«No al mercato di via Rossini: se qualcuno pensa che abbiamo mollato, sbaglia di grosso!»

La nota del comitato delle vie Donzietti e Rossini

giovedì 1 ottobre 2026 0.23
«Via il mercato alimentare del sabato da via Rossini! Il Comitato Vie Donizetti e Rossini resta sempre sul pezzo. E lo ribadisce con forza, senza più giri di parole. L'obiettivo non cambia e non può cambiare di una virgola: il Comitato unitamente ai residenti chiede da oltre due anni lo spostamento della struttura alimentare del mercato in via Papa Giovanni XXIII, dove era allocata 13 anni fa. Dopo 2 anni si hanno buone ragioni per ritenere che si sia arrivati al punto di non ritorno».

«Ogni sabato si replica lo stesso indecente copione, sotto gli occhi di tutti e nell'indifferenza colpevole di chi dovrebbe intervenire. Ecco il quadro delle criticità strutturali: -spazi calpestati: i residenti sono ostaggi, marciapiedi e passi carrai occupati, nessuna regola rispettata e vita normale impedita; -situazione igienico-sanitaria precaria: si vendono alimenti senza un allaccio all'acqua, senza scarichi fognari, senza colonnine di energia elettrica; -sporcizia e degrado: pulizia e disinfestazione al termine delle attività sono approssimative; -mancato rispetto degli orari : l'ordinanza comunale prevede l'allestimento dalle ore 6, i banchi arrivano intorno alle 4, con schiamazzi, motori accesi e camion che svegliano un intero quartiere.
L'illegalità è diventata la regola. Più volte è stato denunciato questo stato di cose a tutti gli organi competenti. Risposte? Zero. Silenzio assordante. Sollecitata ufficialmente e reiteratamente anche la ASL BT affinché si pronunci su una serie di problematiche gravissime che riguardano la salubrità degli alimenti, la igienicità dei luoghi e i rischi per la salute pubblica, ad oggi, nessuna risposta. Ci chiediamo – affermano il presidente e il portavoce del Comitato, Michele Piazzolla e Franco Corcella - a cosa serva un organo di controllo sanitario se non interviene davanti a quanto denunciato, tacendo sulle condizioni strutturali e funzionali di un mercato alimentare settimanale con marcati elementi di illiceità. Comunque non ci fermeremo! Se anche la ignavia dei nostri amministratori comunali pensa di stancarci con il suo silenzio, evidentemente non ha compreso la nostra forte ed insuperabile determinazione. Non molleremo fino a quando il mercato alimentare non sarà spostato in un'area idonea e già servita così com'è stata per lunghi anni, e lo è tuttora, la Via Papa Giovanni XXIII. I residenti di via Rossini e dintorni meritano rispetto e non di vivere in un illecito suk ogni sabato».