Emanuele Tatò, nuovo Direttore Sanitario dell'IRCCS "Saverio De Bellis"
Per lunghi anni è stato Capo Dipartimento dei Presidi ospedalieri della Asl Bt, direttore del "Dimiccoli" e del "Bonomo"
giovedì 25 giugno 2026
15.38
A pochi giorni dal suo insediamento, il Direttore Generale Michelangelo Armenise imprime una chiara direzione al percorso dell'IRCCS "Saverio De Bellis". Le nomine di questa mattina del nuovo Direttore Sanitario, Emanuele Tatò, e del nuovo Direttore Amministrativo, Gabriele Argentieri, rappresentano il primo tassello di un più ampio processo di riassetto organizzativo destinato ad accompagnare l'Istituto in una nuova fase di sviluppo.
L'obiettivo è garantire una Governance capace, da un lato, di valorizzare il patrimonio di competenze, risultati scientifici e organizzativi consolidati negli anni e, dall'altro, di imprimere un ulteriore impulso alla crescita di quello che rappresenta uno dei principali istituti di ricerca gastroenterologica del Paese. Una prospettiva nella quale ricerca, innovazione e assistenza continuano a procedere insieme, mantenendo il paziente al centro di ogni scelta strategica. Le due nomine sono il risultato di un'attenta valutazione delle competenze richieste da un Ente ad alta complessità come l'IRCCS De Bellis, nel quale attività clinica e ricerca scientifica sono profondamente integrate e costituiscono due facce della stessa missione istituzionale.
Da una parte, la scelta di un Direttore Sanitario con una consolidata esperienza nella direzione medica ospedaliera, nella gestione della qualità e nell'innovazione organizzativa. Il dottor Emanuele Tatò -per lunghi anni Capo Dipartimento dei Presidi ospedalieri della Asl Bt, direttore del "Dimiccoli" di Barletta e del "Bonomo" di Andria- porta in dote un percorso professionale interamente dedicato al management sanitario, impreziosito da una doppia specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva e in Microbiologia e Virologia, oltre che da una formazione avanzata in diritto, economia, management sanitario e Lean Organization. La sua esperienza nella direzione di importanti presìdi ospedalieri e i riconoscimenti ottenuti anche in ambito internazionale testimoniano una visione orientata al miglioramento continuo dei processi assistenziali e della qualità delle cure.
Dall'altra, la scelta di un Direttore Amministrativo con una lunga esperienza nella governance delle aziende sanitarie, nella gestione delle risorse umane e nei processi di riorganizzazione. Il dottor Gabriele Argentieri, laureato in Giurisprudenza, ha maturato oltre vent'anni di esperienza nella sanità pubblica pugliese, distinguendosi nella gestione del personale, nelle relazioni sindacali e nei percorsi di riqualificazione organizzativa di servizi ospedalieri e territoriali. Un profilo che unisce solide competenze amministrative a una visione strategica sviluppata attraverso incarichi di crescente responsabilità nelle ASL di Taranto e Brindisi, nella direzione amministrativa dei presìdi ospedalieri di Francavilla Fontana e Ostuni e, più recentemente, del Distretto Socio-Sanitario di Francavilla Fontana.
Due professionalità complementari, chiamate a collaborare con la Direzione Generale per rafforzare ulteriormente la capacità dell'Istituto di coniugare eccellenza scientifica, efficienza organizzativa e qualità dell'assistenza. È in questa visione che si inseriscono le prime scelte della nuova Direzione Generale guidata da Michelangelo Armenise, che questa mattina ha confermato la volontà di "costruire una squadra capace di affrontare le sfide dei prossimi anni, consolidando il ruolo dell'Istituto come punto di riferimento nazionale e internazionale nella ricerca biomedica, nell'innovazione sanitaria e nella presa in carico del paziente, con l'ambizione di rafforzarne ulteriormente il prestigio scientifico e la capacità di attrarre competenze, progettualità e collaborazioni di alto livello".
"Lavoreremo – ha detto questa mattina il Direttore Amministrativo Tatò - per potenziare ulteriormente la quantità e, soprattutto, la qualità dei servizi offerti ai cittadini, con l'obiettivo di favorire la mobilità attiva e ridurre quella passiva. Il nostro impegno è fare in modo che ogni cittadino possa trovare nel proprio territorio risposte sanitarie sempre più complete, tempestive e di elevato livello. Per raggiungere questo traguardo sarà fondamentale coniugare una gestione attenta delle risorse con il miglioramento continuo dei processi organizzativi e assistenziali."
«Entrare a far parte di una realtà di eccellenza come l'IRCCS De Bellis – ha commentato il Direttore Amministrativo Argentieri - significa raccogliere una sfida stimolante, non limitandosi a preservare quanto è stato costruito, ma interrogarsi ogni giorno su come migliorare ulteriormente. È questo lo spirito con cui affrontiamo il nostro lavoro insieme al Direttore Generale Armenise, che ha posto il gioco di squadra tra i principi guida della sua azione. Per questo confidiamo nella collaborazione di tutti: ciascuno, con il proprio contributo, può essere protagonista e facilitatore di un percorso di crescita che punti a rendere l'Istituto sempre più efficiente, innovativo e vicino ai bisogni delle persone."
L'obiettivo è garantire una Governance capace, da un lato, di valorizzare il patrimonio di competenze, risultati scientifici e organizzativi consolidati negli anni e, dall'altro, di imprimere un ulteriore impulso alla crescita di quello che rappresenta uno dei principali istituti di ricerca gastroenterologica del Paese. Una prospettiva nella quale ricerca, innovazione e assistenza continuano a procedere insieme, mantenendo il paziente al centro di ogni scelta strategica. Le due nomine sono il risultato di un'attenta valutazione delle competenze richieste da un Ente ad alta complessità come l'IRCCS De Bellis, nel quale attività clinica e ricerca scientifica sono profondamente integrate e costituiscono due facce della stessa missione istituzionale.
Da una parte, la scelta di un Direttore Sanitario con una consolidata esperienza nella direzione medica ospedaliera, nella gestione della qualità e nell'innovazione organizzativa. Il dottor Emanuele Tatò -per lunghi anni Capo Dipartimento dei Presidi ospedalieri della Asl Bt, direttore del "Dimiccoli" di Barletta e del "Bonomo" di Andria- porta in dote un percorso professionale interamente dedicato al management sanitario, impreziosito da una doppia specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva e in Microbiologia e Virologia, oltre che da una formazione avanzata in diritto, economia, management sanitario e Lean Organization. La sua esperienza nella direzione di importanti presìdi ospedalieri e i riconoscimenti ottenuti anche in ambito internazionale testimoniano una visione orientata al miglioramento continuo dei processi assistenziali e della qualità delle cure.
Dall'altra, la scelta di un Direttore Amministrativo con una lunga esperienza nella governance delle aziende sanitarie, nella gestione delle risorse umane e nei processi di riorganizzazione. Il dottor Gabriele Argentieri, laureato in Giurisprudenza, ha maturato oltre vent'anni di esperienza nella sanità pubblica pugliese, distinguendosi nella gestione del personale, nelle relazioni sindacali e nei percorsi di riqualificazione organizzativa di servizi ospedalieri e territoriali. Un profilo che unisce solide competenze amministrative a una visione strategica sviluppata attraverso incarichi di crescente responsabilità nelle ASL di Taranto e Brindisi, nella direzione amministrativa dei presìdi ospedalieri di Francavilla Fontana e Ostuni e, più recentemente, del Distretto Socio-Sanitario di Francavilla Fontana.
Due professionalità complementari, chiamate a collaborare con la Direzione Generale per rafforzare ulteriormente la capacità dell'Istituto di coniugare eccellenza scientifica, efficienza organizzativa e qualità dell'assistenza. È in questa visione che si inseriscono le prime scelte della nuova Direzione Generale guidata da Michelangelo Armenise, che questa mattina ha confermato la volontà di "costruire una squadra capace di affrontare le sfide dei prossimi anni, consolidando il ruolo dell'Istituto come punto di riferimento nazionale e internazionale nella ricerca biomedica, nell'innovazione sanitaria e nella presa in carico del paziente, con l'ambizione di rafforzarne ulteriormente il prestigio scientifico e la capacità di attrarre competenze, progettualità e collaborazioni di alto livello".
"Lavoreremo – ha detto questa mattina il Direttore Amministrativo Tatò - per potenziare ulteriormente la quantità e, soprattutto, la qualità dei servizi offerti ai cittadini, con l'obiettivo di favorire la mobilità attiva e ridurre quella passiva. Il nostro impegno è fare in modo che ogni cittadino possa trovare nel proprio territorio risposte sanitarie sempre più complete, tempestive e di elevato livello. Per raggiungere questo traguardo sarà fondamentale coniugare una gestione attenta delle risorse con il miglioramento continuo dei processi organizzativi e assistenziali."
«Entrare a far parte di una realtà di eccellenza come l'IRCCS De Bellis – ha commentato il Direttore Amministrativo Argentieri - significa raccogliere una sfida stimolante, non limitandosi a preservare quanto è stato costruito, ma interrogarsi ogni giorno su come migliorare ulteriormente. È questo lo spirito con cui affrontiamo il nostro lavoro insieme al Direttore Generale Armenise, che ha posto il gioco di squadra tra i principi guida della sua azione. Per questo confidiamo nella collaborazione di tutti: ciascuno, con il proprio contributo, può essere protagonista e facilitatore di un percorso di crescita che punti a rendere l'Istituto sempre più efficiente, innovativo e vicino ai bisogni delle persone."