Mercato via Rossini, le precisazioni della Asl Bt
La nota della Asl Bt
giovedì 8 ottobre 2026
9.27
«In relazione al mercato di via Rossini, si chiarisce quanto segue all'esito delle attività svolte dal Dipartimento di Prevenzione. La normativa applicabile non prevede l'allacciamento individuale dei singoli posteggi alle reti idrica, fognaria o elettrica stradali. Il Comune provvede ai servizi e alle infrastrutture comuni dell'area, mentre gli operatori devono assicurare, per quanto riguarda le proprie attività, le condizioni necessarie per garantire la sicurezza degli alimenti e il rispetto dei requisiti igienico-sanitari». Così la Asl Bt.
«Per l'acqua e i servizi igienici, gli operatori e gli avventori possono utilizzare le strutture del vicino Mercato Coperto di via A. Bruni, dove sono disponibili un punto acqua con lavello e servizi igienici ristrutturati e distinti per operatori e avventori. Lungo il percorso sono inoltre presenti bagni chimici mobili. Non è invece previsto che ogni singolo posteggio debba essere dotato di una propria colonnina elettrica.
Per le attività alimentari, sono gli operatori a dover disporre delle attrezzature necessarie per garantire la corretta gestione degli alimenti, il mantenimento delle temperature previste per la loro conservazione e la raccolta delle acque reflue senza scarichi in strada o nei tombini. A tal fine, gli autonegozi devono essere dotati di sistemi autonomi adeguati, compresi impianti idrici, lavelli a comando non manuale e serbatoi stagni per le acque reflue, mentre la refrigerazione può essere assicurata mediante generatori propri o batterie. Il Servizio Veterinario di Area B - Igiene degli Alimenti di origine animale e il Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione, con il supporto del Servizio Igiene e Sanità Pubblica per gli aspetti di competenza, avevano già indicato con la nota del 19 settembre 2025 gli interventi necessari per il superamento delle criticità igienico-sanitarie rilevate. A seguito degli interventi comunicati dall'Amministrazione Comunale, il 2 marzo 2026 è stato effettuato un sopralluogo in contraddittorio, i cui esiti sono stati formalizzati nella nota prot. n. 0017889 del 3 marzo 2026, con riferimento alle opere realizzate dal Comune di Barletta.
Nell'ambito delle proprie competenze e della programmazione dei controlli ufficiali, i Servizi del Dipartimento di Prevenzione continueranno a vigilare sulle attività alimentari presenti nell'area, verificando il rispetto dei requisiti igienico-sanitari e di sicurezza alimentare e collaborando con le istituzioni interessate. Le ulteriori problematiche sollevate dai residenti, relative alla viabilità, all'accesso ai posti auto, al transito dei mezzi di soccorso, alle vie di fuga e alla sicurezza antincendio, riguardano profili che richiedono le valutazioni dell'Amministrazione Comunale e degli altri soggetti istituzionalmente competenti.
Gli accertamenti dell'Asl non costituiscono pertanto un giudizio complessivo sull'idoneità della sede del mercato sotto il profilo urbanistico, viabilistico o della sicurezza generale, né una valutazione sulla sua permanenza in via Rossini. La decisione sull'eventuale mantenimento del mercato nell'attuale sede o sulla sua ricollocazione rientra nelle competenze dell'Amministrazione Comunale».
«Per l'acqua e i servizi igienici, gli operatori e gli avventori possono utilizzare le strutture del vicino Mercato Coperto di via A. Bruni, dove sono disponibili un punto acqua con lavello e servizi igienici ristrutturati e distinti per operatori e avventori. Lungo il percorso sono inoltre presenti bagni chimici mobili. Non è invece previsto che ogni singolo posteggio debba essere dotato di una propria colonnina elettrica.
Per le attività alimentari, sono gli operatori a dover disporre delle attrezzature necessarie per garantire la corretta gestione degli alimenti, il mantenimento delle temperature previste per la loro conservazione e la raccolta delle acque reflue senza scarichi in strada o nei tombini. A tal fine, gli autonegozi devono essere dotati di sistemi autonomi adeguati, compresi impianti idrici, lavelli a comando non manuale e serbatoi stagni per le acque reflue, mentre la refrigerazione può essere assicurata mediante generatori propri o batterie. Il Servizio Veterinario di Area B - Igiene degli Alimenti di origine animale e il Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione, con il supporto del Servizio Igiene e Sanità Pubblica per gli aspetti di competenza, avevano già indicato con la nota del 19 settembre 2025 gli interventi necessari per il superamento delle criticità igienico-sanitarie rilevate. A seguito degli interventi comunicati dall'Amministrazione Comunale, il 2 marzo 2026 è stato effettuato un sopralluogo in contraddittorio, i cui esiti sono stati formalizzati nella nota prot. n. 0017889 del 3 marzo 2026, con riferimento alle opere realizzate dal Comune di Barletta.
Nell'ambito delle proprie competenze e della programmazione dei controlli ufficiali, i Servizi del Dipartimento di Prevenzione continueranno a vigilare sulle attività alimentari presenti nell'area, verificando il rispetto dei requisiti igienico-sanitari e di sicurezza alimentare e collaborando con le istituzioni interessate. Le ulteriori problematiche sollevate dai residenti, relative alla viabilità, all'accesso ai posti auto, al transito dei mezzi di soccorso, alle vie di fuga e alla sicurezza antincendio, riguardano profili che richiedono le valutazioni dell'Amministrazione Comunale e degli altri soggetti istituzionalmente competenti.
Gli accertamenti dell'Asl non costituiscono pertanto un giudizio complessivo sull'idoneità della sede del mercato sotto il profilo urbanistico, viabilistico o della sicurezza generale, né una valutazione sulla sua permanenza in via Rossini. La decisione sull'eventuale mantenimento del mercato nell'attuale sede o sulla sua ricollocazione rientra nelle competenze dell'Amministrazione Comunale».