Furto al Future Center, Progetto Civico Barletta: «L'epigrafe tombale su 15 anni di fallimenti politici»

La nota di Giuseppe Di Bari e Raffaele Patella

giovedì 17 settembre 2026 18.36
«L'ultimo blitz notturno ai danni dell'ex Distilleria di viale Marconi, con finestre sfondate, vetri infranti, tracce di sangue individuate dalla Scientifica e gli uffici del Patto Territoriale, del Future Center e del neo-insediato ITS Apulia Digital messi a soqquadro, non è una semplice nota di cronaca. È la prova materiale e definitiva del fallimento dell'intera classe politica cittadina». Così Giuseppe Di Bari e Raffaele Patella, referenti di Progetto Civico Italia - Barletta.

«Sotto accusa finisce la fallimentare gestione dell'immobile, costato milioni di euro di soldi pubblici e sbandierato per oltre un decennio come il polo dell'innovazione cittadina. A nulla è servita la recente operazione d'immagine legata all'ITS Apulia Digital: l'ennesima concessione calata dall'alto per mettere un "pezza" alla cattedrale nel deserto dell'ex Distilleria e offrire alla politica la consueta passerella con taglio del nastro prima delle elezioni. Si portano ragazzi e tecnologie in una struttura che il Comune non è nemmeno in grado di chiudere a chiave e sorvegliare e questo rende l'idea di quanto a cuore stesse l'operazione.

Siamo di fronte alla bancarotta gestionale e morale di tutta la politica locale. La maggioranza usa l'ITS Apulia Digital come paravento per nascondere la propria incapacità di pianificare, mettere a bando e garantire la sicurezza minima di un bene comune. D'altra parte, assistiamo al silenzio di un'opposizione del tutto complice e distratta, incapace di una vera azione di controllo perché intenta soltanto a fare i conti con il "pallottoliere" e a consumare alchimie di palazzo in vista delle amministrative della prossima primavera.

Ritenendo inaccettabile l'ennesimo rattoppo di facciata in un contenitore visibilmente insicuro e privo di una visione strategica d'insieme e che è distante anni luce dallo scopo per il quale era nato, Progetto Civico Italia esige risposte immediate: certificare il fallimento delle gestioni prive di programmazione, imponendo regole chiare, trasparenza e la verifica dei risultati pubblici; un piano di tutela attivo e costante sull'intero complesso dell'ex Distilleria, per garantire l'incolumità e la sicurezza di operatori e studenti; assegnare l'intera struttura tramite un bando trasparente ad attori capaci di creare reali incubazioni di imprese e ricerca, o restituirla integralmente alla città con servizi gratuiti, spazi studio e centri di aggregazione giovanile. I cittadini di Barletta non possono più pagare il conto per una classe politica trasversale che usa gli studenti per fare propaganda, ma lascia in eredità solo uffici saccheggiati e macerie amministrative, conclude la nota».