Discarica di San Procopio, Legambiente e Comitato No Discarica: «Soprintendenza contro l’ampliamento»
Un appello alla Provincia per annullare gli atti
mercoledì 7 ottobre 2026
11.10
Il circolo Legambiente Barletta, nella persona del presidente Raffaele Corvasce, e il Comitato NO DISCARICA, attraverso il portavoce Alessandro Zagaria, accolgono con estremo favore ed espresso apprezzamento la netta presa di posizione assunta dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Foggia e Barletta-Andria-Trani nella nota inviata alla Provincia di Barletta-Andria-Trani.
La Soprintendenza ha ribadito in maniera inequivocabile la propria ferma contrarietà all'iter che ha portato all'approvazione del progetto di ampliamento della discarica per rifiuti speciali non pericolosi in contrada San Procopio (proposto dalla società Daisy s.r.l.), smontando le argomentazioni della Provincia e confermando la gravità del proprio mancato coinvolgimento nella Conferenza di Servizi.
Nel merito del riscontro, l'autorità statale ha chiarito che:
- la partecipazione della Soprintendenza non costituisce una facoltà discrezionale dell'amministrazione procedente, bensì un adempimento inderogabile previsto dalla legge;
- la valutazione dell'impatto non può prescindere dall'analisi integrata del patrimonio culturale e archeologico (ex D.Lgs. 42/2004 e D.Lgs. 152/2006), materia in cui la Soprintendenza detiene competenze esclusive che la Provincia non può sostituire;
sono state violate le disposizioni del D.Lgs. 152/2006 e del D.Lgs. 42/2004 per difetto di istruttoria ed eccesso di potere;
viene espressamente richiesta la sospensione dell'efficacia degli atti e l'avvio del procedimento di annullamento in autotutela (ai sensi dell'art. 21-nonies della L. 241/1990) dei provvedimenti autorizzativi e dell'accertamento di compatibilità paesaggistica.
«Si tratta di una conferma autorevole di quanto andiamo denunciando da tempo», dichiarano Raffaele Corvasce ed Alessandro Zagaria. «La Soprintendenza ha certificato un vizio d'istruttoria sostanziale e gravissimo nell'iter autorizzativo gestito dalla Provincia. Per noi questo è un "atto di sfiducia" nei confronti dell'operato della Provincia. A questo punto l'Amministrazione comunale di Barletta non ha più alibi, deve fare leva su questa sponda fondamentale in sede di ricorso amministrativo contro la determina dirigenziale di approvazione dell'ampliamento. Non si può e non si deve concedere alcun margine a decisioni assunte illegittimamente a danno della salute e del territorio».
Corvasce e Zagaria si rivolgono anche a tutte le forze politiche cittadine: «Tutti i consiglieri comunali di Barletta, senza distinzione di appartenenza o schieramento, devono prendere posizione pubblicamente e formalmente contro l'ampliamento della discarica di San Procopio. È il momento della responsabilità politica: occorre tutelare il sacrosanto diritto dei cittadini barlettani a impedire che il nostro territorio, già duramente provato sul piano ambientale, venga trasformato definitivamente in un enorme ed inaccettabile hub di rifiuti.»
Legambiente Barletta e il Comitato NO DISCARICA confermano che continueranno a vigilare e ad affiancare ogni azione legale, amministrativa e di piazza per fermare l'ampliamento e salvaguardare il patrimonio ambientale, culturale e sanitario della comunità di Barletta. Raffaele Corvasce – Presidente del Circolo Legambiente Barletta Alessandro Zagaria – Portavoce del Comitato NO DISCARICA.
La Soprintendenza ha ribadito in maniera inequivocabile la propria ferma contrarietà all'iter che ha portato all'approvazione del progetto di ampliamento della discarica per rifiuti speciali non pericolosi in contrada San Procopio (proposto dalla società Daisy s.r.l.), smontando le argomentazioni della Provincia e confermando la gravità del proprio mancato coinvolgimento nella Conferenza di Servizi.
Nel merito del riscontro, l'autorità statale ha chiarito che:
- la partecipazione della Soprintendenza non costituisce una facoltà discrezionale dell'amministrazione procedente, bensì un adempimento inderogabile previsto dalla legge;
- la valutazione dell'impatto non può prescindere dall'analisi integrata del patrimonio culturale e archeologico (ex D.Lgs. 42/2004 e D.Lgs. 152/2006), materia in cui la Soprintendenza detiene competenze esclusive che la Provincia non può sostituire;
sono state violate le disposizioni del D.Lgs. 152/2006 e del D.Lgs. 42/2004 per difetto di istruttoria ed eccesso di potere;
viene espressamente richiesta la sospensione dell'efficacia degli atti e l'avvio del procedimento di annullamento in autotutela (ai sensi dell'art. 21-nonies della L. 241/1990) dei provvedimenti autorizzativi e dell'accertamento di compatibilità paesaggistica.
«Si tratta di una conferma autorevole di quanto andiamo denunciando da tempo», dichiarano Raffaele Corvasce ed Alessandro Zagaria. «La Soprintendenza ha certificato un vizio d'istruttoria sostanziale e gravissimo nell'iter autorizzativo gestito dalla Provincia. Per noi questo è un "atto di sfiducia" nei confronti dell'operato della Provincia. A questo punto l'Amministrazione comunale di Barletta non ha più alibi, deve fare leva su questa sponda fondamentale in sede di ricorso amministrativo contro la determina dirigenziale di approvazione dell'ampliamento. Non si può e non si deve concedere alcun margine a decisioni assunte illegittimamente a danno della salute e del territorio».
Corvasce e Zagaria si rivolgono anche a tutte le forze politiche cittadine: «Tutti i consiglieri comunali di Barletta, senza distinzione di appartenenza o schieramento, devono prendere posizione pubblicamente e formalmente contro l'ampliamento della discarica di San Procopio. È il momento della responsabilità politica: occorre tutelare il sacrosanto diritto dei cittadini barlettani a impedire che il nostro territorio, già duramente provato sul piano ambientale, venga trasformato definitivamente in un enorme ed inaccettabile hub di rifiuti.»
Legambiente Barletta e il Comitato NO DISCARICA confermano che continueranno a vigilare e ad affiancare ogni azione legale, amministrativa e di piazza per fermare l'ampliamento e salvaguardare il patrimonio ambientale, culturale e sanitario della comunità di Barletta. Raffaele Corvasce – Presidente del Circolo Legambiente Barletta Alessandro Zagaria – Portavoce del Comitato NO DISCARICA.