«Meno like, più manutenzioni: la Zona 167 soffoca tra degrado e pericoli»

La nota del comitato di quartiere

venerdì 12 giugno 2026 19.55
Il Comitato di quartiere 167 torna a denunciare, ancora una volta, lo stato di grave incuria e abbandono in cui versa un'ampia porzione del quartiere compresa tra Viale Leonardo Da Vinci, Via Paolo Ricci e l'area che conduce fino all'estremità del Parco dell'Umanità. Nonostante le numerose segnalazioni e i ripetuti appelli lanciati negli anni, la situazione continua a peggiorare nell'indifferenza generale. Le erbe infestanti, ormai completamente secche, hanno raggiunto altezze preoccupanti e rappresentano un serio pericolo per la sicurezza dei residenti, soprattutto in questo periodo dell'anno caratterizzato da temperature elevate e dal concreto rischio di incendi.

I cittadini sono stanchi di assistere all'ennesimo spettacolo di degrado. Non si tratta più di una semplice questione estetica, ma di un'emergenza che riguarda la sicurezza pubblica, la vivibilità del quartiere e la tutela del patrimonio comune.
A rendere ancora più grave il quadro è lo stato in cui versano alcune giostrine del Parco dell'Umanità, danneggiate da atti di vandalismo e inciviltà. Strutture che oggi, anziché rappresentare un luogo di svago e aggregazione per i più piccoli, costituiscono un potenziale pericolo per i bambini che frequentano l'area nelle ore pomeridiane.

Di fronte a tutto questo, ci chiediamo quale sia la scala delle priorità dell'Amministrazione comunale e, in particolare, dell'assessore competente per le manutenzioni. Forse sarebbe opportuno dedicare meno tempo alle polemiche che animano i social network e più tempo alla risoluzione dei problemi reali che affliggono quotidianamente i residenti della Zona 167. Chi ricopre incarichi pubblici dovrebbe concentrare le proprie energie nel garantire servizi, sicurezza e decoro urbano, non nel partecipare, direttamente o indirettamente, a polemiche che nulla hanno a che vedere con il ruolo istituzionale che è chiamato a svolgere. Il Comitato Zona 167 chiede un intervento immediato di sfalcio delle aree interessate, la messa in sicurezza delle giostrine danneggiate e un piano concreto di manutenzione ordinaria che impedisca il ripetersi di situazioni ormai divenute croniche. I residenti non chiedono privilegi. Chiedono semplicemente ciò che spetta a ogni cittadino: attenzione, sicurezza e rispetto.