Il Consiglio Comunale di Barletta dice ancora no all’allargamento della discarica di San Procopio

Il provvedimento passa con voto unanime. Ritirato il punto sul disability manager per chiarimenti tecnico finanziari

martedì 8 settembre 2026 22.31
A cura di Cosimo Campanella
A oltre un mese dalla travagliata approvazione degli equilibri di bilancio, il Consiglio Comunale di Barletta è tornato a riunirsi nel pomeriggio di oggi 8 settembre 2026 con all'ordine del giorno due punti riguardanti nell'ordine:
Naturalmente al centro dell'attenzione è stato principalmente il punto riguardante la possibilità di allargamento della discarica di San Procopio per lo smaltimento di 563mila tonnellate di rifiuti speciali non pericolosi, secondo una recente determinazione dirigenziale della provincia BAT.

Allargamento in merito al quale, come noto, hanno manifestato aperta contrarietà sia l'attuale amministrazione comunale guidata dal sindaco Cosimo Cannito, sia tutti i consiglieri di opposizione, tra l'altro firmatari della richiesta di convocazione del Consiglio Comunale sull'argomento illustrata in aula dalla consigliera PD Rosa Cascella.

Consiglieri di opposizione che, in particolar modo durante gli interventi di Antonello damato (Emiliano Sindaco di Puglia) e Carmine Doronzo (Coalizione Civica), hanno chiesto chiarimenti in merito a questioni come la mancanza dei pareri di ARPA Puglia e della Soprintendenza all'Archeologia, Beni Culturali e Paesaggio.

Dopo una lunga sospensione dei lavori, volta alla stesura di alcuni emendamenti, l'assemblea è ripartita alle 21:48, ma con l'illustrazione e la votazione di un unico emendamento a firma del sindaco, illustrato in aula e che prevede la richiesta a provincia BAT e Regione Puglia di esprimersi sulla mancata richiesta ad ARPA Puglia e Soprintendenza, assenti alla conferenza di servizi indetta dalla provincia, ferma restando la contrarietà del Comune di Barletta e del Consiglio Comunale all'allargamento della discarica di San Procopio, come del resto confermato da precedenti deliberazioni dell'assise e del sindaco, e il ricorso al TAR, ed eventualmente al Consiglio di Stato, da parte del Comune di Barletta.

Dopo la serie di dichiarazioni di voto, la delibera è stata approvata come emendata con voto unanime dei consiglieri presenti.

Il punto riguardante il regolamento sul disability manager, è stato successivamente ritirato dai consiglieri proponenti per chiarimenti di natura finanziaria.

Per quel che riguarda le domanda di attualità, i quesiti dell'odierna seduta hanno riguardato nell'ordine: