul transito dei mezzi pesanti.
Via Andria non può essere trattata come una strada secondaria: è un asse fondamentale della città e merita attenzione, sicurezza e manutenzione costante.
Il 12 marzo 2026 deve rappresentare un punto di svolta. Dopo anni di lavori iniziati e non conclusi, il quartiere Medaglie d'Oro chiede rispetto, trasparenza e tempi certi.
Le istituzioni hanno il dovere di garantire sicurezza, decoro urbano e rispetto delle scadenze. Un'opera pubblica non può trasformarsi in un cantiere senza fine che incide per anni sulla qualità della vita dei cittadini.
Non chiediamo promesse. Chiediamo risposte concrete. E soprattutto chiediamo una data certa di fine lavori».