Presentato “A scuola di riciclo”: nelle scuole il nuovo progetto di educazione ambientale

«Educare i più giovani significa promuovere comportamenti responsabili e duraturi»

mercoledì 18 marzo 2026
È stato presentato ieri mattina "A scuola di riciclo", il nuovo progetto di educazione ambientale promosso dal Comune di Barletta in collaborazione con Bar.S.A. S.p.A., rivolto alle classi quarte e quinte delle scuole primarie cittadine.

L'iniziativa rappresenta una nuova fase del percorso di sensibilizzazione già avviato sul territorio e punta a portare direttamente nelle scuole un'esperienza formativa coinvolgente, dedicata in particolare al tema del riciclo degli imballaggi.

Il progetto si articola in giornate di sensibilizzazione in aula, con sessioni di circa un'ora basate sul format dell'edutainment: sketch interattivi e attività ludico-didattiche guidate da educatori esperti, pensate per stimolare la partecipazione attiva degli studenti.

"A Scuola di Riciclo" punta sul coinvolgimento attivo degli studenti per trasformare la differenziata in un valore condiviso. Questa la natura del progetto presentato ieri mattina, presso l'aula consiliare del Comune di Barletta, alla presenza dell'assessore all'ambiente Dott.ssa Mihaela Albanese, la Presidente del CdA Bar.S.A. S.p.A. avv. Alessia De Finis e Marco Manganiello, project manager di Officine Sostenibili.

Le attività si svolgeranno negli spazi scolastici idonei, con un calendario definito in coordinamento tra la segreteria organizzativa e i referenti dei plessi, per garantire flessibilità e piena adesione delle scuole.

"Con 'A scuola di riciclo' – dichiara la Presidente di Bar.S.A. S.p.A., avv. Alessia De Finis – consolidiamo un percorso già avviato di dialogo e collaborazione con il territorio, investendo nella formazione delle nuove generazioni. Educare i più giovani significa promuovere comportamenti responsabili e duraturi, rafforzando il senso di appartenenza alla comunità e la cura dei beni comuni".

L'obiettivo è formare cittadini consapevoli fin da piccoli, trasformando l'educazione ambientale in un'esperienza concreta e condivisa, capace di estendersi anche al contesto familiare.