Mercato via Rossini, i comitati uniti: «Basta inerzia, è una battaglia di civiltà»
Il sostegno del comitato di quartiere 167 al comitato delle vie Donizetti e Rossini
giovedì 1 ottobre 2026
18.15
Il Comitato di Quartiere 167 esprime totale ed incondizionata solidarietà al Comitato Vie Donizetti e Rossini. La presa di posizione diffusa a mezzo stampa, con cui si ribadisce che la battaglia per lo spostamento del mercato alimentare del sabato non si fermerà, non è una semplice rivendicazione di quartiere: è una fondamentale battaglia di civiltà, di legalità e di rispetto dei diritti costituzionalmente garantiti a tutti i cittadini.
Da oltre due anni si assiste al protrarsi di una situazione insostenibile in via Rossini e nelle vie adiacenti, dove la mancanza di allacci idrici, scarichi fognari, colonnine elettriche e un'adeguata pianificazione dell'area trasforma ogni settimana il quartiere in un contesto privo delle fondamentali garanzie igienico-sanitarie.
Come Comitato di Quartiere 167, condanniamo con decisione l'intollerabile immobilità delle istituzioni comunali e degli organi di controllo preposti. L'inazione amministrativa e il silenzio accumulato dalle autorità, a partire dalle reiterate richieste rimaste inevase verso la ASL BT, producono l'ennesimo ed odioso vizio del governo locale: creare una colpevole "guerra tra poveri". Da una parte vi sono cittadini e residenti ostaggi di una vera e propria compressione della propria libertà di movimento e del diritto al riposo e alla salubrità degli spazi pubblici; dall'altra vi sono gli esercenti e i lavoratori ambulanti, costretti ad svolgere la propria attività professionale in condizioni precarie, inappropriate e prive delle infrastrutture primarie. Nessuno merita questo scempio: né chi vive il quartiere, né chi ci lavora dignitosamente.
Le istituzioni sappiano che i tempi delle risposte evasive o delle "favole raccontate per prendere tempo" sono finiti. Se qualcuno pensa ancora di poter considerare i comitati civici come fastidiosi orpelli bureau-popolari da stancare con il silenzio e l'usura del tempo, sta commettendo un enorme errore di valutazione.
Il civismo a Barletta si è evoluto. Oggi i cittadini e le forme associative territoriali sono pienamente consapevoli del proprio ruolo, dei propri diritti e delle responsabilità che la Pubblica Amministrazione ha nei confronti della collettività. I comitati non sono isole separate: sono una rete coesa. Il Comitato di Quartiere 167 affiancherà e sosterrà con fermezza ogni ulteriore azione di tutela del territorio promossa dal Comitato Vie Donizetti e Rossini. Il ripristino della legalità e lo spostamento del mercato in un'area idonea (come la già servita via Papa Giovanni XXIII) non sono più rinviabili.
Da oltre due anni si assiste al protrarsi di una situazione insostenibile in via Rossini e nelle vie adiacenti, dove la mancanza di allacci idrici, scarichi fognari, colonnine elettriche e un'adeguata pianificazione dell'area trasforma ogni settimana il quartiere in un contesto privo delle fondamentali garanzie igienico-sanitarie.
Come Comitato di Quartiere 167, condanniamo con decisione l'intollerabile immobilità delle istituzioni comunali e degli organi di controllo preposti. L'inazione amministrativa e il silenzio accumulato dalle autorità, a partire dalle reiterate richieste rimaste inevase verso la ASL BT, producono l'ennesimo ed odioso vizio del governo locale: creare una colpevole "guerra tra poveri". Da una parte vi sono cittadini e residenti ostaggi di una vera e propria compressione della propria libertà di movimento e del diritto al riposo e alla salubrità degli spazi pubblici; dall'altra vi sono gli esercenti e i lavoratori ambulanti, costretti ad svolgere la propria attività professionale in condizioni precarie, inappropriate e prive delle infrastrutture primarie. Nessuno merita questo scempio: né chi vive il quartiere, né chi ci lavora dignitosamente.
Le istituzioni sappiano che i tempi delle risposte evasive o delle "favole raccontate per prendere tempo" sono finiti. Se qualcuno pensa ancora di poter considerare i comitati civici come fastidiosi orpelli bureau-popolari da stancare con il silenzio e l'usura del tempo, sta commettendo un enorme errore di valutazione.
Il civismo a Barletta si è evoluto. Oggi i cittadini e le forme associative territoriali sono pienamente consapevoli del proprio ruolo, dei propri diritti e delle responsabilità che la Pubblica Amministrazione ha nei confronti della collettività. I comitati non sono isole separate: sono una rete coesa. Il Comitato di Quartiere 167 affiancherà e sosterrà con fermezza ogni ulteriore azione di tutela del territorio promossa dal Comitato Vie Donizetti e Rossini. Il ripristino della legalità e lo spostamento del mercato in un'area idonea (come la già servita via Papa Giovanni XXIII) non sono più rinviabili.