Nasce Vivace Barletta: un movimento civico, politico-culturale, indipendente e senza gerarchie

«Il nostro obiettivo è favorire il libero pensiero, il pluralismo e un confronto costruttivo, liberi da preclusioni e condizionamenti esterni»

martedì 3 novembre 2026 12.55
Nasce Vivace Barletta, un movimento civico e politicoculturale che prende vita dalla volontà di contribuire attivamente al presente e al futuro della nostra città, promuovendo partecipazione, dialogo, confronto e crescita collettiva. Il movimento si fonda su un principio imprescindibile: la pari dignità di ogni componente.

La sua organizzazione è rigorosamente orizzontale, basata sulla condivisione e sull'uguaglianza, in cui tutti i partecipanti sono referenti alla pari e nessuno risulta subordinato ad altri. Salvatore De Marco riveste il ruolo di referente organizzativo e di coordinamento, una funzione di supporto che non altera in alcun modo il principio di uguaglianza tra i membri.

All'interno di Vivace Barletta non esistono ruoli di superiorità, posizioni privilegiate o gerarchie: ciascuno ha il pieno diritto di esprimere liberamente le proprie idee, contribuire alle decisioni e partecipare attivamente alla costruzione del percorso comune. Vivace Barletta è un movimento anche politico, poiché intende offrire uno spazio aperto alla riflessione, al dibattito e al confronto su temi amministrativi, istituzionali e politici.

Vivace Barletta nasce come realtà indipendente e imparziale. Non è lo strumento di una singola appartenenza politica, né intende sostenere pregiudizialmente schieramenti o posizioni precostituite.

«Il nostro obiettivo è favorire il libero pensiero, il pluralismo e un confronto costruttivo, liberi da preclusioni e condizionamenti esterni. Vogliamo costruire uno spazio in cui ciascuno possa sentirsi parte integrante di un progetto condiviso, portando il proprio contributo con libertà, responsabilità e spirito di collaborazione.»

​«Vivace Barletta nasce per dare voce alle idee, valore alla partecipazione e nuova energia alla nostra città. Perché una comunità cresce davvero solo quando tutti hanno l'opportunità di partecipare, confrontarsi e Salvatore De Marco sentirsi protagonisti.» ha concluso il movimento civico e politicoculturale.