Ironia Jovanotti su Barletta, Basile: «Non è stato simpatico, città denigrata»
La nota del consigliere comunale
martedì 8 settembre 2026
23.59
«Caro Jovanotti, o meglio Lorenzo Cherubini, avrai anche pensato di scherzare cercando di renderti simpatico, ma a mio avviso, non lo sei stato affatto. Nella tua parodia hai osato dire che a Barletta c'è l'amianto, vero o falso che sia, che la politica è un brutto affare sia nazionale che locale, che i politici intervistati hanno fatto campagna elettorale su questa spiacevole vicenda». Così il consigliere comunale di Barletta al Centro, Flavio Basile.
«Bene, per quanto mi riguarda, io sono orgoglioso di fare politica nella mia amata città da 20 anni e, a differenza di quanto affermi, non ho rilasciato interviste mettendomi in fila per far campagna elettorale perché certo non avrei bisogno di te per farla come pure tutti i miei colleghi di maggioranza ed opposizione!!! Non ti permetto di generalizzare. Tu, proprio tu, voglio ricordarti che grazie a questa politica locale, come la definisci, hai fatto due eventi perfettamente riusciti e, per questa ragione ci sei voluto tornare. Puoi giocare, scherzare, cantare, ma non generalizzare tentando di denigrare la mia amata città e la politica locale. Questo comportamento è da ingrati, ipocriti e, se mi permetti, da ignoranti. Sono deluso ed amareggiato e, sono certo, lo saranno le decine di migliaia di concittadini barlettani che ti hanno ospitato con affetto. Ad maiora».
«Bene, per quanto mi riguarda, io sono orgoglioso di fare politica nella mia amata città da 20 anni e, a differenza di quanto affermi, non ho rilasciato interviste mettendomi in fila per far campagna elettorale perché certo non avrei bisogno di te per farla come pure tutti i miei colleghi di maggioranza ed opposizione!!! Non ti permetto di generalizzare. Tu, proprio tu, voglio ricordarti che grazie a questa politica locale, come la definisci, hai fatto due eventi perfettamente riusciti e, per questa ragione ci sei voluto tornare. Puoi giocare, scherzare, cantare, ma non generalizzare tentando di denigrare la mia amata città e la politica locale. Questo comportamento è da ingrati, ipocriti e, se mi permetti, da ignoranti. Sono deluso ed amareggiato e, sono certo, lo saranno le decine di migliaia di concittadini barlettani che ti hanno ospitato con affetto. Ad maiora».