Pace, libertà e democrazia: Barletta celebra la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate
Questa mattina si è svolta la cerimonia presso il rivellino del Castello e in piazza Caduti
mercoledì 4 novembre 2026
21.07
Il Comune di Barletta ha celebrato questa mattina la Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate, rinnovando il proprio impegno nella promozione dei valori della pace, della libertà, della democrazia e della solidarietà tra i popoli, nel rispetto dei principi sanciti dalla Costituzione della Repubblica italiana.
La cerimonia ha avuto luogo questa mattina, presso il rivellino del Castello, alla presenza del sindaco di Barletta Cosimo Cannito, del presidente del consiglio comunale Marcello Lanotte, dei rappresentanti della Giunta, del Consiglio, di istituzioni civili e militari, delle associazioni combattentistiche e d'arma. Durante la cerimonia sono stati resi gli onori ai caduti nella difesa della città durante i tragici fatti del 1943.
Successivamente si è svolta la cerimonia provinciale in Piazza Caduti con la deposizione di una corona al monumento per ricordare i militari italiani deceduti nei vari conflitti. Presenti i sindaci dei Comuni della Bat, il Prefetto di Barletta-Andria-Trani, Flavia Anania ed il Comandante provinciale dei Carabinieri Bat, Massimiliano Galasso.
«C'è una particolare suggestione ed emozione - ha affermato il Prefetto di Barletta-Andria-Trani, Flavia Anania - per questa cerimonia. Noi dobbiamo ringraziare questi soldati e queste persone che quotidianamente perdono la vita per noi. Hanno fatto una scelta e noi dobbiamo rendere grazie. In questi giorni stiamo piangendo Laura Procacci, di Andria, e anche a lei diamo il nostro grazie per il coraggio, per l'impegno e per il senso del dovere nei confronti dello Stato».
«Come sindaco, a nome dell'intera città, sento il dovere di ribadire che Barletta non dimentica. Non dimentica i suoi caduti, i suoi cittadini vittime della violenza, i militari deportati e tutte le persone che hanno sofferto le conseguenze della guerra. Ma la memoria non può fermarsi alla commemorazione. Deve diventare responsabilità, educazione, impegno quotidiano per una società più giusta, libera e solidale», dichiara il sindaco di Barletta, Cosimo Cannito.
La cerimonia ha avuto luogo questa mattina, presso il rivellino del Castello, alla presenza del sindaco di Barletta Cosimo Cannito, del presidente del consiglio comunale Marcello Lanotte, dei rappresentanti della Giunta, del Consiglio, di istituzioni civili e militari, delle associazioni combattentistiche e d'arma. Durante la cerimonia sono stati resi gli onori ai caduti nella difesa della città durante i tragici fatti del 1943.
Successivamente si è svolta la cerimonia provinciale in Piazza Caduti con la deposizione di una corona al monumento per ricordare i militari italiani deceduti nei vari conflitti. Presenti i sindaci dei Comuni della Bat, il Prefetto di Barletta-Andria-Trani, Flavia Anania ed il Comandante provinciale dei Carabinieri Bat, Massimiliano Galasso.
«C'è una particolare suggestione ed emozione - ha affermato il Prefetto di Barletta-Andria-Trani, Flavia Anania - per questa cerimonia. Noi dobbiamo ringraziare questi soldati e queste persone che quotidianamente perdono la vita per noi. Hanno fatto una scelta e noi dobbiamo rendere grazie. In questi giorni stiamo piangendo Laura Procacci, di Andria, e anche a lei diamo il nostro grazie per il coraggio, per l'impegno e per il senso del dovere nei confronti dello Stato».
«Come sindaco, a nome dell'intera città, sento il dovere di ribadire che Barletta non dimentica. Non dimentica i suoi caduti, i suoi cittadini vittime della violenza, i militari deportati e tutte le persone che hanno sofferto le conseguenze della guerra. Ma la memoria non può fermarsi alla commemorazione. Deve diventare responsabilità, educazione, impegno quotidiano per una società più giusta, libera e solidale», dichiara il sindaco di Barletta, Cosimo Cannito.