Piazza Plebiscito, il no del Movimento 5 Stelle alla richiesta di revoca affidamento all'Ambulatorio Popolare
La nota dei pentastellati
giovedì 24 settembre 2026
17.26
Il Gruppo Territoriale del Movimento 5 Stelle di Barletta prende le distanze dalle recenti dichiarazioni rilasciate a mezzo stampa dal referente cittadino di Futuro Nazionale.
La richiesta di revoca della gestione delle aree pubbliche di Piazza Plebiscito all'Ambulatorio Popolare di Barletta non rappresenta solo un attacco di pura propaganda politica, ma colpisce direttamente una realtà sociale che da anni offre assistenza e supporto concreto alle fasce più fragili della nostra comunità. Prendiamo fermamente le distanze da questa visione politica; chiunque attacca presidi di solidarietà come l'Ambulatorio Popolare dimostra di non conoscere le reali sofferenze del nostro territorio e di voler barattare il bene comune con un briciolo di visibilità politica. Il Movimento 5 Stelle di Barletta ribadisce la propria vicinanza a tutte le realtà associative cittadine che operano quotidianamente per garantire la giustizia sociale, il diritto alla salute e il sostegno agli ultimi, e invita l'Amministrazione comunale a non cedere a provocazioni che rischiano solo di sfilacciare il tessuto sociale della nostra città.
La richiesta di revoca della gestione delle aree pubbliche di Piazza Plebiscito all'Ambulatorio Popolare di Barletta non rappresenta solo un attacco di pura propaganda politica, ma colpisce direttamente una realtà sociale che da anni offre assistenza e supporto concreto alle fasce più fragili della nostra comunità. Prendiamo fermamente le distanze da questa visione politica; chiunque attacca presidi di solidarietà come l'Ambulatorio Popolare dimostra di non conoscere le reali sofferenze del nostro territorio e di voler barattare il bene comune con un briciolo di visibilità politica. Il Movimento 5 Stelle di Barletta ribadisce la propria vicinanza a tutte le realtà associative cittadine che operano quotidianamente per garantire la giustizia sociale, il diritto alla salute e il sostegno agli ultimi, e invita l'Amministrazione comunale a non cedere a provocazioni che rischiano solo di sfilacciare il tessuto sociale della nostra città.