Mennea Day, Calabrese e Cardone: «Una statua per rendere eterno il legame tra Pietro e Barletta»

L'appello dei consiglieri comunali

lunedì 19 ottobre 2026 11.16
Si è svolto oggi allo stadio di Barletta il "Mennea Day": una mattinata dedicata al ricordo e alla celebrazione di Pietro Mennea, campione indimenticabile e simbolo dello sport italiano nel mondo, profondamente legato alla sua città, attraverso momenti sportivi che hanno coinvolto il futuro dello sport di Barletta con i suoi giovanissimi atleti.

In occasione dell'iniziativa, i consiglieri comunali Gennaro Calabrese e Vittorio Cardone sono intervenuti dichiarando: «Ci teniamo a esprimere un sentito ringraziamento agli organizzatori e a tutti coloro che hanno contribuito ad animare la manifestazione, con una menzione particolare per i giovani atleti, protagonisti di una giornata che ha saputo trasmettere i valori dello sport, dell'impegno e della passione».

Proprio nel segno di questi valori, i consiglieri tornano a rilanciare un appello che da tempo arriva da numerosi cittadini e che è stato riproposto anche nel corso della mattinata: realizzare una statua dedicata a Pietro Mennea sul lungomare di Barletta, in un luogo simbolico che possa custodire e tramandare il legame indissolubile tra il campione e la sua città. Un'idea che, secondo quanto già emerso in passato, potrebbe contare su basi concrete.

Grazie all'impegno dell'ex assessore allo Sport Marcello Degennaro, esisterebbe infatti già un bozzetto realizzato dall'artista di fama internazionale Stefano Pierotti. Inoltre, ci sarebbero imprenditori disponibili a contribuire economicamente all'iniziativa con risorse proprie.

«L'auspicio è che questo appello possa finalmente trasformarsi in realtà – sottolineano Calabrese e Cardone – Pietro Mennea rappresenta un patrimonio sportivo, umano e identitario per Barletta. Dedicargli una statua sul nostro lungomare significherebbe rendere ancora più vivo il suo ricordo, offrendo ai cittadini e ai visitatori un segno tangibile del legame tra il campione e la sua terra».