Esercitazione antincendio nel porto di Barletta: testate le procedure di emergenza
Coinvolti Lega Navale Italiana, Capitaneria di Porto, Vigili del Fuoco e 118 in una simulazione
venerdì 26 giugno 2026
11.20
Si è svolta presso l'area operativa della Lega Navale Italiana all'interno dell'area portuale di Barletta un'importante esercitazione antincendio focalizzata sulle procedure di emergenza durante le operazioni di varo e alaggio delle imbarcazioni da diporto. L'iniziativa rientra nelle attività periodiche di prevenzione, safety portuale e gestione delle emergenze marittime. L'obiettivo principale è stato quello di testare la preparazione del personale, consolidare le competenze tecniche e verificare l'efficacia dei piani di intervento in un contesto operativo complesso.
Lo scenario della simulazione ha riprodotto una situazione di emergenza verosimile: un principio di incendio causato da un cortocircuito nel vano motore di un'imbarcazione da diporto durante la fase di alaggio tramite travel lift. La simulazione ha previsto il rapido propagarsi delle fiamme a causa dei vapori di carburante e il ferimento di un operatore alla gamba durante la fase di intervento. Questo scenario ha permesso di testare non solo le manovre di spegnimento, ma anche le procedure di primo soccorso e di evacuazione dell'area tecnica. L'attività è stata pianificata ed eseguita in stretto coordinamento con tutti gli enti competenti per la sicurezza in ambito portuale: Capitaneria di Porto di Barletta, per la regia e il coordinamento generale, Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e Servizio Sanitario di Emergenza 118 rappresentato in loco dalla Croce Rossa Italiana. Il personale della Lega Navale ha messo in pratica le procedure interne di sicurezza: attivazione dell'allarme, confinamento del fuoco con i presidi di bordo e gestione del ferito in attesa dei soccorsi sanitari.
Al termine delle manovre si è tenuto un debriefing tecnico tra tutti i partecipanti per analizzare i tempi di risposta e ottimizzare ulteriormente i flussi di comunicazione radio e i piani di esodo. L'esercitazione ha confermato l'alto livello di formazione degli addetti e l'importanza di promuovere costantemente la cultura della sicurezza marittima e della tutela della pubblica incolumità all'interno dello scalo barlettano.
Lo scenario della simulazione ha riprodotto una situazione di emergenza verosimile: un principio di incendio causato da un cortocircuito nel vano motore di un'imbarcazione da diporto durante la fase di alaggio tramite travel lift. La simulazione ha previsto il rapido propagarsi delle fiamme a causa dei vapori di carburante e il ferimento di un operatore alla gamba durante la fase di intervento. Questo scenario ha permesso di testare non solo le manovre di spegnimento, ma anche le procedure di primo soccorso e di evacuazione dell'area tecnica. L'attività è stata pianificata ed eseguita in stretto coordinamento con tutti gli enti competenti per la sicurezza in ambito portuale: Capitaneria di Porto di Barletta, per la regia e il coordinamento generale, Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e Servizio Sanitario di Emergenza 118 rappresentato in loco dalla Croce Rossa Italiana. Il personale della Lega Navale ha messo in pratica le procedure interne di sicurezza: attivazione dell'allarme, confinamento del fuoco con i presidi di bordo e gestione del ferito in attesa dei soccorsi sanitari.
Al termine delle manovre si è tenuto un debriefing tecnico tra tutti i partecipanti per analizzare i tempi di risposta e ottimizzare ulteriormente i flussi di comunicazione radio e i piani di esodo. L'esercitazione ha confermato l'alto livello di formazione degli addetti e l'importanza di promuovere costantemente la cultura della sicurezza marittima e della tutela della pubblica incolumità all'interno dello scalo barlettano.