«Nostro fratello non vede e non cammina: vorremmo solo regalargli un sorriso al concerto di Jovanotti a Barletta»

L'appello di Concetta, Angela e Paola, sorelle di Simone, 40 anni appena compiuti, non vedente e con difficoltà a deambulare

martedì 11 agosto 2026
«Non chiediamo favoritismi, ma solo un po' di buonsenso». È l'appello di Concetta, Angela e Paola, sorelle di Simone, 40 anni appena compiuti, non vedente e con difficoltà a deambulare. Il regalo che vorrebbero fargli è un'esperienza speciale: assistere al concerto di Jovanotti, il suo artista preferito, in programma il 17 agosto nell'area dell'ex cartiera di via Trani.

Per Simone la musica rappresenta una fonte di gioia e sollievo. «Non ha bisogno di oggetti o regali materiali – raccontano le sorelle – ha bisogno di emozioni. Le canzoni di Jovanotti hanno accompagnato momenti importanti della sua vita e poter vivere questa esperienza avrebbe per lui un significato profondo». Per questo, già il 22 febbraio, Paola aveva contattato l'organizzazione chiedendo la possibilità di accedere all'area riservata alle persone con disabilità, risultata però già al completo.

Dopo un primo tentativo senza risposta, l'11 aprile le sorelle hanno ricevuto conferma dell'inserimento di Simone in lista d'attesa. Non arrivando ulteriori novità, hanno deciso comunque di acquistare due biglietti standard, chiedendo agli organizzatori se fosse possibile consentire a Simone l'accesso all'area dedicata alle persone con disabilità o, in alternativa, individuare una postazione adeguata alle sue esigenze. La risposta, però, ha lasciato amareggiate le tre sorelle: «Acquistare un biglietto in autonomia non dà diritto al posto riservato nell'area disabili o all'accompagnatore gratuito, essendo terminate le disponibilità». Gli organizzatori hanno inoltre spiegato che, per motivi di sicurezza, le persone non deambulanti non possono accedere con la carrozzina al di fuori dell'area riservata.

«Comprendiamo le ragioni di sicurezza, ma questa risposta ci ha spiazzato – spiegano Concetta, Angela e Paola –. Ci sembra una discriminazione eccessiva. Si potrebbe riservare a Simone un posto a ridosso di un'uscita di sicurezza. Non vogliamo scavalcare nessuno né chiediamo favoritismi: vogliamo semplicemente assistere al concerto». E concludono: «Per Simone siamo disposte a tutto. Questo non è solo un regalo: è il desiderio di regalargli un'emozione e un sorriso per i suoi 40 anni».