Oltre 20 artisti in esposizione alla Chiesa di San Michele per “Liberi”
Mostra di arte contemporanea promossa da Emozionarte
sabato 26 settembre 2026
Una mostra per lasciare spazio alla libertà espressiva, fuori dagli schemi e senza vincoli di materiali o tecniche. È questo il filo conduttore di "Liberi", la nuova mostra di arte contemporanea presentata da Emozionarte, in programma alla Chiesa di San Michele, in via Cialdini a Barletta.
Dopo il vernissage inaugurale di ieri sera, la mostra sarà visitabile oggi e domani, sabato 26 e domenica 27 settembre, dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 22, con ingresso gratuito.
Sono oltre venti gli artisti coinvolti nell'esposizione: Borgiac, Francesco Lemma, Antonietta Fioravante Esperti, Filos, Liliana Oprea, Teresa Piccolo, Rosaalda Magliocca, Gennaro Dibenedetto, Rino Mascolo, Sara Pinto, Nicola Castoro, Mariano Magliocca, Emanuele Ciavarrella, Cristina Rubbiani, Gaetano Gentile, Lello Garribba - Legar, Anna Maria Capacchione, Gabriella Bonadies, Silvana Seccia, Giuseppe Riefolo, Angiolo Barracchia, Roberta Cicchelli-Rubino e il collettivo Iacobone-Sacino-Maia.
A spiegare lo spirito dell'iniziativa è Angiolo Barracchia, che parla di una nuova «avventura, anzi sfida» e delle premesse alla base dell'esposizione: «Abbiamo dato agli artisti di essere liberi di esprimersi come vogliono, con qualsiasi materiale e su qualsiasi materiale. Tutto fuori dai soliti schemi».
Una libertà che, nelle intenzioni dei promotori, permette a ciascun artista di trovare il proprio linguaggio, scegliendo colori e materiali capaci di rappresentarne la personalità e il modo di comunicare attraverso l'arte.
«Una nuova sfida», sottolinea Barracchia, affidata dunque alla sensibilità e alla creatività di ogni partecipante. Un invito a scoprire linguaggi e forme differenti all'interno di uno stesso spazio espositivo.
Dopo il vernissage inaugurale di ieri sera, la mostra sarà visitabile oggi e domani, sabato 26 e domenica 27 settembre, dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 22, con ingresso gratuito.
Sono oltre venti gli artisti coinvolti nell'esposizione: Borgiac, Francesco Lemma, Antonietta Fioravante Esperti, Filos, Liliana Oprea, Teresa Piccolo, Rosaalda Magliocca, Gennaro Dibenedetto, Rino Mascolo, Sara Pinto, Nicola Castoro, Mariano Magliocca, Emanuele Ciavarrella, Cristina Rubbiani, Gaetano Gentile, Lello Garribba - Legar, Anna Maria Capacchione, Gabriella Bonadies, Silvana Seccia, Giuseppe Riefolo, Angiolo Barracchia, Roberta Cicchelli-Rubino e il collettivo Iacobone-Sacino-Maia.
A spiegare lo spirito dell'iniziativa è Angiolo Barracchia, che parla di una nuova «avventura, anzi sfida» e delle premesse alla base dell'esposizione: «Abbiamo dato agli artisti di essere liberi di esprimersi come vogliono, con qualsiasi materiale e su qualsiasi materiale. Tutto fuori dai soliti schemi».
Una libertà che, nelle intenzioni dei promotori, permette a ciascun artista di trovare il proprio linguaggio, scegliendo colori e materiali capaci di rappresentarne la personalità e il modo di comunicare attraverso l'arte.
«Una nuova sfida», sottolinea Barracchia, affidata dunque alla sensibilità e alla creatività di ogni partecipante. Un invito a scoprire linguaggi e forme differenti all'interno di uno stesso spazio espositivo.